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I commenti di faffa
Recensioni 1 - 20 di 168 recensioni presenti.  Media Voto: 4.15 / 5

(24-01-2015)
Libro - Chocolat - Harris Joanne
"Chocolat", insieme al seguito "Il giardino delle pesche e delle rose", l'ho regalato a mia mamma due Natali fa, memore del film "Chocolat"che è uno dei nostri preferiti. Le prime pagine del romanzo si giustappongono alle prime scene del film, anche se poi le direzioni del romanzo e del film, in alcuni passaggi, variano. La lettura del romanzo, inizialmente, può sembrare un pò pesante per l'incessante alternarsi di discorsi e riflessioni che precedono e seguono alle parole, ma poi il lettore facilmente viene risucchiato dalla narrazione sia per l'effluvio di cioccolato che le pagine trasudano, sia per la calda e coccolosa atmosfera de "La Celeste Praline", sia per la timida apertura di personaggi come Armande o come Guillame o come Josephine, sia per la fin troppo rigorosa rigidità del parroco Reynaud. Questi e altri personaggi, come gli zingari sul fiume Tannes, dal Maretedì grasso al Lunedì dell'Angelo movimentano la vita di Vianne e della sua piccola Anouk che, seguendo il soffio del vento, si ritrovano a Lansquenet, un piccolo, tranquillo e sopito villaggio nel cuore della Francia. Qui affittano una vecchia panetteria e la trasformano un luogo invitante, coinvolgente, peccaminoso per alcuni: una cioccolateria dove Vianne ha il dono magico di curare ogni malumore con il cioccolatino adatto cui ... nessuno, pur volendo, sarà veramente capace di resistere .....
Voto: 5 / 5
(07-01-2015)
Libro - In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi - De Giovanni Maurizio
5/5 anche a questa "ultima" indagine del Commissario Ricciardi, anche se quelle che mi sono rimaste dentro sono "Il giorno dei morti" e "Vipera". In "In fondo al tuo cuore" l'ambientazione è quella di luglio, mese afoso, caldissimo e mese della Madonna del Carmine. Per il 16 luglio è in preparazione la festa per la Madonna, la sua chiesa di Piazza del Carmine è in allestimento, il suo campanile è pronto per l'incendio. Nel mentre, però, al Policlino un esimio ginecologo, Iovine, vola dal quarto piano. Chi l'ha ucciso? Lui era nel pieno della sua vita, innamoratissimo di Sisinella cui era destinato un anello di brillanti, opera dell'esimio orafo Coviello. Questi aveva anche realizzato un altro anello prezioso per la moglie di Iovine (uomo determinato nell'ascesa sociale), donna tradita e dal passato doloroso (ma coraggiosa e calcolatrice). Ricciardi, con un geloso Maione,dovrà indagare, ma addolorato per il ricovero in ospedale di Tata Rosa, per la partenza di Enrica. Il suo dolore lo vorrebbe condividere Livia, alle prese con l'organizzazione di una festa in costume (estivo) per la Napoli bene e un'illustre ospite della Capitale. Ospite d'eccezione, però, è il Commissario Ricciardi che ... !!!!Buona lettura appassionata, ricca di flash-back e indagine nell'animo umano che, in fondo al cuore, racchiude il perché di ogni gesto, anche quello più folle e distruttivo.
Voto: 5 / 5
(31-12-2014)
Libro - L' amore che ti meriti - Bignardi Daria
Romanzo della Bignardi che mi sono regalata per Natale. L'altro giorno ho iniziato a leggerlo, ma non sono riuscita ad entrare subito nei pensieri di Alma e di Antonia. Ieri, invece, mi sono immersa nei loro rispettivi racconti e soprattutto nel giallo da risolvere. Il corpo di Maio/Mario dove era scomparso quella notte di trent'anni prima? Caduto nel Po e disperso? Il segreto, anzi i segreti della sua famiglia, Alma, nel momento in cui sa di diventare nonna, non ha più la forza di tenerli per sé: per fare pace con il passato, il passato deve essere non solo svelato, ma risolto. Antonia, incinta e autrice di racconti gialli, da Bologna parte per Ferrara. La curiosità e il mistero delle sue origini la spingono nella nebbia del Po ferrarese, nella città degli Estensi che è anche stata una città rastrellata durante il nazismo e che è stata città dove, negli anni Settanta, la droga e la morte per overdose andavano di moda (...anche nella famiglia di Antonia ...)!!!! La scrittura del romanzo è scorrevole. Il punto di vista è quello delle due donne che si alterna capitolo per capitolo. La scrittura di Alma è nostalgica, fa tenerezza ed è quasi adolescenziale anche perché la vita di Alma è "finita" a diciassette anni; La scrittura di Antonia è più decisa, è coraggiosa perché è quella di una trentenne che vuol far chiarezza per sua mamma, per sé, per la sua "Ada".
Voto: 4 / 5
(28-12-2014)
DVD - Tutto l'amore del mondo - Riccardo Grandi
Gustarsi una bella commedia romantica italiana un sabato nel primo pomeriggio mentre con mio marito finiamo di pranzare e poi mentre lavo i piatti e riordino la cucina è un caloroso e familiare modo di trascorrere una giornata durante le festività natalizie ... per un attimo lontano dalla frenesia della quotidianità lavorativa!!!"Tutto l'amore del mondo", oltre che aver allietato il mio sabato pm, è anche un bel film sul significato del viaggio e dell'amore. Quando un luogo d'Europa può definirsi veramente romantico? Ogni città europea che sapore ha per essere annoverata tra le città che traspirano amore e romanticismo? Una guida come può raccontare il binomio amore e luoghi romantici e soprattutto come può un giovane scrittore (accompagnato da un amico-fotografo un pò vivace) scrivere questa guida quando, con il cuore, non sente il sentimento dell'amore? Non è possibile e ... quindi ecco, grazie all'amico-fotografo, l'arrivo di due ragazze: una bella vivace; una bella, sensibile, scrittrice di natura, ma avvocato di professione. Il viaggio ha inizio. La guida verrà pubblicata. E grazie al viaggio i due protagonisti scopriranno l'amore, matureranno perché maturità significa anche dialogare con i genitori per capirli, capire se stessi, perdonarli per i loro"sbagli", perdonarsi per averli criticati e ... fortificarsi per vivere la propria vita con equilibrio e mete da perseguire.
Voto: 4 / 5
(28-12-2014)
Libro - Il principe e il povero - Twain Mark
Un bel romanzo di avventura incentrato sul "caso" di ritrovarsi l'uno nei panni dell'altro e vivere una esperienza riuscendo a carpirne i pro e i contro: il cencioso e (malvolentieri) mendicante Ton Canty, peregrinando per la città di Londra, si trova ai cancelli reali; qui viene scacciato dalle guardie,ma il piccolo principe EdoardoVI lo accoglie a corte e...si scoprono due gocce d'acqua. Per gioco scambiano i loro vestiti e...Tom Canty si ritroverà, nel giro di un mese,quasi ad essere incoronato re alla morte di EnricoVIII, mentre il principe si ritroverà a vivere sulla sua pelle le ingiustizie e le miserie dell'Inghilterra che suo padre governa. Edoardo,però,non è solo:si prenderà cura di lui(per sottrarlo alle mazzate dell'ubriaco "padre" John Canty)il soldato-avventuriero Miles Hendon.Edoardo gli fa tenerezza perché lo crede un pò toccato in quanto si spaccia per principe. Contemporaneam.,però,anche a corte il "principe" è ritenuto toccato perché non riconosce volti e buone maniere:a sostenerlo ci sono comunque Lord Hertfort e il "ragazzo di paglia" Humprey Marlom. Tra mille peripezie a corte e per le strade di Londra, al momento dell'incoronazione reale di Edoardo VI la vicenda si scioglie grazie al ritrovamento del Sigillo Reale che solo il vero principe sapeva dove fosse ... proprio quel Sigillo che il falso principe aveva scambiato per un semplice schiaccianoci!!!!Racconto della mia infanzia legato soprattutto alla versione filmica trasmessa durante le vacanze natalizie. Romanzo che ho assegnato come lettura natalizia alla mia seconda media!!!! Spero che la lettura sia stata piacevole come lo è stata per me!!!!
