Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Uccidere senza odio. Pedagogia di guerra nella storia della gioventù cattolica italiana (1868-1943) - Francesco Piva - copertina
Uccidere senza odio. Pedagogia di guerra nella storia della gioventù cattolica italiana (1868-1943) - Francesco Piva - copertina
Dati e Statistiche
Wishlist Salvato in 4 liste dei desideri
Uccidere senza odio. Pedagogia di guerra nella storia della gioventù cattolica italiana (1868-1943)
Disponibilità immediata
35,00 €
35,00 €
Disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
35,00 € Spedizione gratuita
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
35,00 € Spedizione gratuita
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Uccidere senza odio. Pedagogia di guerra nella storia della gioventù cattolica italiana (1868-1943) - Francesco Piva - copertina

Descrizione


Virilità - guerra - "bella morte": associato alla giovinezza a partire dalle guerre della rivoluzione francese e consolidato in quelle nazional-patriottiche, quel nesso fu riproposto alle generazioni giovanili che attraversarono gli ultimi decenni dell'800 e i primi quarant'anni del '900. Ne fu influenzato anche il mondo giovanile cattolico: questa ricerca ricostruisce in particolare il messaggio educativo rivolto dal ramo giovanile dell'Azione cattolica italiana agli iscritti e ai militanti che, tra il 1868 e il 1943, si confrontarono con le guerre contemporanee. Quando all'inizio del '900 la Gioventù cattolica iniziò ad assumere dimensioni di massa, venne elaborato un modello di virilità considerato capace di portare il giovane soldato non solo ad adattarsi alla guerra, ma ad eccellere al massimo nelle virtù militari: proprio in quanto addestrato al combattimento interiore e al ferreo controllo degli impulsi sessuali, era pronto anche sul piano personale a reggere la fatica di uccidere e la disponibilità ad essere ucciso. Esempio e guida per i compagni nelle micidiali violenze delle guerre novecentesche. Il libro ripercorre lo sviluppo di questo paradigma, le argomentazioni pedagogiche e il discorso pubblico con cui l'associazione andò configurando, nelle diverse congiunture storiche, la sua collocazione all'interno della nazione.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2015
12 novembre 2015
320 p., Brossura
9788891714794
Chiudi

Indice


Indice

Introduzione
Abbreviazioni
I "due sacri amori"
(Milizia d'élite; Morale sessuale e virilismo cattolico; Fede e purezza in grigioverde; Arriva la guerra)
La prova del fuoco
(Per i soldati e per i profughi; Patriottismo e fedeltà al Papa; Catechesi di guerra; Soldato cattolico)
L'eredità della guerra
(Memoria della guerra e identità associativa; Memoria della guerra e violenza politica; Tra Partito popolare, fascismo e Pio XI; L'adattamento al nuovo corso; Aggiustamenti della formazione morale)
Un consenso competitivo
(Per un fascismo cattolico; Universalità cristiana e universalità fascista; La militarizzazione della società)
Nella catastrofe
(Per la patria, non per l'impero; L'arruolamento dei ragazzi; La perdita di senso)
Indice dei nomi.

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore