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Dettagli

2021
Tascabile
7 gennaio 2021
384 p., Brossura
9788807903816

Descrizione

È il 1984 e a Londra, "vasta e rovinosa, una città di un milione di pattumiere", l'ordine è mantenuto da una psicopolizia che interviene alla minima situazione di dissenso e le case sono provviste per legge di televisori-telecamere. Sono strumenti per controllare le vite dei cittadini, e di essi si serve il Partito, sistema di governo al cui vertice si trova Big Brother, misteriosa figura che nessuno ha mai visto di persona, sebbene le sue immagini campeggino su ogni muro per ricordare agli abitanti che sono osservati. In questo scenario si muove Winston Smith, oscuro funzionario di basso livello del Partito, impiegato al Ministero della Verità con il compito di riscrivere la storia per allinearla all'attuale pensiero politico. Ma la sua propensione per una condotta morale e un certo interesse per la verità lo porteranno su una strada che, se scoperta, verrebbe considerata "ribelle". Sono questi gli ingredienti di un capolavoro in cui Orwell mette in guardia il lettore dalle derive e dalle assurdità dei totalitarismi – con il loro disprezzo per la vita umana, l'uso della violenza fine a se stessa, il culto del leader elevato a divinità. Soprattutto, nello stigmatizzare l'ansia collettiva di cancellare i legami con il passato e il processo di impoverimento che svuota il linguaggio di ogni significato, affonda il dito nelle piaghe che affliggono la nostra contemporaneità.

Valutazioni e recensioni

4,7/5
Recensioni: 4/5
(22)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Recensioni: 5/5

Ecco un libro che non ha usurpato la sua fama di capolavoro. Pur conoscendone l’esistenza e l’importanza non solo letteraria, ho rimandato fino a oggi il momento di leggere “1984”, romanzo satirico, a detta dell’autore. Il protagonista, Winston Smith, è un impiegato dell’archivio del ministero della Verità, dove ha il compito di falsificare il passato. Come tutti, Winston vive temendo di contravvenire, anche involontariamente, alle regole che governano Oceania e di essere perciò punito dalla Psicopolizia, braccio armato del Partito unico e del suo capo onnipotente, il Grande Fratello, i cui ritratti sono affissi ovunque. Ma un giorno Winston ha un gesto di coraggio e comincia a scrivere un diario e, con un’audacia crescente, entra in contatto con O’Brien, un dirigente del Partito, credendo che l’uomo sia segretamente un oppositore del regime e coltivi l’orribile delitto di pensare... Orwell, che era stato un rivoluzionario ma che aveva perso ogni speranza in questo senso (“non si crea una dittatura per salvaguardare una rivoluzione, si fa la rivoluzione per creare una dittatura”), descrive con lungimirante pessimismo quel mondo di terrore totalitario, privo di ogni umanità, basato sul concetto dell’infallibilità del Partito, offrendoci un libro fondamentale ancora ai giorni nostri.

Recensioni: 5/5

Un opera lungimirante in cui sono presenti molti analogismi coi giorni nostri

Recensioni: 5/5

Lo stile non è eccezionale, ma la trama è molto originale e premonitrice, tanto è vero che diversi elementi della società orwelliana si ritrovano nella ns epoca. Da leggere almeno una volta nella vita.

Recensioni: 5/5

1984 è sicuramente uno dei libri più inquietanti ma realistici che abbia mai letto. Non è una lettura semplice, non è certamente piacevole come un romanzo che abbiamo sempre voglia di rileggere, ma torno a ripetere: è terribilmente realistico, e anche attuale, purtroppo.