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Recensioni 61 - 80 di 191 recensioni presenti. Media Voto: 4.06 / 5 (29-12-2011) Libro - Il pellegrinaggio in Oriente - Hesse Hermann Purtroppo ho fatto l'errore di leggere il libro tutto di un fiato; così non sono riuscito ad afferrarne il significato. Per rimediare, mi riprometto di rileggerlo con più calma, anche se devo osservare che la stessa cosa non mi era accaduta con "Siddharta" e "Narciso e Boccadoro" entrambi divorati in poche ore. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(27-12-2011) Libro - Giudici di frontiera. Interviste in terra di mafia - Mistretta Roberto Libri su "Cosa nostra" ne sono stati scritti tanti, ma questo ha un valore particolare per diverse ragioni. Innanzitutto perché, sia pur sotto forma di interviste, narra le storie di diversi magistrati che operano o hanno operato presso la sede di Caltanissetta (e vale la pena di ricordare qui i loro nomi: Giovanbattista Tona, Sergio Lari, Antonino Patti, Domenico Gozzo, Onelio Dodero, Ottavio Sferlazza), sede ben a ragione considerata "di frontiera" sia per le difficoltà ambientali sia per la cronica carenza di organico che affligge le Procure. In secondo luogo perché di questi magistrati non descrive soltanto l'attività di contrasto alla malavita, ma ne racconta la vita privata pesantemente condizionata dalle esigenze della protezione loro e delle loro famiglie. Infine, "last but not least", ci fornisce una quantità insolita di informazioni su Cosa nostra al di fuori della zona di Palermo e sul fenomeno della "stidda", cioè di quella degenerazione della malavita organizzata che ha seminato di cadaveri la città di Gela e l'agrigentino. Nel libro c'è un accento di speranza quando si dice che "le cose sono cambiate molto rispetto al passato: si sta ramificando il rispetto verso le istituzioni". E questo nonostante la campagna di delegittimazione messa in atto da una certa parte politica verso la magistratura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(22-12-2011) Libro - Il pellegrinaggio in Oriente - Hesse Hermann Purtroppo ho fatto l'errore di leggere il libro tutto di un fiato; così non sono riuscito ad afferrarne il significato. Per rimediare, mi riprometto di rileggerlo con più calma, anche se devo osservare che la stessa cosa non mi era accaduta con "Siddharta" e "Narciso e Boccadoro" entrambi divorati in poche ore. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(16-12-2011) Libro - La setta degli angeli - Camilleri Andrea Come definire questo libro? Romanzo storico no, perché molta parte è lasciata alla creatività dell'autore; opera di fantasia no, perché Camilleri ha preso spunto da un episodio purtroppo avvenuto oltre un secolo fa in un paesino della Sicilia. Lo definirei un piccolo gioiello perché - a parte l'episodio, di per sé spiacevole, che ha dato l'occasione per narrare la storia - è l'ambiente del piccolo paese (l palazzi padronali, il circolo, le chiese, la stazione dei carabinieri) con i suoi personaggi (i nobili, i borghesi, i preti, i popolani, i carabinieri) ad affascinarci. Non mancano poi gli eroi della vicenda: l'integerrimo avvocato e giornalista che, ci avverte l'autore, è realmente esistito e che nel romanzo è indicato con il suo vero nome ed il capitano dei carabinieri, naturalmente piemontese, che porta il suo rigore e la sua sabauda fedeltà in un mondo così diverso. In complesso, un lettura più che piacevole, più che consigliabile. Lunga vita ad Andrea Camilleri! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(06-12-2011) Libro - Il signore delle anime - Némirovsky Irène In passato avevo elogiato l'editore per la sua iniziativa di pubblicare le opere di questa Autrice, un tempo sconosciuta in Italia. Ora mi rendo conto che,volendo pubblicare tutte le sue opere, è stato toccato il fondo del barile. "Il signore delle anime" che, d'altronde, era uscito soltanto a puntate su un giornale francese alla vigilia della seconda guerra mondiale, mi è apparso come un feuilleton degli anni Trenta, intrisi di quell'antisemitismo che doveva avere un tragico sviluppo nei lager della Germania hitleriana, che inghiottiranno anche la Nemirovsky. Non si rende un buon servigio alla sua memoria stampando questa sua opera che ci fa dimenticare capolavori come "Suite francese" e "David Golder". Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(26-11-2011) Libro - In questa dolce estate - Jungstedt Mari Mi ero detto che sarebbe stato un altro dei tipici thriller alla svedese, alla Sjöwall e Wahlöö per intenderci, e per la prima parte del libro l'impressione sembrava confermata, anche se i poliziotti di Visby erano di un'altra levatura rispetto a quelli di Stoccolma. Poi la storia prende quota fino a che una simpatica investigatrice riesce a risolvere l'enigma del duplice assassinio su cui il romanzo si basa. Che sia una donna a comprenderne il movente e a scovarne l'autore è comprensibile, visto che il romanzo - leggibilissimo - è stato scritto da una donna! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(22-11-2011) Libro - I dolori del giovane Walter - Littizzetto Luciana Ho letto cinquanta pagine del libro e mi sono arreso. A questo punto non mi resta che riportare quanto avevo scritto a proposito di un altro libro ("La Jolanda furiosa") della popolare Luciana: "La comicità cambia se è recitata, magari con un appropriato tono di voce e una mimica particolare, se è condensata in una mezza colonna di giornale o se è spalmata sulle quasi duecento pagine di un libro: questa considerazione è alla base dell'indubbio successo di Luciana Littizzetto nelle sue apparizioni televisive, dove le si perdonano tutte (o quasi) le scurrilità verbali, dell'accettazione un po' rassegnata delle sue esternazioni su quotidiani e riviste e del senso di fastidio che ci arreca un intero suo libro. Non me ne voglia la simpatica Luciana: è una sensazione che si riscontra per quasi tutti i libri del genere. Quale il rimedio? O smettere di scriverne (e i diritti d'autore?) o - per il lettore - smettere di comprarne (e i diritti d'autore?)." Ma perché ho ripreso in mano un libro della Littizzetto? Mah, nessuno è perfetto Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(15-11-2011) Libro - I greci d'Occidente - Manfredi Valerio M. Sono un po' perplesso nel commentare questo libro, perché se da un lato vi sono delle parti interessanti e coinvolgenti, dall'altro vi sono pagine di una noia mortale: mi riferisco, per le prime, ai capitoli riguardanti la colonizzazione e la storia delle colonie greche lungo le coste del Mediterraneo, per le seconde a tutta la parte centrale del libro (denominata "i colonizzatori"). Sembra quasi che il libro sia stato scritto da due autori diversi: un abile divulgatore ed uno storico vecchio stile. Vorrei anche aggiungere che, mentre l'ultimo capitolo è dotato delle cartine con le piante delle città (ahimè prive di scala!), la parte relativa ai colonizzatori è priva di questo sussidio per cui il lettore è costretto a ricorrere ad un atlante storico per scoprire da quale regione della Grecia essi partivano. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(28-10-2011) Libro - Il re dei giochi - Malvaldi Marco Confermo la sensazione di freschezza che avevo riscontrato nel libro di Malvaldi letto in precedenza (Odore di chiuso) anche se ne è cambiata l'ambientazione: là un castello dell'Ottocento, qui un bar dei nostri giorni, là i nobili anfitrioni e i loro ospiti, tra i quali nientemeno che Pellegrino Artusi, qui lo stralunato proprietario del BarLume e la sua banda di vecchietti che del tutto stralunati non sono. Adesso non mi resta che leggere gli altri libri di Malvaldi. Penso che mi aspettino ore piacevoli. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(19-10-2011) Libro - Giudici - Camilleri Andrea; De Cataldo Giancarlo; Lucarelli Carlo Dopo "Acqua in bocca", dato il buon risultato, ci hanno riprovato! Ma questa volta non si tratta di un romanzo scritto a quattro mani (Camilleri - Lucarelli) come lo scorso anno, ma di tre diverse novelle, come una piccola antologia del giallo. L' esito questa volta è stato deludente: a parte il solito Camilleri che ci ha deliziato con una novella ambientata sempre nella sua Montelusa, ma 150 anni fa, all'indomani dell'unità d' Italia, le storie degli altri due autori non avevano il mordente che ci si potrebbe aspettare da loro. Un occasione, ed anche un titolo, sprecati. Sarà - forse - per un'altra volta. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(17-10-2011) Libro - Il vecchio che leggeva romanzi d'amore - Sepúlveda Luis Ho passato un pomeriggio piacevolissimo, immerso in un mondo lontano ed arcano, mentre leggevo - quasi per caso - questo splendido libro. Una favola dolce e amara, la favola di un uomo in lotta con un animale, costretto dal destino ad ucciderlo anche se ne comprende le ragioni. Ragioni dettate dalla cattiveria degli uomini. Ecco che il cerchio si chiude Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(13-10-2011) Libro - Il sogno del Celta - Vargas Llosa Mario La biografia di Sir Roger Casement è divisa in tre parti, così come il libro: Congo, Amazzonia, Irlanda. Mentre nelle prime due il protagonista, suddito inglese, si distingue per la sua opera umanitaria in favore delle popolazioni indigene oppresse dall'uomo bianco, nell'ultima si batte per la libertà del popolo irlandese, sua terra di nascita. Le prime due parti mi sono sembrate un po' monotone e ripetitive anche se la vicenda si svolge in paesi esotici; nell'ultima, che si concentra in gran parte in quello che oggi si chiamerebbe il braccio della morte in cui Sir Roger attende di essere impiccato, il tono si eleva. Il libro meriterebbe di essere letto per alcune di queste pagine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(03-10-2011) Libro - Capire l'arte - Zecchi Stefano Ho comperato il libro perché mi interrogo da tempo sul fenomeno dell'arte contemporanea che non riesco a comprendere, nonostante abbia visitato molte mostre, ascoltato svariate conferenze e letto parecchi libri sull'argomento. Mi sono detto "provo ancora con questo libretto, chissà che non trovi qualcosa di nuovo". La prima parte dell'opera assume un tono del tutto divulgativo ma segnala il diverso atteggiamento dei visitatori di un museo di arte moderna e di arte "classica": là perplessità e sarcasmo, qui silenzio e attenzione. Bisogna arrivare all'ultimo capitolo per chiarire l'atteggiamento dell'Autore (condivisibile o meno, ma nel mio caso del tutto accettato) forse sintetizzabile nella frase: "Tutto può essere arte e tutti possono essere artisti. Ma se tutto è arte e tutti sono artisti niente è arte e nessuno è artista". Conclude il libro: "Nel panorama attuale di movimenti, tendenze, stili, le ricerche espressive davvero nuove sono pochissime". E se ciò non suona il "De profundis" per tanta pseudo-arte moderna, poco ci manca. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(14-09-2011) Libro - Dizionario sentimentale della parlata siciliana - Basile Gaetano Devo essere grato all'amico che mi ha regalato questo prezioso libro: dico prezioso perché mi ha permesso di ritrovare vocaboli che avevo sentito mezzo secolo fa e che credevo di avere dimenticati, prezioso perché quasi ogni parola è accompagnata da una digressione che si rifà a richiami storici, a usi folcloristici o all'attualità, prezioso perché permette di conservare un retaggio di cultura popolare che si sta purtroppo perdendo. Naturalmente, come tutte le opere del genere, il libro deve essere centellinato, poche pagine ogni giorno. Finita la lettura, va conservato su un piano facilmente accessibile della libreria per riprenderlo in mano e di tanto in tanto riassaporarlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(30-08-2011) Libro - Odore di chiuso - Malvaldi Marco Ho letto per la prima volta un libro di Malvaldi ed ho provato una sensazione di freschezza: la descrizione dei personaggi, padroni e servitori, che abitano un castello maremmano e dei loro ospiti è piacevole ed attenta, la storia è ben costruita, il linguaggio è agile e sciolto. Tutto bene, perciò, tanto da farmi desiderare di acquistare gli altri tre libri dell'autore, sempre pubblicati dallo stesso editore, con protagonisti i vecchietti del BarLume. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(29-08-2011) Libro - Inchiostro rosso - Italico Amico Nino Il libro mi è stato passato da un'amica comune, dell'Autore e mia. Devo confessare che mi ci sono accostato con una certa ritrosia: era l'opera prima di un quasi settantenne che ha esercitato la professione notarile in un paese dell'interno della Sicilia. Mi sono fatto tentare a leggere le prime pagine: all'inizio, la vicenda con l'assassinio di mafia di un giudice, mi ha coinvolto. Nel seguito, sono venute fuori le pecche di un autore non del mestiere e che, quasi certamente, non è ricorso all'ausilio di un "editor": lungaggini, digressioni, sfoggio di cultura umanistica, ripetizioni. La stesura di un romanzo non si improvvisa! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(29-08-2011) Libro - Gran circo Taddei e altre storie di Vigàta - Camilleri Andrea Proteiforme Camilleri! Dopo averci divertito, e noi l'abbiamo ammirato, nella saga del Commissario Montalbano, nel romanzo storico (ricordate "Il Re di Girgenti"?), nelle storie più diverse anche stilisticamente ("La concessione del telefono" ne è un esempio) ora, con "Il gran Circo Taddei", ci porta nella Vigata del secondo dopoguerra e, usando un italo-siculo godibilissimo, si diverte a prendere in giro fascisti e comunisti, preti e mafiosi, cornuti e fedifraghe, in un crescendo di invenzioni che ci fanno esclamare: "Ma dove le trova tutte queste storie?" Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 191 |