Voto: 5 / 5
(12-12-2014)
DVD - Due atti unici a colore - Eduardo De Filippo
"GENNARENIELLO" commedia di Eduardo che, anche solo in un atto unico, riesce a fare un affresco realistico della napoletanità e del pensiero di Eduardo. Qui, costui riflette con amarezza e malinconia sul tema della giovinezza: Gennaro è padre di un Tommasino (luca de Filippo) un pò toccatello e che ha sempre tanta fame, ed è sposato con Concetta (Pupella Maggio), donna pratica e fattiva che sembra trascurarlo. Gennaro vorrebbe più attenzione dalla sua consorte: vorrebbe che si interessasse alle sue idee e ai suoi brevetti come fa l'ingegnere (Marzio Onorato) o l'inquilino artista-non pagante. L'attenzione giocosa e maliziosa, però, gliela dà la giovane vicina di casa: una serie di baci innocui tra i due finalmente fa scaturire la gelosia di Concetta. I due coniugi litigano. Gennaro vuole andar via di casa, ma è trattenuto dall'ing. e dall'inquilino che, giocando sull'essere "gennareniello" di Gennaro, riescono a smascherare tutto l'amore di Concetta per il marito, per il figlio un pò toccatello e ... la pazienza a sopportare la vicina invadente, la cognata pittrice-zitella (Marina Confaloni) e l'inquilino squattrinato. Superba l'interpretazione. Accattivante la scenografia. Una piacevolissima ora pomeridiana trascorsa vedendo un piccolo capolavoro di Eduardo, mentre cucinavo.
Voto: 5 / 5
(09-12-2014)
Libro - Le avventure di Oliver Twist - Dickens Charles
"Oliver Twist" di C. Dickens l'ho preso in prestito dalla biblioteca della scuola e l'ho letto nella edizione ridotta per ragazzi della "Medusa Editrice". Lo stile della traduzione è fluido e semplificato, anche se, in diversi passaggi, riesce a rendere palpabile l'atmosfera londinese dei sobborghi poveri e malavitosi o l'atteggiamento perfido e meschino di personaggi come l'ebreo-ladro Fagin e il suo aiutante ed omicida Skills o come quello dei coniugi Bumble (amministratori dell'ospizio che aveva ospitato Oliver). La narrazione, invece, scorre fluida e serena quando Oliver giunge prima dal signor Bronwlon (per il quale Oliver prova da subito un affetto incondizionato e verso il quale è legato da un patto implicito e spontaneo di onestà) e poi, ferito e abbandonato dai suoi sfruttatori, a casa della signora Maylie (che amorevolmente si è presa cura della giovane Rose della quale è innamorato incondizionatamente Harry, figlio della signora Maylie). Costei insieme a Rose e al dott. Losberne si prenderà cura di Oliver la cui bontà d'animo (e l'amorevole ricordo verso la sua mamma morta nel metterlo al mondo) sarà premiata con cure mediche, cibo, istruzione e aiuto nella scoperta delle sue origini. Queste, infatti,sono legate ad un sinistro personaggio, Monks,che seguirà passo passo tutte le traversie di Oliver , assicurandosi che i suoi loschi "amici" lo tengano lontano dalla verità. A smascherarlo, però, sarà proprio quel signor Bronlow che era partito addirittura per le Indie Occidentali. E questo viaggio che rattrista Oliver(che voleva spiegargli la causa della sua "fuga") sarà, invece, un tassello per ripercorrere le sue origini: il suo benefattore, infatti, aveva visto in Oliver i tratti del volto di un suo caro amico e della donna che questi aveva amato....coloro i quali erano proprio i genitori defunti dello sventurato Oliver cresciuto in un ospizio, sfruttato poi in un'impresa funebre, maltrattato dai suoi "compagni" più grandi, raggirato dal "furbatro" Jack.
Voto: 3 / 5
(06-12-2014)
DVD - Tutti i santi giorni - Paolo Virzì
Qualche tempo fa con mio marito iniziammo a vederlo in dvd, ma ... non ci riuscì a prendere tanto. L'altra sera, facendo zapping, mi sono trovata a rivederlo e ... mi ha preso tanto. Antonia e Guido incarnano una coppia dei giorni nostri. Il matrimonio non è un obbligo anche se c'è il desiderio forte della genitorialità. Il portiere notturno/latinista-filosofo Giudo e la noleggiatrice di auto/cantante Antonia desiderano diventare genitori ... ma né naturalmente né laboratorialmente il figlio arriva. La Natura questo dono non gliel'ha incarnato. Giudo e Antonia, quindi, si ritrovano spiazzati e ... alla ricerca di sé. E questa ricerca, particolarmente per Antonia, significa riappacificarsi con il suo passato e con la sua sicilianità. Accanto a sé, nella durezza e nella fragilità della ricerca, ha un Guido esemplare: attento, paziente, innamorato in tutto il suo essere di Antonia sin dal primo istante in cui l'ha vista e in cui l'ha sentita cantare. Il flashback che chiude il film è delicato e ad ok segue alla scena del ... lieto fine che è un punto sì di arrivo, ma soprattutto di una nuova partenza.
Voto: 4 / 5
(05-12-2014)
Libro - Ciò che inferno non è - D'Avenia Alessandro
Anche questo terzo romanzo del collega D'Avenia tocca le corde del cuore. L'amore per questa donna "Spasimo" , "Tuttoporto" è incondizionato: di lei si ama la bellezza e si lotta per sconfiggere la bruttezza dell'inferno che vive in alcune sue strade. Tra queste strade c'è Brancaccio e tra gli emarginati e le vittime dell'inferno c'è Don Pino ... lui lotta con l'arma delle parole e l'arma del centro "Pater Noster", lui lotta per la realizzazione di una scuola media a Brancaccio, lui lotta contro l'inferno con la sua morte. Lui crede in "ciò che inferno non è" e diffonde questo suo messaggio come parroco a Brancaccio e come professore di religione al liceo classico "Vittorio Emanuele II" . Lì è P3. Lì tra i suoi alunni c'è Federico che ama Petrarca, che vuole colmare il "vuoto", che cerca il senso della vita e della bellezza. "Sacrificherà" la sua estate accanto a Don Pino: il suo "sacrificio" onorerà il significato della parola ... farà sacra l'esperienza della sua estate palermitana (e non inglese), scoprirà la bellezza dell'amore per Lucia in un luogo che è infernale, si innamorerà della bellezza dell'infanzia che, nonostante tutto, spera e vuole costruire il Paradiso laddove c'è l'inferno in ogni angolo ... l'inferno della povertà (ma che diventa Paradiso dove regna l'onestà), della violenza gratuita e della sopraffazione mafiosa che ha paura della forza del piccolo uomo che è Don Pino Puglisi e ... il giorno del suo 56esimo compleanno lo ucciderà. 5/5 al romanzo così come anche al film di R. Faenza "Alla luce del sole" che racconta, con la stessa forza, la figura di Don Puglisi, interpretata da L. Zingaretti.
