Categorie
Tutte le recensioni di Ely | Totali: 159 | Media:
    • Ivan Furlanetto
      Libri
      Maglio Editore
      2013
      Scrivi una recensione
      • 24/07/2017 20.48.45
      • Non conoscevo né l'autore né questa casa editrice, ma per fortuna che ho colmato le mie lacune perché mi sarei persa un libro davvero carino. Perfetto per il periodo estivo, magari da leggere in spiaggia e se siete ai Lidi Ferraresi ancora meglio. Proprio ai Lidi è ambientata questa storia, al Lido degli Scacchi, dove il protagonista, Alfredo, ha una casa al mare al residence Le Dune. Lui lavora a Bologna e nel periodo estivo fa la spola, mentre la moglie Monica, il figlio Marco ed il cane Jerry sono già al mare. Proprio dalla moglie arriva la chiamata, hanno ucciso Beatrice, la loro vicina di casa. Alfredo si precipita, non solo per la notizia ma anche perché la famiglia è da sola dove c'è stato un delitto, e di certo non è al sicuro. A capo delle indagini c'è il maresciallo Antonio Zumpano, che destino vuole essere un vecchio amico della coppia, avevano perso i contatti ma grazie a questo caso gli amici si ritrovano. Il maresciallo capisce subito che il caso è intricato, la vittima è stata trovata in una situazione particolare ed anche la causa della morte non è chiara, per di più il movente, visto che Beatrice era si una donna ricca ma anche all'apparenza benvoluta da tutti. Alfredo decide di aiutare l'amico maresciallo a fare luce sui possibili moventi, per lui è l'occasione di "giocare" al detective in via ufficiosa, ed il maresciallo ha bisogno di qualcuno che sia gli occhi e le orecchie del residence, perché si sa, le persone non sono mai quelle che sembrano. Scavando nel passato di Beatrice verranno messe alla luce alcune parti del suo carattere che si ignoravano, e sopratutto le persone a lei vicine saranno quelle che maggiormente verranno scoperte, come l'amica Alberta, amica da una vita ma forse non tale, i figli di Beatrice, che sembra non abbiano più contatti con la madre, l'attuale fidanzato Martino Marchetti che forse non è il fidanzato che si pensa...

        Leggi di più Riduci
    • Luca Bianchini
      Libri
      Mondadori
      2014
      Scrivi una recensione
      • 21/07/2017 21.13.10
      • Impossibile smettere di leggerlo. Ormai è ufficiale, ho una dipendenza dai libri di Luca Bianchini. Dopo il libro " Io che amo solo te " che ho finito da poco di leggere, non potevo farmi scappare il continuo. In realtà non si tratta di un vero e proprio seguito, ma più che altro il racconto di come i protagonisti passano il primo Natale con le nuove famiglie. Abbiamo lasciato Ninella e Don Mimì che non si sono mai dimenticati dopo tanti anni, e nonostante la vita gli abbia fatto fare scelte diverse non si sono mai davvero allontanati. Chiara e Damiano sono novelli sposini e decidono di festeggiare il Natale invitando tutti i parenti a pranzo da loro, ma anche per loro le sorprese sono in agguato perché Chiara ha il dubbio di essere incinta mentre per Damino si rifà viva una ex con una notizia sconvolgente. Nancy, la sorella di Chiara, è ancora decisa a volere perdere la verginità e si rivolge al calciatore del paese, Tony, che ha fama di latin lover. Quando leggete il libro tenete d'occhio il personaggio di Nancy perché sarà coinvolta in situazioni esilaranti. Orlando dopo il coming out al matrimonio è tornato a vivere a Bari, ma forse anche per lui ci saranno degli eventi che stravolgeranno la sua vita, sempre se avrà il coraggio di rendersi conto che il suo amore per l'innominato è un amore malato. Ninella dopo avere visto Mimì e riacceso la passione va avanti lo stesso con la sua vita e gli incontri furtivi con Rossano, il dipendente della BoFrost che oltre ad avere una tresca con lei la rifornisce all'inverosimile di surgelati. Mimì invece per non fare sentire la moglie, la First Lady, messa da parte, decide di regalarle un anello di smeraldi, non sapendo che questo gesto gli renderà la vita impossibile perché da quel momento lei pensa che sia di nuovo tutto a posto tra di loro. Anzi, visto che è pure sempre una guastafeste, decide, anzi impone alle famiglie di festeggiare anche la vigilia di Natale...

