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| I commenti di Mimma De Maio |
(21-04-2012) Libro - Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana - Mancuso Vito In "Obbedienza e libertà" Vito Mancuso offre alla Chiesa una strada per uscire dalle contraddizioni in cui è caduta e per dare vitalità al Cristianesimo, un compito che il teologo annuncia con tono appassionato e che si trasforma in un proclama di fondazione. Il programma ha per sottofondo la libertà della mente senza alcuna sudditanza esteriore e l'obbedienza interiore alla verità, che è il bene; accoglie il processo virtuoso che ha portato alla libertà di coscienza in materia religiosa e lo continua attuando lo "spirito eretico" e affrontando le contraddizioni con spirito costruttivo nella realizzazione del bene. Il concetto di anima spirituale è il punto centrale di questa nuova teologia che si rifà alle scienze moderne e descrive il fenomeno umano come soma-corpo e come pneuma-spirito, individuando in quest'ultimo punto un livello superiore, la vita spirituale, che viene dal basso, dalla materia-mater. Anima spirituale, che fa il bene, e primato della coscienza danno vita alla logica, poggiata sui principi morali e sulla situazione concreta, che deve guidare sulla strada delle urgenti innovazioni. Questo può avvenire tramite un Cristianesimo rinnovato che sia unione tra gli uomini, autentico servizio alla pace, risponda al desiderio di spiritualità del mondo post-moderno e alla sfida che esso pone; e può avvenire tramite una teologia "laica", che passi dal principio di autorità a quello di autenticità, assegni il primato alla vita e non alla dottrina, consideri il "bene concreto" come criterio del credere, sia guidata da una radicale onestà intellettuale. La nuova teologia, precisa Mancuso, non intende eliminare la dimensione istituzionale, nè far scomparire il Magistero dottrinale, auspica l'accoglimento di una concezione dinamico-evolutiva della verità, affronta il rinnovamento di alcuni punti cruciali, chiede la soluzione delle questioni su cui è essenziale fare chiarezza se ci si vuol mettere sul piano della non opposizione tra obbedienza e libertà. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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