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Recensioni 1 - 20 di 68 recensioni presenti. Media Voto: 4.29 / 5 (11-04-2013) Libro - Eros e Priapo (Da furore a cenere) - Gadda Carlo E. Se esiste un Gadda non necessario, io non lo conosco e di certo non è questo di Eros e Priapo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(09-02-2013) Libro - I paradossi del signor Pond - Chesterton Gilbert K. Io invece direi che questo è Chesterton 'minore' (anche se minore è aggettivo che mal si adatta a Chesterton...) se paragonato a tanta parte della sua vulcanica attività. Il procedere per paradossi è un pò la cifra di Chesterton, ma qui vi è come un' aria di incompiutezza, di provvisorietà. Quasi tutte le storie di Padre Brown procedono nello stesso modo, ma con minore forzatura, con più naturalezza. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(13-11-2012) Libro - Le mie letture - Giussani Luigi Autori in apparenza disparati ed anche, in qualche caso, poco conosciuti in Italia sono letti da Don Giussani con passione e lucidità estreme. Mi colpisce la capacità di sconvolgere le convenzioni critiche conosolidate (per esempio: Leopardi pessimista irredimibile ? ne siamo proprio certi ?)ed allineare tutta l'attività di esegesi ad un significato trascendente.
Alcune pagine sono illuminanti (penso soprattutto a quelle sul grande Lagerkvist; oppure su un Eliot meno noto); lo stile è sempre appassionato e coinvolto.
Tutto significa, dice Don Giussani.
In queste pagine circola una libertà vertiginosa.
Per me questo libro è stato una rivelazione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(15-10-2012) Libro - Avere e non avere - Hemingway Ernest Hemingway è stato uno dei primi scrittori importanti della mia adolescenza. Poi, però, mi sono stancato dei suoi eroi sconfitti, del loro pessimismo feroce e della loro visione semplificata del mondo, dove l'unico paradigma etico è dato da loro stessi. Negli anni, ho letto soltanto 'Il vecchio e il mare', ricavandone la convinzione che fosse la cosa migliore da lui scritta, assieme ai racconti di Nick Adamas. Ora che è passato tanto tempo, ho letto questo 'Avere e non avere' e ne esco con un giudizio meno netto verso Hemingway. Qui la storia è molto abbozzata; ancora il mare, ancora il bere smodato; ancora Cuba. E però un mondo complessivamente confuso, sbandato assai più del protagonista. Qui non ci sono davvero eroi, ma solo sconfitti. Quindi, ancora, Il vecchio e il mare mi sembra la cosa migliore di Hemingway che io abbia letto; però penso che rileggerò qualcosa di suo, per vedere se mi sbagliavo prima. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(27-07-2012) Libro - Gita al faro - Woolf Virginia Non è una lettura semplice, ma devo dire che nel suo complesso è una interessante e profonda riflessione sul tempo. Va letto senza fretta. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(02-07-2012) Libro - Le strade per Quoz. In giro per l'America - Least Heat Moon William Aspettavo da tanti anni un libro che fosse il seguito di Strade Blu. Nikawa è stato un'impresa diversa; Prateria ancora di più. Ma nemmeno questo Le strade per Quoz è propriamente un seguito di Strade blu. Questi sono viaggi più 'tematici', per così dire. Vero è che l' America in questi 35 anni è cambiata, ed è ovviamente cambiato anche l'autore/viaggatore. Forse anche, troppa attesa di un evento lo rende deludente in ogni caso. Ma non voglio deprimere nessun entusiasmo: intanto non ho ancora finito di leggere questo libro, quindi può darsi che cambi idea nel prosieguo; inoltre la piccola delusione è solo comparativa.
Quindi procuratevi pure senza remore 'Le strade per Quoz': è un libro che ha molto da dirvi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(08-06-2012) Libro - La malora - Fenoglio Beppe Bellissimo racconto, reso con grandissima abilità linguistica.
Una lettura come questa serve a noi ma serve tanto anche ai ragazzi di oggi. C'è un asprezza in quella vita, una difficoltà di affermazione dei rapporti d'affetto anche con le persone più prossime, che deve farci pensare quando concepiamo il mondo contadino come una specie di eden perduto.
Vi è una sostanziale durezza nell'essere umano che emerge in tutta la sua evidenza quando si vive nel bisogno costante, come è in questo racconto.
E' un racconto da leggere, di valore assoluto e non solo in Italia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(24-05-2012) Libro - Abdia - Stifter Adalbert Per me, Stifter è uno dei più grandi scrittori dell' ottocento e questa di Abdia è una delle storie più intense che io abbia mai letto.
Per questo, ne raccomando la lettura a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(24-05-2012) Libro - Paese d'ombre - Dessì Giuseppe Per me, questa è una scoperta. Grande storia, scritta benissimo. Ma perchè di questo scrittore si parla, e si ristampa, così poco ? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(21-05-2012) Libro - Il segreto di Luca - Silone Ignazio Ho riletto questo romanzo dopo tantissimi anni. All'epoca, avevo 13 /14 anni, mi era piaciuto molto, ma non mi riusciva di collocarlo nel contesto degli altri libri di Silone che avevo letto (Fontamara, Pane e vino).
In effetti qui la vicenda collettiva cede il passo a quella individuale. E' come se Silone ci dicesse che la salvezza sta nelle doti personali di dignità, perseveranza ed onestà, conseravte nonostante un contesto di piccole vigliaccherie e miserabili calcoli personali.
Veramente è un cambiamento enorme, come enorme è la sfiducia nei nuovi soggetti politici (il sindaco, il segretario, il nuovo parroco) ai quali nulla importa della vita dei 'cafoni'.
In questo, non posso fare a meno di riconoscere tanta parte della politica affarista degli ultimi anni.
La storia d'amore di Luca è tenue e debole; si fa fatica a ritrovare in essa qualcosa che possa dar sostanza ad una vita intera, e che possa essere pagato con un sacrificio così sproporzionato. O forse, andando più in là, si può finire con il dire che non è la forza della storia in sè, ma la fedeltà ai prorpri sentimenti, contro ogni cosa, quello che veramente salva.
Non, quindi, l'ideologia e nemmeno la fede: solo l'ostinata fedeltà ai propri sentimenti.
Non so: è una conclusione che forse condivido, ma che mi sa di disillusione. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(23-04-2012) Libro - Senza pietà - Highsmith Patricia Non il miglior libro della Highsmith, eppure una storia tipicamente Highsmith. la cosa che non convince appieno è che il chiaroscuro della sovrapposizione fra finzione e realtà nella mente di Sydney è risolto in modo che mi è parso affrettato. Non mi convince. Trovo inoltre incomprensibile la soluzione finale, che non dico per non rivelarla a chi dovesse ancora leggere o completare il libro, totalmente posticcia. Ma vi è un abilità forte nella Highsmith, che è quella di trovare sparsi nel quotidiano di ognuno di noi gli elementi del male. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(11-01-2012) Libro - Il sentiero nel bosco - Stifter Adalbert L'ennesimo splendido racconto di questo scrittore poco noto in Italia ma grandissimo e profondo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(24-05-2011) Libro - La mente del viaggiatore. Dall'Odissea al turismo globale - Leed Eric J. E' questo un grande saggio sulla dimensione psicologica del viaggio ed il suo significato variabile nel corso del tempo. I riferimenti sono tantissimi e colti, ma ugualmente l'ho trovato un libro di non difficile lettura, che sviluppa un suo percorso logico senza preconcetti.
Molto diverso, insomma, dall'intuizione un pò forzata di Chatwin sulla necessità del viaggiare e la pericolosità legata invece alla stanzialità.
Due parole infine sulla scrittura di Leed; mai pesante ma anche, se pur brillante, non divagante rispetto al tema.
Invito quindi tutti a leggerlo; serve a comprendere anche cosa sia oggi il movimento di massa che ben conosciamo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(10-05-2011) Libro - L' ombra delle colline - Arpino Giovanni Perchè Arpino sarebbe solo un 'minore' del nostro 900 ? Questo romanzo (mirabile l'inizio) è scritto benissimo e soprattutto è calato, civilmente calato, nella nostra storia. La trama del romanzo è la nevrosi di Stefano, figlia del confluire di delusione privata e delusione civile. Il presente, certo migliore di quanto non fosse prima della guerra, sembra appagare tutti, zittendo ogni progetto ed ogni speranza. Dunque è finita tradita la giovinezza e tradito è stato anche il sogno di una generazione che contava, generosamente ancorchè confusamente, di costruire un mondo migliore. Dire queste cose oggi, in questo 2011 in cui prevalgono solo slogan astorici e strumentali, è naturalmente come bestemmiare. Eppure è qui il nodo del declino del nostro Paese, in questa incompiutezza civile più ancora che politica.
A parte ciò, consiglio a tutti la lettura di questo romanzo, non fosse altro che per la qualità alta della scrittura e del pensiero che vi si sviluppa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(01-05-2011) Libro - E non disse nemmeno una parola - Böll Heinrich Scrittore di grandissima chiarezza e di stile indiscutibile, ha in questo romanzo lasciato probabilmente il meglio sè. Lo consiglio a tutti, è una grande storia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(07-02-2011) Libro - La doppia vita di Rimbaud - White Edmund Il libro ha un paio di pregi di solito non appannaggio delle biografie: è agile e non eccede in citazioni. Diversamente da altri lavori, poi, l'autore puo' concedersi anche di inoltrarsi in alcune, non molte, valutazioni sull'opera senza dover ricorrere all'autorità critica di terzi.
Tuttavia, a conti fatti, non è un lavoro sconvolgente.
Si legge comunque bene; lo stile e la storia fluiscono senza intoppi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(14-01-2011) Libro - Cuore di tenebra - Conrad Joseph Pochi o forse nessuno ha penetrato così a fondo la parte oscura dell'animo umano, in questo come in altri romanzi. La vicenda di Kurtz è quella di un uomo superiore alla media dei suoi simili che pero' si disancora da ogni principio e sconfina nel regno dell'orrore puro e semplice. E' una vicenda di solitudine profondissima che induce all'errore. A me fa venire in mente tutti quanti si sono persi nel delirio della propria autoaffermazione per mancanza di prospettiva o di fede, i carnefici di ogni epoca. Cosa avvenga nella mente e nel cuore di costoro non puo' essere spiegato, solo - forse - raccontato.
Non è un romanzo semplice e forse per questo non è apprezzato da tutti. Forse, per apprezzarlo, va letto più di una volta ed in epoche diverse della propria vita. Personalmente, io lo considero un capolavoro, altro che noir... Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 68 |