Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca
Libri
I commenti di faffa
Recensioni 1 - 20 di 139 recensioni presenti.  Media Voto: 4.17 / 5

(16-07-2014)
Libro - Discorso sulle donne. Testo tedesco a fronte - Schopenhauer Arthur
Il"Saggio sulle donne"è di una misoginia incredibile,ma da dove nasce tale visione catastrofica relativa al mondo femminile?Sicuramente dal difficile rapporto che il filosofo ebbe con la madre,donna distaccata,dalla condotta morale riprovevole e dedita alla cultura.Infatti,dopo che il marito morì suicida nel1805,la signora Henrietta Trosiener-Shopenauer si trasferì a Weimar dove intrattenne un salotto letterario frequentato sia da Goethe che da molti intellettuali.Inoltre,la madre del filosofo si dedicò anche ad una fervida attività di scrittrice sia di saggi,che di romanzi,che di redazioni di viaggio,che di biografie. Tale poliedricità della madre influenzò S. che, si legge nella"Nota biografica"diG.C.Giani(LiveDeLuxe N.C.Editori), "era persona sgradevole,essendo reputato antidemocratico,incredibilmente avaro,iracondo,misantropo ed egoista" e-forse-vittima del suo volontarismo irrazionalistico e del suo pessimismo. Per S.,infatti,l'uomo si trova a vivere nel peggiore dei mondi possibili e la volontà,nella sua tensione inappagata verso se stessa,genera infelicità.La volontà,infatti,implica sia il desiderio che la mancanza,ma produce infelicità e noia:"la vita è la continua lacerazione che la volontà fa di se stessa:lacerazione che nell'individuo è il contrasto e la continua insorgenza di bisogni,e fuori dell'individuo è il contrasto e la rivalità perenne tra gli individui,l'ingiustizia" scrive il filosofo ne "Il mondo come volontà e rappresentazione".
Voto: 3 / 5
(15-07-2014)
Libro - Corto viaggio sentimentale - Svevo Italo
Il signor Giacomo Aghios, protagonista del racconto lungo "Corto viaggio sentimentale", incarna anch'esso, come A.Nitti, E.Brentani, Z.Cosini, la figura dell'inetto. Ha quasi sessant'anni e, per chiudere un debito, è costretto a recarsi in treno a Trieste dalla città di Milano ove risiede con la moglie Eleonora e un figlio. Il signor Aghios non è abituato a viaggiare da solo e quindi questo viaggio di"affari"per lui incarna a tutto tondo l'idea della libertà:nella tratta da Milano a Trieste, però, si rende conto che lui non è un uomo libero. Senza la moglie, da cui si allontana con piacere ma con molti sensi di colpa, non è in grado di gestire la sua vita, né il senso della libertà del viaggio, né la benevolenza. Al signor Ahios, infatti, mancano due qualità:"l'orientamento e il riconoscimento delle fisionomie". E proprio queste sue mancanze,accompagnate da una serie di elucubrazioni mentali sul senso della libertà e della "truffa colossale" del matrimonio, lo condannano all'amara (ma prevedibile) conclusione del suo viaggio.
Voto: 4 / 5
(12-07-2014)
Libro - Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi - De Giovanni Maurizio
L'ambientazione di "Vipera" è quella del periodo pasquale, dell'arrivo della primavera che è tutta un rifiorire di odori, sangue e passione. Vipera, Maria Rosaria Cennamo, è una donna che vende l'amore, che vende ad ora la sua passione. Vive nella "prigione" dorata Paradiso:qui trova, inaspettatamente, la morte. Il Commissario Ricciardi indaga, alla ricerca della causa:amore o fame?Indagando, però, il commissario si trova ad interrogarsi sulla sua visione dell'amore:Livia?o Enrica? Entrambe sperano del suo amore.Entrambe piangono per lui. Livia è disposta a tornare a Roma per non cedere all'umiliazione. Enrica, con e per amore, impara le ricette della cucina cilentana dalla Tata Rosa. L'amore per il commissario non è tutto: l'amicizia viene prima ed in nome di questa fa di tutto per salvare il dottor Modo dalla punizione fascista. "Vipera", come le cinque precedenti indagini del commissario Ricciardi,si fa leggere non solo per scoprire l'assassino, ma per immergersi nella città che fa da sfondo all'indagine: la città di Napoli, il suo modo genuino di accogliere la primavera, il suo gusto culinario di preparare il pranzo di Pasqua, il suo carattere rituale sacro-profano di vivere la settimana santa.