        Leggi di più Riduci
    • Luca Bianchini
      Libri
      Mondadori
      2013
      Scrivi una recensione
      • 16/07/2017 13.43.58
      • Ho adorato questa storia, devo dire che mi piace Bianchini perché ha un modo di scrivere che definirei " Terra Terra " ma in senso buono, perché le persone sembrano vere, possiamo essere noi o dei nostri conoscenti, e le vicende sono davvero realistiche, tanto che immedesimarsi sarà facilissimo. Questo libro nella sua semplicità ti resta impresso, infatti mi sono trovata spesso durante la giornata mentre facevo altro a pensare a cosa potrebbero fare i vari personaggi. Veniamo alla storia, ambientata in un piccolo paesino pugliese, Polignano. Chiara e Damiano stanno per sposarsi, mancano pochi giorni e sono nel pieno dei preparativi, e già questo sarebbe un grande evento, ma c'è tutta una storia intorno a loro. Per primi i genitori, perché la madre di Chiara, Ninella, da giovane era fidanzata con il padre di Damiano, Don Mimì, ma i due si sono dovuti separare perché Mimì ora soprannominato " Il Re delle Patate " per i suoi terreni di patate che ne hanno fatta la ricchezza, già di buona famiglia fin da giovane non poteva sposare Ninella dopo lo scandalo che aveva coinvolto la sua famiglia. Ma il destino è beffardo, e dopo anni i due, che mai si sono dimenticati, stanno per riavvicinarsi visto che i loro figli stanno per sposarsi. Lo scacco decisivo lo darà il fratello di Ninella, l'autore dello scandalo, che dopo tanto tempo torna a casa e riesce a spiegarsi, e per la donna è il momento giusto per prendersi la sua rivincita sulla famiglia e sul destino. Ma negli anni i due sono andati avanti, Ninella ha due figlie, Chiara che abbiamo già conosciuto perché è la futura sposa, e Nancy, che ha due obiettivi prima del matrimonio della sorella, perdere peso e perdere la verginità ...

        Leggi di più Riduci
    • Elisabetta Lugli
      Libri
      Newton Compton
      2017
      Scrivi una recensione
      • 06/07/2017 21.41.57
      • Chi mi segue da un po' di tempo sa che non posso resistere se nel titolo di un libro compare la parola "libreria" oppure "libro". Questo racconto, nonostante abbia tutti i presupposti, non mi ha preso più di tanto, eppure la trama è carina e piacevole. Siamo a Torino, dove la nostra protagonista, Anna, lavora alla libreria Stella Polare. La vita di Anna sembra tranquilla, come tutte le altre, lavoro, casa e fidanzato, ma un giorno legge sul giornale che la sua amica dei tempi della scuola ha avuto un incidente e decide di andarla a trovare, nonostante non la veda da anni. La visita all'ospedale mette in moto una serie di eventi, perché scoprirà che il suo primo e grande amore Luca non l'aveva tradita come invece l'amica le aveva fatto credere, e giusto poco dopo nella vita di Anna si riaffaccia Luca. I due hanno avuto le loro vite separati, ma sembra che l'alchimia tra di loro non si sia mai assopita, e Anna si ritrova a capire che il suo fidanzato attuale, Edo, non è affatto l'uomo della sua vita. Lei vuole Luca, ma sono passati tanti anni e nonostante i due stiano bene assieme Anna sa che deve lasciare andare il passato. Nel mentre la proprietaria della libreria scompare in circostanze misteriose, lasciando in eredità la libreria ad Anna, e lei che ha sempre amato quel posto si butta completamente nel lavoro, coinvolgendo anche la sua amica Giulia. Anna non ha tempo nemmeno per respirare con tutti i progetti che vuole realizzare per rilanciare la libreria, ma Luca è sempre nei suoi pensieri. Sullo sfondo c'è il gruppo delle amiche di Anna, le Cougar, che ho trovato adorabili per come sono descritte, ed anche la madre della nostra amica ha un suo perché. Nanà infatti è una donna particolare e molto "fuori dagli schemi" che ho adorato per il suo modo di fare ma anche per la sua acuta intelligenza. Tutto il racconto è scritto bene e seguire le vicende è facile e piacevole, ma non mi è scattata quella scintilla...

