10 intermezzi per pianoforte - Vinile LP di Johannes Brahms,Glenn Gould

10 intermezzi per pianoforte

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Compositore: Johannes Brahms
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Dol
Data di pubblicazione: 15 settembre 2016
  • EAN: 0889397250119
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 15,90

Punti Premium: 16

Venduto e spedito da IBS

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Johannes Brahms Cover

    Compositore tedesco.La formazione e l'incontro con Schumann. I rudimenti di musica impartitigli dal padre, suonatore di contrabbasso, e lo studio del pianoforte, effettuato con F.W. Cossel, gli permisero presto di guadagnarsi la vita in orchestrine locali. Approfondiva intanto, sotto la guida di E. Marxsen, lo studio della composizione. A vent'anni, nel corso di una tournée (accompagnava al pianoforte il violinista R. Reményi) conobbe J. Joachim che, già celebre, lo introdusse nei più influenti circoli musicali tedeschi. Se l'incontro con Liszt a Weimar (1853) lo lasciò indifferente, decisivo per la sua formazione fu quello con Schumann a Düsseldorf. Vedendo in B. una sorta di antidoto alla corrente «progressista» rappresentata da Liszt e Wagner, Schumann segnalò al pubblico il giovane musicista,... Approfondisci
  • Glenn Gould Cover

    Pianista canadese. Esordiente a 14 anni, divenne celebre nel 1955 con un'incisione delle Variazioni Goldberg di Bach e per dieci anni apparve nelle maggiori sale da concerto americane (più raramente in Europa, ma nel 1957 suonò a Berlino con Karajan). Nel 1964 interruppe l'attività concertistica, limitandosi da allora ai dischi e a sporadiche apparizioni televisive. Nondimeno la sua fama continuò a crescere dando luogo, dopo la sua morte, a un vero «culto», spiegabile con i tratti singolari della sua personalità e le sue scelte musicali controcorrente (come quella di suonare tutto Bach sul pianoforte in un'epoca di imperante filologismo), talvolta basate su intuizioni interpretative geniali, capaci di rigenerare l'ascolto e rivelare lati insospettati in pagine ben note. Poco convenzionale... Approfondisci
Note legali