Voto: 5 / 5
(09-07-2014)
Libro - Paradiso amaro - Hemmings Kaui H.
Romanzo regalatomi da un'amica per lo scorso Natale. Qualche giorno fa l'ho iniziato a leggere e ieri notte l'ho finito. "Paradiso amaro" è una storia amara e che affronta i sentimenti dell'amore, della malattia e della paternità dal punto di vista dell'avvocato-proprietario terriero Matt King. La sua vita scorre "serenamente". Sua moglie, modella e donna affascinante e alla moda, è il suo mondo. Un mondo che, però, si frantuma quando Joanie, vittima di un incidente in barca, si ritrova in coma e con un testamento biologico già firmato. L'avvocato con tutta la sua fragilità si riscoprirà padre e marito tradito. La sua fragilità non è solo negatività, ma diventa la forza per capire le figlie, diventare un padre a tutto tondo, per scoprirsi, nonostante tutto, ancora innamorato della moglie.
Voto: 4 / 5
(06-07-2014)
Libro - Discorso sulle donne. Testo tedesco a fronte - Schopenhauer Arthur
Sto leggendo nell'edizione LiveDeLuxe della N.C.Editori"L'arte di capire le donne"che comprende siail"Saggio sulle donne"che la"Metafisica dell'amore sessuale".Acquistato per curiosità e per leggere il pensiero di Shopenauer ho finito di leggere il"Saggio sulle donne":una riflessione tanto ben logicamente articolata quanto efficientemente MISOGINA."La donna non è fatta per lavori spirituali e fisici troppo faticosi"."Le donne sono adatte ad essere puericultrici ... essendo esse stesse puerili,ingenue e poco lungimiranti;in una parola esse sono grandi bambine per tutta la vita:una specie di stadio intermedio fra il bambino e l'uomo maturo"."Con le fanciulle la natura ha previsto ciò che in senso teatrale si chiama colpo di scena,avendole dotate per pochi anni di una bellezza straordinaria,di fascino e di floridezza,al prezzo di tutta la loro vita successiva;e ciò affinché durante quegli anni potessero impadronirsi della fantasia di un uomo in misura tale da portarlo ad assumersi in qualche forma,onestamente,cura di loro per tutta la vita;e per riuscire a muoverlo a questo passo,la sola riflessione azionale non sembrava offrire una garanzia sufficientemente sicura"."L'uomo perviene alla maturità della sua ragione e delle sue energie spirituali poco prima del ventottesimo anno;la donna a diciotto anni,insieme con la sua ragione,che quindi è molto limitata.Per questo le donne restano bambine per tutta la loro vita..."."Il difetto fondamentale della donna è l'ingiustizia.Esso deriva in primo luogo dalla descritta mancanza di ragionevolezza e di riflessione,ma è altresì sostenuto dal fatto che esse,come creature più deboli,non dipendono dalla forza,ma dall'astuzia,donde la loro istintiva scaltrezza e la loro indistruttibile inclinazione alla menzogna"."Il sesso femminile,più giustam.che bello,si potrebbe definire inestetico.Le donne non hanno davvero il senso e la sensibilità né per la musica é per la poesia né per le arti figurative...".
Voto: 1 / 5
(05-07-2014)
Libro - Gente di Dublino. Ediz. integrale - Joyce James
"Gente di Dublino" di certo rivela la capacità di Joyce di ritrarre l'ambiente e la psicologia dei personaggi dei 15 racconti che si contraddistinguono per il grigiore dei personaggi stessi, per la mediocrità del loro vivere, per l'incapacità di voler dare un corso diverso alle loro stessa esistenza ("Eveline", Una piccola nube", "Un increscioso incidente"). Ciò che caratterizza, ad esempio, "Pensione di famiglia" e "I due galanti" è la mediocrità dei personaggi mista ad un pensiero subdolo e calcolatore. Ciò che, invece, caratterizza "La Grazia" è la possibilità per i personaggi di Joyce di redimersi e di cercare di dare un nuovo corso alla propria vita lontana dal vizio, o quantomeno la possibilità per loro di comprendere di essere incapaci nel curare una dipendenza. La lettura è scorrevole. Il finale dei racconti, talvolta, è disarmante per l'inerzia dei personaggi. "Gente di Dublino" e'un classico del '900 e l'ho letto sia per curiosità che per aggiornamento professionale, ma non mi ha appassionato.
Voto: 3 / 5
(20-06-2014)
Libro - Mille anni che sto qui - Venezia Mariolina
"Mille anni che sto qui" è un romanzo il cui protagonista è il Sud dell'Italia:il Sud lucano,infatti,fa da sfondo alle vicende della famiglia Falcone da quella fatidica data dell'unità di Italia fino agli anni '90 del '900.La Storia scorre con il suo susseguirsi di date e pietre miliari, il ritmo del Sud, invece,ha un suo tempo e una sua dinamica ancorata ancestralmente a usi, costumi e tradizioni locali. A farsi portavoce di questo mondo lucano sono i vari personaggi della famiglia Falcone, da Concetta e Francesco Falcone (possidente terriero), ai loro figli, ai loro nipoti, a Candida, a Gioia. Quest'ultima erede della famiglia decide di tagliare i ponti con il suo Sud: il Sud è un peso, è un macigno che da cafone è diventato troppo borghese (e lei ne diventa vittima), è un mondo che deve essere sostituito da quello ribelle ed hippy. Ma è veramente possibile liberarsi dal macigno tanto doloroso quanto "incantevole", primigenio ed ancestrale del Sud?La Francia può veramente sostituirlo? Gioia lo dovrà riscoprire al momento giusto: quando lo riscoprirà si renderà conto di aver soffocato la sua vera natura, si renderà conto, infatti, che è "mille anni che sto qui". Il romanzo di M.Venezia è scorrevole (salvo qualche espressione dialettale) e dal sapore vivido ed immaginifico (tanto nella narrazione delle scene, quanto nella rappresentazione di tutti i personaggi).
Voto: 4 / 5
(13-06-2014)
Libro - Il bambino saggio - Chomenidis Christos
Romanzo da poco finito di leggere. L'impressione generale è che è un romanzo dalla scrittura scorrevole, dalla trama avventurosa che, però, si lascia andare, per tutto il corso della narrazione, troppo alla descrizione e ad un fraseggio lascivo che infastidisce. Anche la conclusione del romanzo se pure dà aria al futuro del protagonista Nikos ("evaderò verso il mio futuro"), infastidisce per il suo pensiero malizioso nei riguardi della sua sorellina Niki ("Non tornerò ad Atene,anche se vorrei assistere alla festa eccitante che sarà la pubertà di Niki, vorrei vedere fiorire i suoi seni, toccarli furtivamente e far arrossire di vergogna la sua bellezza"). Ciò che, però, del romanzo affascina è l'amore che Nikos prova nei confronti del padre: uomo affezionato ai suoi figli, ma avventuroso, che si è costruito la sua vita ricorrendo a tutti i mezzi e a tutti gli espedienti, anche se disonesti fino alla fine della sua vita. La figura della mamma, invece, disgusta Nikos che se inizialmente ha pietà per lei, arriva alla fine a provare ribrezzo per lei che sarebbe capace di "venderlo" al padre e alla sua ricca compagna Giulia che, per Nikos e Tommy, diventa una "madre" (con il suo affetto, amore e con i suoi momenti di debolezza). Sullo sfondo di tutta la vicenda spira l'alito del fantasma Stelios che accompagna con la sua assenza la psicologia di Nikos (legato, fino alla fine del romanzo, anche al ricordo del suo "precettore" Jacob). La parte finale del romanzo è caratterizzata dalla presenza di Catarina-Alexandra: figura contorta che gioca, con violenza ed egoismo, con le vite dei due "fratelli" Nikos e Tommy. Per loro lei è amore; per lei, loro sono due modi di giocare con i sentimenti e il sesso e vivere una vita al limite. Quel limite, però, per i due "fratelli" diventa necessariamente una fuga: per Tommy la fuga sarà, per uno scherzo del destino, la dipartita dal mondo; per Nikos forse un voltare le spalle al passato per vivere con serenità il futuro.
Voto: 3 / 5
(07-06-2014)
Libro - Il bambino saggio - Chomenidis Christos
Romanzo curioso e dalla scrittura scorrevole, lineare e per lo più piacevole che mi è stato regalato a Pasqua da una carissima amica. Protagonista del romanzo, di genere picaresco, è il piccolo Nikos che, ad appena 8 anni, si trova a vivere tante avventure e molto particolari: dalla nascita nel suo paese Papingo dove suo padre, uomo ignorante ma affabulatore, riesce ad arrivare ai vertici della vita politica(imitando re e reggie dell'antica Grecia); al fratello Stelios rinchiuso in una clinica psichiatrica da dove gli spedisce una lettera a dir poco inquietante; alla vita nel College ad Atene dove rientra nelle grazie del preside Jacob,uomo dal carisma particolare che,all'indomani della rivolta a Cipro,sparisce nel nulla; al suo rapporto troppo precoce con il mondo femminile che è incarnato dalla poco più che adolescente Luisa; all'incontro con il cipriota Tommy; al sogno d'amore infranto con l'"indifesa"Lou; al rapporto affettuoso e materno con Giulia Nachmias. Il romanzo lo sto ancora leggendo, incuriosita dal modo di raccontare di un Nikos ormai adulto che ricorda, con tratti ingenui ma consapevoli, la sua infanzia ("In fondo ero soltanto un bambino di otto anni e non capivo per quale ragione chiunque si sentisse in diritto di privarmi di un0infanzia serena e spensierata,come quella di tutti i miei coetanei in qualsiasi parte del mondo.PersinoGesù,prima di cominciare la sua carriera apostolica sguazzando nelle acque del Giordano,si godette trent'anni di tranquillità assoluta al fianco dell'ingenuo falegname.E allora perché mai la Volontà Celeste mi aveva affibbiato questo destino e mi torturava così,facendomi navigare nell'oceano dell'incertezza e mettendo continuamente sulla mia strada pazzoidi di ogni specie con comportamenti anomali e torbide aspirazioni?E costringendomi a vedere tutto con chiarezza,influenzando e corrompendo la mia natura?Si,ero stanco,e provavo un forte senso di estraneità rispetto a me stesso e al mondo. ..."parte II - cap. VIII).
Voto: 4 / 5
(04-06-2014)
Libro - Lady Susan-I Watson-Sanditon. Ediz. integrale - Austen Jane
Ho letto "I WATSON" nell'edizione economica,"Live deluxe",della Newton Compton ieri mattina prevalentemente aspettando il mio turno al cup dell'asl. La lettura di questo romanzo,purtroppo incompiuto,della Austen è scorrevole, simpatica anche se,rispetto ai capolavori dell'autrice,manca quella forte vena ironica,pungente e maliziosa. Protagonista de "I WATSON"è Emma, figlia del malato signor Watson e che è stata allevata da una vecchia zia,vedova e facoltosa che,però,decide di risposarsi e di rimandare(per volere del nuovo marito)sua nipote a casa del padre.Qui Emma,quasi sconosciuta alla famiglia dalla quale manca da14anni,viene accolta da sua sorella Elizabeth che la fa partecipare,accompagnata dalla famiglia Edward,ad un ballo in società.La speranza,come in tutti i romanzi della Austen,è che Emma riesca a trovare un uomo che la sposi e che,come spera suo fratello Robert,liberi la famiglia Watson da un peso che fisico ed economico.In pieno stile Austen rientrano le osservazioni e le chiacchiere sul modo di fare dei possibili pretendenti e del modo di vivere e vestire dei personaggi che appartengono all'elites inglese,cui aspirano le sorelle Watson.
Voto: 3 / 5
(02-06-2014)
DVD - Meno male che ci sei - Luis Prieto
Ieri sera ho visto con mio marito "Menomale che ci sei", film drammatico che vede, come co-protagonista, una splendida interpretazione di Claudia Gerini. Interpreta la parte di Luisa, un'impiegata di banca innamorata di un uomo sposato al quale, per e-mail, propone di vivere insieme. A causa di una tragedia l'uomo sposato non potrà mai leggere l'e-mail piena di amore e spontaneità. Si troverà, però a leggerla Allegra, figlia, ormai orfana, dell'amante di Luisa. Allegra, protagonista del film, dal carattere fragile e scossa dall'immane tragedia troverà un riferimento proprio in Luisa, una delle persone più belle e genuine che lei abbia mai conosciuto. Il "menomale che ci sei" di Allegra, che inoltre si trova a vivere gli intensi sentimenti amorosi tardo-adolescianziali, chiude il film ed incarna la sua nuova visione del suo vivere. Le persone buone e oneste, genuine e spontanee sono un dono e menomale che incrociano la strada di persone altrettanto genuine, ma momentaneamente sperdute. Il film si fa vedere e nel mentre offre spunti di riflessione non solo sul modo di vivere l'amore sia in età adulta che adolescenziale, ma soprattutto sul modo di vivere e consumare i sentimenti e violentare la propria e altrui ingenuità durante la delicata e confusa età tardo-adolescenziale (che, comunque, è alla ricerca di punti fermi e di sicurezza, nonostante quando li ha cerchi di sopprimerli anche violentemente per dare spazio alla propria ricerca di sé verso lo sconosciuto mondo adulto).
Voto: 4 / 5
(02-06-2014)
Libro - Una piccola impresa meridionale - Papaleo Rocco
5/5 alla genialità di Rocco Papaleo che sorprende con questa sua "piccola impresa meridionale" sia nella versione libro che nella versione film. Il film si fa vedere e scena dopo scena cattura l'attenzione e la curiosità di sapere che fine abbia fatto Rosa Maria, scappata con un amante misterioso e soprattutto quale sarà il nuovo corso della vita dell'ex prete Costantino. Rosa Maria e Costantino sono i due figli di una maestra in pensione settantenne che inizialmente criticherà le loro scelte, li isolerà, per vergogna, al faro, ma ... col tempo imparerà a conoscerli nella loro dimensione di persone adulte. La versione filmica, a differenza di quella libresca, accompagna i sentimenti di tutti i protagonisti dell'impresa -Arturo (e, a latere, le sue due sorelle e suo padre Emanuele), Valbona, Magnolia, Raffaele, Jennifer, Mela- con delle riprese fenomenali del paesaggio nel quale ci si immerge dall'altura del faro. Il libro, dal suo canto, invece narra in maniera fluida, lineare, ironica e gustosamente semplice le avventure e i sentimenti di tutti i personaggi che, con spirito imprenditoriale, riusciranno a dare nuova vita al vecchio faro, da tempo disabitato, e alle loro stesse vite. Il messaggio che chiude sia la versione filmica che libresca è profondo e dà l'idea del viaggio alla riscoperta di se stessi:"il sentimento a volte trova fessure invisibili in cui infilarsi, proprio come la pioggia che filtra tra le crepe di un vecchio faro malandato,fino a gocciolarti sulla testa,svegliandoti dall'incuria in cui indugiavi.Le storie che contano,a volte nascono così, come una ristrutturazione necessaria.Lo penso, mentre osservo il nostro ex rudere, che adesso è un luogo di luccicante bellezza".
Voto: 5 / 5
(31-05-2014)
Libro - Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte - Haddon Mark
Romanzo spesso consigliato come libro di narrativa alle scuole medie superiori. Romanzo che da poco ho finito di leggere e che,incuriosita, ho preso in prestito dalla biblioteca della scuola. "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" è un romanzo particolare perché è"particolare" il punto di vista del narratore-protagonista. Christopher è un ragazzino affetto da una sindrome autistica per cui il suo mondo è fatto di numeri, di calcoli all'ennesima potenza, di ordine e precisione e di verità (perché la verità rientra nell'ordine mentale). In nome di questa verità Christopher si impunterà nella soluzione dell'uccisione del cane Wellington, cane appartenente alla sua vicina di casa: ciò che, però, si nasconde dietro la soluzione dello strano caso è, in realtà, la scoperta di una bugia e di un mistero familiare. La lettura del romanzo, se meditata, offre lo spunto per riflettere sui vari aspetti che un malato di autismo e la sua famiglia si possono trovare a vivere: l'ovvio della normalità non è possibile; le metafore non possono essere usate perché non immediatamente comprensibili dalla linearità autistica; i nervosismi familiari possono essere comprensibili e forse talvolta anche le espressioni gergali di rabbia e impotenza possono essere comprese; la voglia di fuggire o la forza di restare possono essere nello stesso tempo la "soluzione" al problema di avere messo al mondo un figlio cui si vuole tantissimo bene, ma non si è -purtroppo- in grado di potere realmente aiutare (anche se il figlio autistico, come Christopher nel caso nell'esame di matematica o della sua esperienza nella metropolitana londinese, è più che in grado di aiutare se stesso).
Voto: 4 / 5
(16-05-2014)
Libro - Jack Frusciante è uscito dal gruppo - Brizzi Enrico
Sto continuando la lettura del romanzo di Brizzi e capisco sempre più perché è una lettura che piace agli alunni:tocca la tematica dell'amicizia, del disagio adolescenziale e dell'amicizia-amore. Mi ha colpito lo sfogo di Martino, amico di Jack. E'uno sfogo sincero e allo stesso tempo un grido di aiuto che Martino grida ai suoi genitori ricchi, ma assenti:"...A me mi devono processare,adesso...E mio padre,quando è venuto a vedermi,ha finto di incazzarsi,ma dentro di lui non ha fatto una piega.Io lo so com'è lui.Lo conosco,quell'altro bastardo.Mi trova l'avvocato e stop.Io ero disperato,e lui ha fatto finta di incazzarsi,ma dentro di sé non provava niente.Lo zero assoluto di niente,capisci?Mi trova l'avvocato prestigioso,capisci?".Martino che guida la macchina sotto l'effetto dell'alcool e della droga sa di aver sbagliato,ma alla fine è solo lui il capro espiatorio di un mondo falso ed ipocrita come quello dei genitori delle sue compagne di scuola:"E chissà come godevano adesso certi genitori,adesso che la mela marcia aveva avuto la sua lezione,chè non era ammissibile ci fosse uno come lui,nella scuola,e non avrebbero avuto bisogno dei compiti in classe per segarlo,chè sarebbero bastate le voci,i commenti dei genitori,i discorsi delle madri-stronze-truccate-con-la-gonna-corta,chè fino a quando ti calavi gli acidi con le loro figlie e te le scopavi di nascosto mentre loro erano a cena fuori coi Lions,tutto bene,no?ma adesso bisognava protestare,farsi sentire col preside,adesso non si doveva sapere che l'elsamaria e selvaggia erano in classe con un balordo drogato,uno spacciatore ...".Martino opta per la scelta tragica e la confida al suo amico Jack che"mi sento come un pozzo dentro il petto,come un buco nero che potrebbe risucchiare tutto".Jack tiene per sè il dolore perchè ha intuito che i suoi parens non capirebbero "mai. Perchè la gente non capisce,e non è nemmeno che facciano apposta:proprio non ci arrivano e basta".
Voto: 4 / 5
(15-05-2014)
Libro - Jack Frusciante è uscito dal gruppo - Brizzi Enrico
Ho preso questo romanzo di E.Brizzi in prestito dalla biblioteca della scuola un pò per curiosità,un pò perché un mio alunno del I anno ITIS mi ha detto che gli è molto piaciuto. L'altro giorno ho iniziato a leggere le pagine che raccontano(anche in I persona)le avventure di Alez-Jack,un adolescente alle prese con la prima grande delusione amorosa e i grandi dubbi che la vita pone e le riflessioni etico-sociali sulla città di Bologna divisa tra"quante famiglie più o meno borghesi"e"gli stronzi nazisti che proliferavano nella loro scuola,figli di figli bottegai,commercialisti,dentisti,figli di un'ignoranza itagliana senza complessi".Alex-Jack cerca di trovare la sua dimensione e interrogandosi sul senso della vita scrive:"Insomma,a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare una qualche cavolo di serenità tutta guerreggiata e ferita e massacrata dagli sforzi inauditi per raggiungerla.Cioè,uno dei fini ultimi è questa cavolo di serenità martoriata. ... La realtà è che mi trovo costretto a sacrificare il me diciassettenne felice di oggi pomeriggio a un eventuale me stesso calvo e sovrappeso,cinquantenne soddisfatto,che apre la porta del garage col comando a distanza e dentro c'ha una bella macchina,una moglie che probabilmente gli fa le corna col commercialista e due figli gemelli con i capelli a caschetto identici ai bambini nazisti della kinders".Il punto di vista di Alex-Jack è proprio quello di un adolescente che ricorda tanto,nell'esprimersi,lo stile dell'adolescente Holden Caufield (Cfr."Il giovane Holden"di Salinger)."Jack frusciante è uscito dal gruppo"è un romanzo che si legge abbastanza scorrevolmente(salvo per una serie di riferimenti musicali punk e rock e per lo slang usato da Alex-Jack), che è adatto a un largo target di lettori,anche se può risultare più accattivante ed empatico ad un lettore adolescente.
Voto: 3 / 5
(13-05-2014)
Libro - L' amore quando c'era - Gamberale Chiara
Ho letto ieri in metropolitana questo breve romanzo della Gamberale nell'edizione dei "corti di carta". Il tema centrale del romanzo è l'amore: attraverso temi di alunni svolti in classe, sms e e-mail la protagonista Amanda (prof.ssa di Lettere ed ex di Tommaso) cerca di capire se l'amore è quando c'è o quando c'era. Per la sua alunna Izia l'amore è bello quando c'è perché "quando c'è l'amore si sta ovviamente bene perché sei felice, ti senti compreso e amato". Per il suo alunno Giuliano l'amore è bello quando c'è "perché ti scordi di tutti i problemi,non pensi a niente di brutto perché sei pieno di emozioni." E per la loro prof.ssa Amanda quando è che è bello l'amore? Per lei quando c'è è sì bello, ma può causare "un guasto lieve al cuore", quando c'era diventa quasi perfetto perché "la nostalgia e la speranza" "sono le uniche garanzie di felicità". 3,5/5
Voto: 3 / 5
(11-05-2014)
DVD - The Last Song - Julie Anne Robinson
Certo "The last song" non può essere definito una commedia, ma un film drammatico che affronta tante tematiche: il difficile rapporto tra padre e figlia adolescente; le conseguenze di un divorzio; la malattia; l'amore genuino e spontaneo che, però, non è indenne dalle scelte che la vita impone; la morte; il dolore; le opportunità e le speranze che la vita offre nonostante l'esperienza della sofferenza. Il film, tratto dal romanzo di N. Sparks, ha il merito di riuscire a coinvolgere lo spettatore e a farlo immedesimare nell'intensità delle scene più emozionanti e toccanti.
Voto: 4 / 5
(07-05-2014)
Libro - La scoperta di Troia - Schliemann Heinrich
Dal 1871 al 1874 H.Schliemann assieme a sua moglie e ad una fitta schiera di operai avvia una campagna di scavo sulla collina di Hissarlik,quella che lui,Iliade alla mano,ha scoperto essere la Troia dei poemi omerici. Infatti, dalla sua analisi del poema epico,accompagnata dall'intuizione e dalla tenacia,S.scopre che la tradizione comune collocava la Troia incendiata dagli Achei nella zona di Burnabaschi, mentre quella reale e cantata da Omero era sepolta sotto l'altura di Hissarlik. E'proprio qui,infatti,che meravigliosamente lo S.si imbatte nella scoperta della Porta Scea:"Ero fermamente convinto che questa magnifica strada,lastricata con grandi pietroni,dovesse finire davanti all'edificio principale di Pergamo e ho continuato a scavare risolutamente per portare alla luce quest'ultimo:sono stato così costretto,con mio grande dolore,ad aprire tre brecce nella casa più recente.Ma i risultati sono andati al di là delle mi speranze:ho trovato non solo due grandi porte,distanti sei metri l'una dall'altra,ma anche le due grosse caviglie di bronzo. ... Ma ora affermo con sicurezza che la grossa doppia porta da me riportata alla luce deve essere necessariamente la Porta Scea ..."(Pergamo di Troia,10maggio1873).S.scava sull'acropoli di Troia che,però,non si mostra nella grandezza sperata dallo S.che scrive(17giugno1873)"Troia dunque non aveva una speciale acropoli:ma siccome essa era necessaria per le grandi gesta dell'Iliade,Omero l'ha aggiunta nel poema e l'ha chiamata Pergamo,nome del tutto ignoto. Omero non può aver mai visto la grande torre di Ilio,la cinta di Nettuno e di Apollo,la Porta Scea e il palazzo di Priamo,perché tutti questi monumenti erano profondamente interrati,e non fece scavi per portarli alla luce.Egli conosceva questi monumenti di gloria eterna solo per sentito dire,perché la tragica fine dell'antica Troia era ancora di recente memoria e correva da secoli sulla bocca di tutti i cantori".
Voto: 5 / 5
(29-04-2014)
Libro - La scoperta di Troia - Schliemann Heinrich
Ho preso in prestito dalla biblioteca della scuola questo testo di E.Schliemann che è a dir poco un'autobiografia dello scopritore della città di Troia. La città omerica è stata sin dalla sua infanzia la meta della sua vita,il suo sogno realizzato. Figlio di un pastore protestante tedesco e presto orfano di madre, lo S.non si arrende mai davanti alle difficoltà della vita:lavora e studia, studia e lavora fino a che, da garzone, non arriva a ricoprire un posto di primo piano nel commercio dell'indaco tra Olanda e Russia. L'energia e la determinazione dello S. si percepiscono a pelle da queste sue parole:"Per prima colazione mangiavo una farinata di segala,il pasto di mezzogiorno non mi costava mai più di16pfennige.Ma niente sprona allo studio più della miseria e la certezza di liberarsene col lavoro intenso.Io avevo in più il desiderio di mostrarmi degno di Minna,che suscitava e alimentava in me un coraggio invincibile". Il mito di Troia e l'amore di S.per Minna sono la base romantica e la finalità della vita del giovane S. che,purtroppo non riuscirà a coronare il suo sogno d'amore con Minna,ma viaggerà alla scoperta di Corfù(6luglio1868),Cefalonia(7luglio1868), Itaca(luglio1868),Nuova Corinto,Micene,Argo,Tirinto,Nauplia(luglio1868),Troia(agosto1868). Ogni pagina scritta dallo S. trasuda il fascino e la bellezza di posti antichi, storici che S. aveva fatto suoi leggendo e recitando a memoria e a menadito tutti i versi sia dell'Iliade che dell'Odissea. La melodia e la magia dei versi omerici, ad Itaca, ad esempio, erano diventati addirittura il pagamento dello S.agli itacesi che, ignoranti, erano affascinati dal susseguirsi immaginifico del racconto in versi omerico. A tal proposito,infatti,S.scrive:"con mia grande sorpresa egli"(il mugnaio Panagis Asproieraka)"mi rispose che non soltanto non conosceva la lingua antica,ma non sapeva neppure leggere e scrivere il greco moderno:le avventure di Odisseo gli erano note per tradizione".
Voto: 5 / 5
(27-04-2014)
Libro - Il mondo di Odisseo - Finley Moses
Il cap."Casa,Parentela e Comunità"è introdotto dal Finley sul rapporto esistente tra i poemi omerici e la vita quotidiana:"lontano dal campo di battaglia si svolgono centinaia di piccoli episodi essenzialm.irrilevanti tanto per la narrazione quanto per l'azione degli eroi.L'impiccagione delle dodici schiave,il carico di ferro di Mente,la compera di Euriclea da parte di Laerte,la visita di Telemaco al magazzino,tutti questi episodi occasionali sono troppo frammentari per essere interessanti come scene indipendenti,e in un certo senso sono tutti superflui per il movimento del racconto.Eppure il poeta li introduce in ogni pagina,brevemente,in poche frasi o in pochi versi,ma con la massima maestria e attenzione.Sia la destrezza della narrazione sia la convenzione con la quale fu accolta riposano in grande misura su questi incidenti,che sottolineano o chiariscono il contegno degli eroi e rammentano agli ascoltatori la veridicità del racconto." Nel corso dello stesso cap.il Finley si sofferma anche sul rapporto di alleanze e scrive:"in un ambiente in permanenza così ostile,agli eroi era permesso di cercarsi alleati....erano disponibili soltanto mezzi personali...il primo di questi era il matrimonio,il quale serviva,a stabilire nuovi legami di parentela,e quindi di obblighi reciproci,che si incrociavano perennemente in tutto il mondo ellenico. ... Diverse generazioni di calcolate distribuzioni di figlie e parenti femminili assortite crearono una rete di obblighi complicata e a volte confusa.E'questa una delle ragioni perché gli eroi impararono a memoria le loro genealogie con tanta cura recitandole spesso" (cfr.:Iliade, VI, 119-231).
Voto: 4 / 5
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80
 
  Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 139
 
 

Ricerca Ricerca avanzata
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Outlet -50%
Libri scolastici
eBook
eBook
eReader
Mobile App
Musica
CD musicali
Vinili
MP3
DVD musicali
Blu-ray musicali
Film e video
DVD
Blu-ray
Giochi
Videogiochi
Giocattoli
Cartoleria e scuola
Sport e svago
Sport
Gadget e accessori
Librerie
Bergamo
Bologna
Ferrara
Firenze
Lecco
Mantova
Novara
Padova
Roma
Treviso
Il mio IBS
I miei dati
IBS Premium
I miei ordini
Lista dei desideri
Le mie preferenze
IBS consiglia
Stampa la tua card

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Punti di ritiro
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
• Telefono: +39 02 91435230
• Fax: +39 02 91435290

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:



Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti

Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Ubik
IBS

Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
R.E.A. Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 1.054.852 i.v.
IBS è una società soggetta a direzione e coordinamento di Emmelibri srl

Copyright © 1998-2014 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.


Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON

 


IBS