Voto: 5 / 5
(27-11-2014)
Libro - 1984 - Orwell George
Romanzo di Orwell che si fa leggere, che attraverso la figura di Wiston racchiude una agghiacciante riflessione storica sul XX secolo: il secolo dei totalitarismi, il secolo della Guerra Fredda, il secolo del trionfo della Globalizzazione, il secolo delle torture e delle epurazioni in nome di un potere grande. Il Potere è il fine ultimo del Grande Fratello che nessuno ha mai visto, ma che tutto vede e tutto sa. E'in grado di leggere i pensieri, di captare le paure e, sfruttando queste, è in grado di "convertire" alla sua "religione". La narrazione di Orwell va oltre quella che è stata la Storia dei Totalitarismi: questi sono crollati; il Grande Fratello no perché è immortale. Questi è subdolo: non crea martiri (come hanno fatto le religioni e le dittature) perché chi osa solo pensare di ribellarsi o scompare (fisicamente, anagraficamente, burocraticamente) o viene, a seguito di torture, riprogrammato a pensare che ... 2 più 2 fa 5, a convincersi che "La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza" in una Oceania dove "il Ministero della Pace si occupa della guerra,il Ministero della Verità fabbrica menzogne,il Ministero dell'Amore pratica la tortura,il Ministero dell'Abbondanza è responsabile della generale penuria di beni" e dove la realtà è costantemente manipolata attraverso il bi-pensiero che, infatti,"implica la capacità di accogliere simultaneamente nella propria mente due opinioni tra loro contrastanti,accettandole entrambe". In tal modo, quindi, la realtà non verrà mai violata perché"la verità è solo quello che il Partito ritiene vero"ed infatti"non è possibile discernere la realtà se non attraverso gli occhi del Partito"il cui fine è"l'ebbrezza del potere", l'"onnipotenza", "il trionfo" anche a costo di vivere in un mondo di terrore, privo dell'amore, della gioia, della curiosità che darebbero senso al naturale processo vitale.
Voto: 5 / 5
(11-11-2014)
Libro - Lettera a un bambino mai nato - Fallaci Oriana
Romanzo della Fallaci che anni fa acquistai, a pochi euro (o forse lire), su una bancarella, ma che, se pur ho preso in mano svariate volte, non ho mai avuto la forza di leggere. Qualche giorno fa, invece, parlandone con mia cugina, l'ho ripreso dallo scaffale con l'interesse di leggerlo. Una lettera sincera, forse spudorata, forse crudele, ma veritiera. Dare la vita è gioia o dolore? Dare la vita è una scelta o un'imposizione? Essere donna e poter generare la vita è un dono o una sottomissione alle regole della natura? Domande complesse e risposte univoche inesistenti. C'è chi trova una risposta nella Fede. C'è chi trova una risposta nel lottare per la propria indipendenza, nonostante si possa essere condannati. La risposta della protagonista, non credente, è quella di lottare per la vita sia sua che di quella del bambino, ma ben sapendo che la sua vita è una realtà, quella del bambino è in divenire. Lei accetta questo divenire, lo assapora, lo immagina, ma, seguendo la sua logica di donna combattiva ed in carriera, non è disposta a scendere a compromessi con se stessa. Ama il suo bambino e la sua lettera, nel bene e nel male, è un dono d'amore. La protagonista attraverso le sue dolorose e sconcertanti riflessioni si mostra mamma molto di più rispetto a chi lo è perché segue meccanicamente le regole della natura: è mamma perché una mamma desidera il bene, l'amore, la serenità, la felicità per il proprio figlio, ma sa che la vita riserva ingiustizie (il senso delle tre tristi fiabe), inganni, maschilismo fine a se stesso, condanna verso quelle donne che osano pensare e realizzarsi e condanna verso tutti coloro che non si allineano alla morale cosiddetta comune. I discorsi di questa lunga lettera li ho letti con l'anima, con la testa e con la pelle, li ho condivisi, ma ... poiché sono credente e praticante (anche se di vedute aperte) le accuse a Dio e alla Madonna (che la Chiesa esalta come Donna e Madre) mi hanno un pò infastidita.