        Leggi di più Riduci
    • Melissa Hill
      Libri
      Rizzoli
      2017
      Scrivi una recensione
      • 28/06/2017 16.33.05
      • Ho letto questo libro dopo avere attinto alla libreria di mia mamma, ma comunque conoscevo già l'autrice ed ho sempre apprezzato i suoi romanzi. La storia è molto carina, dove il protagonista indiscusso è un grande albergo che sorge sulla baia di Mulberry. L'albergo è li da generazioni e generazioni, e da sempre tutti i cittadini del paese hanno ricordi piacevoli legati a lui, come feste di matrimonio, battesimi, anniversari ed anche semplici ricorrenze felici, ma dopo tanti anni l'albergo ha perso il suo splendore. Qui incontriamo Elle e Penny, che sono nate ed hanno sempre vissute nell'albergo che ora è di proprietà dei genitori, e del posto hanno solo ricordi felici. Le due sorelle sono diverse tra di loro, e mentre Elle decide di intraprendere la carriera di architetto a Londra Penny rimane in paese ad aiutare i genitori nella conduzione dell'attività. Tutto sembra andare per la sua strada, ma Elle riceve una chiamata, la madre Anna è morta e deve tornare a Mulberry. Qui si scopre che negli ultimi anni l'albergo non era un'attività ma un vero e proprio debito, ma anche se cade letteralmente a pezzi è sempre stata la vita di Anna e contro ogni possibilità si potrebbe pensare di farlo tornare al suo antico splendore, ma la cosa chiede soldi ed il nuovo titolare della banca sembra essere un osso duro. Certo non ha fatto i conti con i cittadini di Mulberry. Elle ci prova con tutte le sue forze a farsi venire delle idee, aiutata dalla sorella Penny, la sognatrice delle due, che però non ha mai spiccato il volo ed è sempre stata nella sicura cittadina, ed il padre Ned, taciturno e chiuso in se stesso, che si è sempre espresso con i testi delle canzoni dei suoi amati Beatles, e dopo la scomparsa della moglie si chiude ancora di più. Le ragazze trovano dei validi alleati in Colin, uno scrittore inglese unico cliente dell'albergo, e Rob, che fortunatamente ha una ditta edile e gran parte dei lavori se li sobbarca lui, ma Rob è una presenza particolare...

        Leggi di più Riduci
    • John Niven
      Libri
      Einaudi
      2016
      Scrivi una recensione
      • 17/06/2017 20.48.44
      • Non avevo mai letto nulla di questo autore ma sono rimasta attratta dalla trama. Il libro è carino e divertente, scritto in modo delizioso e sarcastico, perfetto per la stagione estiva da leggere sul balcone o magari meglio ancora in spiaggia, per passare una qualche ora di divertimento. La trama è abbastanza semplice, troviamo tre protagoniste attempate che vogliono rimettere in gioco il loro futuro, chi per un motivo chi per l'altro. Prima di tutto Susan, che alla morte del marito in circostante a dire poco tragicomiche scopre che lui ha accumulato un sacco di debiti e che la banca minaccia di prenderle la casa. Susan per vendicarsi, amareggiata dall'avere scoperto la verità sul marito e per essere considerata una nullità dal direttore della banca, decide di riprendersi la sua rivincita progettando di rapinare proprio quella banca. Con lei ci saranno le sue amiche si sempre, Julie che dopo anni e anni di attività andate in fallimento si ritrova a fare le pulizie in una casa di riposo, e Jill, che ha bisogno di soldi per fare operare il nipotino, il cui destino sarebbe altrimenti segnato. All'insolita banda si unisce Ethel, un'anziana signora in carrozzina che Julie ha conosciuto alla casa di riposo, e nonostante l'età questo è il personaggio più vispo della banda, anche se dalla parlantina grezza per una signora della sua età. Vi assicuro che con Ethel nella banda le risate sono assicurate. Dopo la rapina il più è riuscire a scappare con i soldi, anche perché alle calcagna hanno due poliziotti di tutto rispetto, Wesley e Boscombe. Il primo è un poliziotto serio che prende sul serio il suo lavoro, mentre Boscombe è un vero pasticcione e prende sul personale l'affronto di essersi fatto sfuggire la banda dopo la rapina, mettendosi sulle loro tracce fino in Francia. Seguite le vicende di questi due poliziotti perché vi assicuro che le risate sono assicurate....