Voto: 4 / 5
(09-11-2014)
Libro - Il deserto dei tartari - Buzzati Dino
"Il deserto dei Tartari" di Dino Buzzati è ascrivibile a quella serie di romanzi (pochi) che riuniscono in sé il lirismo, il sublime, la profonda capacità di saper descrivere stati d'animo e sentimenti e di saper narrare il senso della vita con le sua fasi (dalla giovinezza alla vecchiaia), i suoi desideri, i suoi valori, i suoi inganni, le sue angosce, la sua -anche in extremis- vitalità.
Voto: 5 / 5
(28-10-2014)
Libro - Lady Susan-I Watson-Sanditon. Ediz. integrale - Austen Jane
Ho acquistato "SANDITON" nella versione della Newton Compton Editori Live De Luxe qualche tempo fa ed oggi, un pò in treno, un pò a casa mi sono immersa nelle pagine del romanzo -purtroppo- incompiuto della Austen. I personaggi sono descritti caratterialmente in maniera perfetta ed estremamente realista: Mr Parker è un uomo entusiasta, ottimista, convinto che il suo affare (unito a quello della proprietaria terriera Mrs Denham) sia la formula vincente per il successo di Sanditon che, da piccola località, potrebbe diventare un luogo di villeggiatura balneare; le sorelle di Mr Parker, Diana e Susan, e il fratello, Arthur, sembrano più malati immaginari che realmente tali; Sidney, fratello di Mr Parker, è si dinamico, ma il più equilibrato della famiglia; Mrs Parker è la moglie onesta, premurosa e affettuosa di Mr Parker, ma non si può definire una saggia consigliera. La protagonista del romanzo, Charlotte Heywood, però, non ha legami di parentela con la famiglia Parker: è loro ospite a Sanditon dopo che la sua famiglia (legata saggiamente e prudentemente al lato buono della vita di campagna) con gentilezza e disponibilità ha soccorso e curato il signor Parker.Da questo incidente, nella sperduta campagna inglese, prende il via il romanzo che si fa leggere con brio, ironia, leggerezza e curiosità.
Voto: 4 / 5
(27-10-2014)
Libro - Boccamurata - Agnello Hornby Simonetta
Qualche anno fa lessi"La mennulara"(regalato ad un'amica che,poi,me l'ha prestato)e l'ho trovato un romanzo più accattivante di"Boccamurata"(che ho regalato a mia mamma per l'onomastico)che,comunque,è pure un romanzo che crea suspance,che si fa leggere per scoprire quale sia il mistero intorno alla nascita di Tito. Attorno a lui,poi,si muovono una serie di personaggi appartenenti alla sua famiglia:il padre,defunto,Gaspare,il figlio Santi(e la moglie Vanna),le figlie Teresa(ed il marito Piero) ed Elisa(ed il marito Antonio),la moglie Mariola,la zia Rachele,il nipote Titino(erede,purtroppo,di una tara medica)che,con il compito scolastico di ricreare l'albero genealogico della sua famiglia,dà l'avvio alla vicenda. Questa,poi,viene resa ancor più enigmatica dall'arrivo,inaspettato,di Dante,figlio di una compagna di collegio di zia Rachele,e dalla lettura delle lettere di costei inviate,un tempo,alla sua amica Marta Attanasio. Capitolo dopo capitolo si dipana la storia della vita di Tito e quella della sua famiglia legata,indissolubilmente,a quella del pastificio non solo per affetto,per marchio generazionale,ma anche e soprattutto per questioni ereditarie.
Voto: 4 / 5
(21-10-2014)
DVD - A piedi nudi nel parco - Gene Saks
Qualche anno fa io e mio marito (allora fidanzato) assistemmo alla rappresentazione teatrale di "A piedi nudi nel parco" con Gianluca Guidi ed Anna Falchi (o forse Benedicta Boccoli)e la trovammo simpatica, briosa, divertente e sincera. Stasera, ho visto il film del 1967 dove un magnifico R.Redfort ed una magnifica J.Fonda interpretano il ruolo di una coppietta di neo-sposi alle prese con le prime settimane di matrimonio: una casa da sistemare (un delizioso monolocale in soffitta, al sesto piano, senza ascensore), una mamma a cui trovare una compagnia affettiva, una intesa tra marito e moglie da costruire a ritmo di confronti, di litigi (a cui non si può scappare andando a dormire), di una minaccia di divorzio e ... del senso, talvolta necessario per stemperare la routine, di una passeggiata a piedi nudi nel parco nel bel mezzo dell'inverno. Consigliatissimo a tutte le coppie di sposi come suggerimento per non prendersi troppo sul serio e a tutte le coppie di fidanzati come pre-vademecum al matrimonio!!!!
Voto: 5 / 5
(21-10-2014)
Libro - Quel che c'è nel mio cuore - Serrano Marcela
Ho preso "Quel che c'è nel mio cuore" in prestito dalla biblioteca. Il romanzo della Serrano ha molti meriti: la scrittura delle riflessioni della protagonista Camila e della storia di Paulina è un balsamo per il cuore; la storia del Ciapas e della rivoluzione zapatista raccontate attraverso la storia di Reina Barcelona che dà l'avvio al romanzo; la storia di una donna, Camila, che si sente "outsider" perché ha perso le sue radici e senza queste non è in grado di elaborare il suo tragico e doloroso lutto personale, non è più in grado di amare la vita ignava che aveva scelto; la storia di una Camila, madre a metà perché rimasta orfana del figlioletto, che deve ritrovare sua madre, una Dolores reazionaria, rivoluzionaria, appassionata alle sue cause sociali, per ritrovare se stessa; una Camila che, grazie al lavoro offertogli (come un grande gesto d'amore da parte del marito Gustavo) deve trovare la forza per uscire dalla sua stanza bianca per affrontare il mondo, anche in maniera drastica e del tutto inaspettata ... per poter raccontare cosa c'è nel suo cuore. Solo così il suo articolo di giornale sulla guerriglia in Ciapas potrà essere originale e genuino.
Voto: 4 / 5
(11-10-2014)
DVD - Un tocco di zenzero - Tassos Boulmetis
"Un tocco di zenzero" è un film malinconico, potente, che si fa vedere fino alla fine ... la parola "gastronomia" contiene parte della parola "astronomia" ... i pianeti del sistema solare hanno le caratteristiche delle spezie ... un tocco di zenzero nelle polpette crea sorpresa e malizia. La bottega delle spezie del nonno di Fanis, a Costantinopoli, è un mondo magico; un mondo che il cuoco-astronomo Fanis porta nel suo cuore anche quando con la famiglia è costretto alla deportazione ad Atene (come conseguenza del conflitto turco-greco). La bottega per Fanis racchiuderà, per tutta la sua vita, la presenza e l'essenza del nonno, delle spezie e della piccola compagna di giochi. Il nonno di Fanis è il co-protagonista: è una figura decisa prima di tutto a non lasciare Costantinopoli (anche a costo di perdersi il matrimonio del figlio); è la figura che segna la vita del suo piccolo nipotino che ne sentirà la mancanza fino alla sua morte ... solo allora troverà il coraggio di tornare nella sua patria e ritrovare il corso della sua vita guardando, ormai e finalmente, le stelle dal mare del Bosforo.
Voto: 5 / 5
(29-09-2014)
Libro - Il grido invisibile. La vita negata delle donne afghane - Tortajada Ana
La bellezza del romanzo è data anche dalla fluidità della narrazione che non scade nella rabbia, nel rancore, ma segue sempre l'obiettivo primario del popolo afgano per il quale "il mondo vive di speranza" e per il quale "amara è la pazienza,ma come sono dolci i suoi frutti!". Il romanzo, nel cap."giovedì,3 agosto 2000,Peshawar", si sofferma sulla narrazione di una delle tradizioni ancestrali afgane: il matrimonio. Nelle zone più recondite del paese, i matrimoni sono organizzati dalle famiglie ed in particolar modo dalle donne anziane che valutano"temperamento,interessi,affinità"dell'eventuale coppia.Con lo"Jasgari",la famiglia del ragazzo presenta richiesta a quella della ragazza che risponde negativamente. Al rifiuto,però,segue una fase di accertamento:se l'idea del matrimonio cmq è soddisfacente alla famiglia del ragazzo viene donata una borsa di dolci o cioccolatini("Sharin-e-Dadan").Segue la festa di fidanzamento nella casa della ragazza,ma spesata dalla famiglia del ragazzo.Durante la festa i ragazzi si scambiano gli anelli,una fetta di torta e una cucchiaiata di una bibita dolce e ricevono i doni dalla famiglia("jaiz").La famiglia della sposa,poi,consegna a quella dello sposo una cesta di dolci riccamente decorata.Il matrimonio verrà celebrato dopo un anno.La sera prima sia a casa della sposa che dello sposo c'è una festa.Segue la festa che vede i due sposi truccati. La sposa delega un parente per dire il suo"si"o"no"allo sposo.Il Mullah recita la sura del Corano relativa al matrimonio.La coppia sposata, accompagnata dalla canzone popolare "Ahista Biro", sale su un'auto addobbata che la conduce alla casa dello sposo ove è stata allestita la loro stanza. Solo una settimana dopo le nozze la sposa potrà ricevere la sua famiglia in casa e andare a pranzo da essa.
Voto: 5 / 5
(29-09-2014)
Libro - Il grido invisibile. La vita negata delle donne afghane - Tortajada Ana
Ho preso in prestito in biblioteca questo saggio-romanzo-autobiografia della giornalista spagnola A.Tortajada, attratta dal titolo e dall'immagine della donna in burka ritratta in copertina. Il mondo afgano sotto il controllo dei Talebani("da quando hanno preso il potere non ci sono lavoro,scuole,assistenza sanitaria e neppure libertà") è un mondo complesso, di cui, a più di dieci anni, dalla pubblicazione del libro della Tortejada se ne parla ancora.L'Afganistan è in mano integralista racconta la giornalista; la popolazione è profuga in Pakistan, nei campi di Peshawar("In tutta la città sono sorti interi rioni a carattere prettamente afgano,con i propri bazar,locali tipici e negozi.In questa città esistono zone in cui chiunque conosca bene l'Afganistan prova la netta sensazione di trovarsi a passeggio per un quartiere di Kabul.Ma è anche vero che la maggior parte degli afgani non vuole rimanere in Pakistan"); il Pakistan ospita i profughi,ma non si impegna a risolvere la questione perché"la città e l'economia subirebbero un collasso"e perché alleato con i talebani.Questi"grossolani"hanno proibito alla"gente comune",in nome della religione e della"perniciosa influenza"che l'Occidente ha esercitato sulla popolazione,le fotografie,la tv,internet,ma loro"posano anche sorridenti"ed hanno"un sito web e un ufficio a New York". Il cap."venerdì,4agosto200,Peshawar" è quello dove la denuncia è diretta ed è narrata per bocca del"funzionario dell'ACNUR" ed è riassunto nel proverbio"chi ammetterà che il proprio burro è rancido?" che fa da sottotitolo al capitolo.
Voto: 5 / 5
(28-09-2014)
Libro - Agnes Browne mamma - O'Carroll Brendan
La bellezza di questo romanzo irlandese (che mia cugina mi ha regalato per il mio ruolo, accompagnato da una bellissima dedica) è data dalla genuinità, dalla spontaneità, dalla veridicità, dalla forza di una mamma di andare avanti nonostante i momenti difficili, tristi e dolorosi, e sempre con ironia e maliziosa ingenuità. Fluida la narrazione e a tutto tondo la caratterizzazione psicologica dei vari personaggi (da Agnes, a Marion, ai figli di Agnes, ai commercianti del mercato dove Agnes e Marion hanno il loro banco di frutta e verdura, a Tommo, al ristoratore francese).
Voto: 4 / 5
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