        Leggi di più Riduci
    • Rebecca Raisin
      Libri
      Piemme
      2017
      Scrivi una recensione
      • 11/06/2017 21.53.22
      • Chi mi conosce sa che sono irrimediabilmente attratta da libri che parlano di librerie. Questo libro mi è piaciuto tanto. ed anche se l'ho scelto senza leggere la trama ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. La storia è leggera e carina, si legge facilmente e piacevolmente e lo trovo adatto come lettura estiva, leggera e piacevole per evadere un paio di ore dalla quotidianità. La protagonista è Sarah, una libraia di un piccolo paesino nel Connecticut, dove i libri sono i suoi migliori amici ed i suoi compagni di vita, oltre alle sue amiche di sempre ed al fidanzato Ridge, che però non vede quasi mai perché lui fa il reporter free lance ed è sempre in giro per il mondo. Nella vita di Sarah non succede mai niente di nuovo, ma un giorno riceve una proposta da una sua amica libraia, fare uno scambio di librerie perché lei, Sophie, si deve staccare per un po' dalla sua vita Parigina. Sarah si ritrova ad accettare la proposta, e così ecco che inizia il suo viaggio a Parigi, lei, che in vita sua non aveva mai viaggiato. Si ritrova ben presto in una realtà completamente diversa da quella cui era abituata, dove la libreria è si bellissima ma molto impegnativa, dove non puoi chiacchierare con i clienti ma servirli ed anche velocemente, e molto presto Sarah capisce che questo lavoro la risucchierà completamente se gliene si dà la possibilità. Sarah si innamora di Parigi e della sua vita, ma il tempo per visitarla è davvero poco perché è sempre al lavoro in libreria, dove i dipendenti non le danno vita facile tra i collaboratori occasionali che si presentano quando vogliono loro e Beatrice, che sembra fare di tutto per metterle i bastoni tra le ruote e sminuirla. Per fortuna ha dalla sua parte Tj ed Ocèane, due dipendenti della libreria che sono veri amici e non solo la sostengono quando le cose in libreria non vanno bene, ma l'aiutano a non arrendersi ed a scoprire la vera Parigi....

        Leggi di più Riduci
    • E. M. Delafield
      Libri
      Neri Pozza
      2010
      Scrivi una recensione
      • 05/06/2017 20.36.15
      • Sono capitata per caso su questo libro curiosando nella libreria di mia mamma e la trama mi ha subito attirato. Si tratta di un libro davvero carino, scritto sotto forma di diario, e come già è anticipato dai commenti scritti nel retro della copertina, durante la lettura sarete tanto presi da dimenticarvi qualunque cosa, quindi se avete degli impegni vi consiglio di mettere una sveglia. Il Diario è suddiviso per varie date, a seconda di quando la protagonista autrice annota le vicende, e sono scritte in modo tanto dettagliato e coinvolgente che anche le piccole vicissitudini della routine casalinga saranno rese divertenti e coinvolgenti, perché di questo si tratta, del racconto delle giornate della Lady di provincia, ma anche se in anni diversi sarà impossibile non immedesimarsi. Come ogni lady che si rispetti ha il suo bel daffare tra la casa e la vita privata, soprattutto quando i conti di casa non quadrano affatto ma lei deve fare finta con il mondo esterno che non ci siano problemi. La lady ha due figli, Robin il maggiore che studia in collegio e li passa la maggior parte del tempo, ma quando torna a casa per le feste è si un piacere ma anche un gran daffare perché invita sempre amici a casa e la Lady deve riuscire ad intrattenere i bambini, e poi la minore, Vicky, che ha un bel caratterino, ma non dovrebbe dare troppo da fare alla madre perché ha alle sue dipendenze la bambinaia, Mademoiselle, ma anche lei è tanto particolare che invece di semplificare le cose le ingarbuglia ancora di più. Che dire poi della cameriera che si licenzia e della cuoca che minaccia ogni giorno di fare lo stesso, dei bulbi di fiori che non ne vogliono proprio sapere di crescere nonostante le mille premure, e delle altre signore della città, alcune così odiose che la lady fatica ad essere sempre cortese in loro presenza, soprattutto quando il loro unico scopo è di dimostrarsi le migliori. C’è poi la pettegola di turno...

        Leggi di più Riduci
    • Alice Basso
      Libri
      Garzanti Libri
      2017
      Scrivi una recensione
      • 29/05/2017 21.24.18
      • Fantasticamente geniale ! Lo ammetto sono diventata una grande fan di Vani Sarca fin da quando l’autrice l’ha creata. Visto che in questo romanzo Vani finalmente capisce chi è e chi vuole essere, mi auguro davvero che non sia un finale, ti prego autrice, continua a raccontarci di Vani. La protagonista del libro, per chi non la conoscesse, è Vani Sarca, Gosthwriter professionista e le viene davvero bene. Vani entra nella testa delle persone con un solo sguardo, e riesce ad adattare il suo modo di comunicare in base a chi ha di fronte. Riesce bene nel suo lavoro quando invece è disadattata nella vita reale, perché una ragazza bionda che si veste completamente di nero e porta come trucco abituale rossetti viola e kili di matita nera un po’ intimidisce le persone che ha intorno. Ma nella vita di Vani non c’è spazio per le chiacchiere della gente, lei sta bene con se stessa, con la giovane Morgana che sarebbe la sua vicina di casa adolescente ma che grazie a Vani sta imparando ad esprimere il suo essere, e soprattutto con il commissario Berganza con la quale collabora nelle indagini di polizia. In questo libro Vani sarà impegnata su vari fronti, prima di tutto il lavorativo dove il direttore della casa editrice gli appioppa il professor Marotta da “educare”. Il caso editoriale del momento infatti è la scoperta che un romanzo famoso, che ha avuto un grande successo mediatico, non è stato scritto dall’autore che lo ha presentato ma dal professor Marotta, che ora è uscito allo scoperto. Il professore è però tanto bravo con le parole scritte quanto impossibilitato quando deve sottoporsi ad una conversazione, impossibile per lui non dimostrarsi odioso fin da quando apre bocca, e non va affatto bene visto che deve iniziare un bel tour di interviste. Spetta a Vani cercare di insegnarli come ci si comporta in pubblico, ma non sarà affatto un’impresa semplice, oltretutto viene coinvolto anche Riccardo, l’ex di Vani, che è ben determinato a riconquistarla...

        Leggi di più Riduci
    • Cristina Chiperi
      Libri
      Garzanti Libri
      2017
      Scrivi una recensione
      • 21/05/2017 21.28.43
      • Prima o poi imparerò a leggere i dettagli dei libri prima di immergermi nella lettura, ma fino ad allora continuerò a trovare degli autori promettenti che iniziano una saga, ed io ne resto inevitabilmente incastrata dentro. E' il caso di questo libro, dove l'autrice è al suo esordio con la carta stampata ma non certo con i racconti. La storia è molto carina e come sempre sono stata attratta dalla copertina, i grafici fanno sempre degli ottimi lavori. La protagonista è Daisy, una ragazza che da poco ha iniziato la facoltà di filosofia all'università. Daisy da piccola ha sofferto molto a causa della separazione dei suoi genitori, di cui si ritiene responsabile. A dodici anni incontra a scuola Ethan, un ragazzino chiuso e riservato ma con la passione per le stelle, ed i due si trovano, tanto è che quando parlano di stelle e costellazioni sembra che ci siano solo loro due. Ma Ethan tradisce la fiducia della piccola Daisy, e quando lei e la madre si trasferiscono i due si perdono di vista. Ora Daisy è all'università, e dopo tanto tempo sembra avere di nuovo trovato il coraggio di aprirsi alle amicizie, grazie anche a Noemi ed Ale, che sono i suoi migliori amici. Ma proprio all'università, complice Ale che vuole presentare alle ragazze un nuovo amico, Daisy si ritrova davanti Ethan ed il passato doloroso mai sopito torna velocemente in superficie. I due fanno finta di non essersi mai incontrati prima, ma Ale ed Ethan diventano amici stretti ed iniziano a passare insieme un sacco di tempo, e così anche Daisy se lo troverà sempre appresso, proprio lui che vorrebbe cancellare dalla sua vita. Ma le vecchie amicizie, quelle vere, sono dure da dimenticare ed Ethan vuole a tutti i costi cercare di spiegare la sua versione dei fatti alla nostra protagonista, quella versione che anni fa lei non ha mai voluto ascoltare. E' giunta l'ora per Daisy di sapere la verità, e di aprire nuovamente il suo cuore ai sentimenti...

        Leggi di più Riduci
    • Maggie Shipstead
      Libri
      BEAT
      2014
      Scrivi una recensione
      • 17/05/2017 16.32.04
      • Geniale. Ho scoperto questo libro dalla biblioteca di mia mamma, è lei quella dei libri cartacei e così ogni tanto attingo dalla sua collezione. Ho pensato di leggerlo in cortile magari per passare un paio di ore spensierata, ed invece sono stata catturata da questo libro. Si tratta dell'esordio di questa autrice, e se questi sono gli inizi, sono davvero curiosa di leggere qualcos'altro di suo, spero presto. Tutta la narrazione si aggira intorno alla preparazione di un matrimonio, ma non verrà descritto il matrimonio in se, se non nelle ultime pagine, ma tutto quello che gira intorno ad una famiglia che si prepara ad un evento del genere, e vi assicuro che è davvero squisito come è stato narrato. Veniamo ai personaggi, dove troviamo il padre della sposa, Winn, un uomo in teoria tutto d'un pezzo che deve avere sempre tutto sotto controllo, ma dal momento stesso in cui arriverà nella sua casa sull'isoletta di Waskeke dove sono insediate tutte le donne per prepararsi al matrimonio, non avrà proprio niente sotto controllo. Winn si ritroverà incastrato nelle faccende preparatorie portate avanti dalla moglie Biddy aiutata dalla sorella Celeste, che non vi anticipo ma è un gran personaggio. La sposa è la figlia maggiore Daphne, e sebbene dovrebbe essere la protagonista essendo la sposa in questo racconto ha un ruolo marginale, perché è il suo matrimonio ma l'autrice racconta cosa accade intorno a lei, e ho davvero apprezzato questa cosa. Ad aiutare nei preparativi ci sono Livia, la sorella di Daphne, che esce da una brutta storia sentimentale che per lei non è ancora chiusa, e forse questo evento potrà aiutarla a buttarsi tutto alle spalle, ma non è facile se il suo ex ragazzo è anche lui sull'isola ed i genitori sono amici comuni di lunga data. Ho amato il personaggio di Livia, ha davvero spessore con le sue certezze ed insicurezze, con il suo carattere fragile e forte allo stesso tempo....

        Leggi di più Riduci
    • Ashley Hay
      Libri
      Sperling & Kupfer
      2017
      Scrivi una recensione
      • 05/05/2017 21.15.50
      • Ho l'abitudine di venire attratta dai libri che parlano di biblioteche, ed è ovvio che prima o poi me ne capita qualcuno che non mi piace. Devo dire che il libro è scritto bene, niente da ridire in merito, ma tutta la storia è coinvolgente e tanto triste, ci sono capitoli che mi hanno proprio lasciato con il magone, quando io, come la protagonista, cerco sempre storie a lieto fine. Siamo in Australia nel 1948, è da poco finita la Seconda Guerra Mondiale anche se i protagonisti sono stati toccati solo di striscio da questo evento. Anikka, che tutti chiamano Ani, vive con il marito Mac e la figlia Isabel in un paesino proprio sull'oceano, da dove aprendo la porta si arriva al mare e trovo che sia fantastico. Mac lavora come macchinista alla stazione, ed i treni sono la sua passione. Peccato che un giorno alla porta di Ani si presentano gli alti funzionari della stazione, Mac è morto in un incidente ferroviario. Da allora la vita di Ani non è più la stessa, deve andare avanti e badare alla figlia, e le viene offerto come risarcimento un lavoro alla biblioteca della stazione. Nella sua vita compare Roy, un poeta del posto che dopo essere tornato dalla guerra vive con la sorella, ma da allora non riesce più a scrivere. Sarà Ani a procurargli mediante il lavoro in biblioteca tutti i libri possibili per ridargli l'ispirazione, ma la vera valvola che farà ripartire le idee al poeta saranno proprio le personalità di Ani e della figlia Isabel. Torna anche l'amico d'infanzia di Roy, il dottor Draper, che ha una mezza storia con la sorella di Roy, ma da quando è tornato dalla guerra il suo carattere è molto diverso. Il personaggio del dottore è abbastanza marginale e direi odioso, ma ha evidenziato un particolare che io avevo pensato durante la lettura. Mi sono infatti chiesta come facesse Ani ad andare avanti con un lavoro che la mette a stretto contatto con la ferrovia ed i treni, proprio quei treni che hanno portato via il suo amato Mac...

        Leggi di più Riduci
    • Luca Bianchini
      Libri
      Mondadori
      2017
      Scrivi una recensione
      • 29/04/2017 21.40.19
      • Un tenero salto nel passato. Ho letto questo libro un po' per caso, non ho mai letto niente di questo autore prima d'ora ma mia mamma, come sempre santa mamma, me lo ha consigliato perché a lei era piaciuto, e non si è sbagliata. Nella lettura ho fatto un salto indietro nel tempo, quando ero una ragazzina andavo a scuola, le amiche le sentivo sul telefono fisso di casa e ci si dava appuntamento in centro, e se si doveva contattare qualcuno quando si era fuori c'erano le cabine telefoniche. I protagonisti di questa storia sono tre ragazzi delle superiori, Vincenzo detto Vince, Cate e Spagna. Il primo è il classico ragazzo di periferia che vive in una piccola casa ed il padre fa i turni alla Fiat. Poi c'è Cate, la bella del gruppo, sempre presa da un ragazzo o da un altro, ma che in fondo è insicura, e poi Spagna, la dark del gruppo, quella che si veste sempre di nero ma che in fondo ha un cuore tenerissimo. Io personalmente ho adorato il personaggio di Spagna ed il suo fidanzato Vanni. I tre sono amici inseparabili, chiamati da tutti " I tre cuori in affitto" , ma il cuore invece è una cosa strana, infatti Vince è innamorato da sempre di Cate, ma lei lo vede come un amico, il suo migliore amico, e lo sommerge sempre con i racconti delle sue incasinate storie d'amore. Nella loro classe arriva Romeo, figlio di borghesi e che di soldi ne ha eccome, ma se a prima vista può sembrare che sia odioso anche lui mostrerà un lato del suo carattere che è ben diverso dalle apparenze. Romeo non ha amici ed inizia a frequentare Vince che gli da ripetizioni sulle varie materie, ed i due diventeranno inseparabili. Romeo ha bisogno di un amico vero, e Vince vuole distrarsi da Cate e dal suo ultimo fidanzato, e così i due ragazzi, diversissimi tra di loro, si ritrovano affiatati. Ma l'amicizia non è mai una cosa semplice, ed ecco che Romeo e Cate si mettono assieme, e per Vince questa è l'ennesima pugnalata da parte di chi vuole bene...

        Leggi di più Riduci
    • Fabio Pozzo Roberto Centazzo
      Libri
      TEA
      2013
      Scrivi una recensione
      • 25/04/2017 21.34.18
      • Geniale ! Ho letto vari libri di Roberto Centazzo, ma non li avevo mai apprezzati molto. Poi da un anno circa è uscito con una nuova saga investigativa intitolata " Squadra Speciale Minestrina in Brodo " e da li il suo stile narrativo mi ha intrigato parecchio. Ora esce con questo nuovo libro, dove come nei precedenti il protagonista è il Procuratore Toccalossi, ma sarà che nel mentre ha modificato il suo stile narrativo, sarà che questo libro è stato scritto a quattro mani con Fabio Pozzo, un giornalista famoso e che sa scrivere davvero bene, ma devo dire che il libro mi è piaciuto parecchio. Veniamo alla trama, dove il Procuratore Toccalossi si è appena trasferito da Savona a Genova dove è andato a dirigere la Direzione Distrettuale Antimafia. Il suo fedele braccio destro, il Maresciallo Centofanti, inizialmente non lo segue in questa nuova avventura, ma ben presto iniziano ad accadere strani eventi a Savona, e Centofanti capisce, anche grazie ad una soffiata ricevuta, che se vuole arrivare a qualcosa deve coinvolgere Toccalossi. I due iniziano così ad indagare su delle morti all'apparenza accidentali, ma loro sanno che dietro c'è un'organizzazione ben avviata, certo la parte difficile è individuare i capi dell'organizzazione, e soprattutto trovare le prove per incriminarli. Ma mano a mano tutti quelli che capitano sotto al radar dei due finiscono in qualche modo uccisi. Toccalossi e Centofanti hanno le mani legate, non possono indagare più di tanto senza permessi, ma in loro aiuto inconsapevolmente arriva Bussi, un giornalista di cronaca amico di Centofanti. E' proprio questo nuovo personaggio, Bussi, che rende il racconto molto più piacevole e scorrevole dal punto di vista narrativo. Bussi si mette ad indagare per conto suo, perché un bravo giornalista è questo che fa, e lui il giornalismo ce l'ha nel sangue. ..

        Leggi di più Riduci
    • Ellen Umansky
      Libri
      Newton Compton
      2017
      Scrivi una recensione
      • 18/04/2017 20.34.23
      • Stavo aspettando di trovare la versione cartacea di questo libro, ma come spesso accade mia mamma mi ha preceduto prendendosi il cartaceo per lei, ed era ovvio che me lo facevo prestare. Che poi ammettiamolo, leggere il libro cartaceo, magari fuori al sole tempo permettendo, è tutt'altra cosa. La storia è un po' particolare ma mi aveva attratto proprio per questo. Il protagonista non è una persona ma un dipinto, " Il Fattorino " di Soutine. Siamo ai tempi dell'inizio della seconda guerra mondiale, Rose è una ragazzina ebrea benestante, ed in casa sua fa bella mostra di se Il Fattorino, un dipinto che a Rose non piace particolarmente ma che sua madre adora. Arrivano i nazisti, ed i genitori di Rose decidono di fare partire lei ed il fratello da Vienna all'Inghilterra con una dei famosi Kindertransport, treni carichi di bambini che andavano a vivere presso delle famiglie all'estero. Rose ed il fratello si perdono di vista ma la loro vita va avanti. Lei in Inghilterra cresce sperando sempre di rivedere la sua famiglia, ma non sarà così, e da quando finisce la guerra, per tutta la sua vita, avrà un solo scopo, ritrovare Il Fattorino, il quadro che sua madre tanto amava. Facendo un bel salto temporale ci ritroviamo nel 2006 a Los Angeles, dove Lizzie ha appena seppellito il padre e deve sistemare tutte le sue cose. Lizzie incontra così Rose, che da anni era in contatto con suo padre, perché Lizzie, durante la sua infanzia, era in possesso del Fattorino. Questo quadro sembra non stare mai fermo, perché a Los Angeles è stato rubato quando Lizzie era una ragazzina, e lei non ricorda con piacere quel particolare evento perché se ne da la colpa. L'amicizia tra Lizzie e Rose sembra consolidarsi, e lei vorrebbe potere fare di più per la nuova amica, se non riesce e restituirle il quadro, ma ripercorrendo gli eventi fino alla fatidica notte del furto, Lizzie inizia a scoprire delle cose del padre che le rivelano quanto lui non fosse quello che pensava...

        Leggi di più Riduci
    • Isabel Vincent
      Libri
      Garzanti Libri
      2016
      Scrivi una recensione
      • 10/04/2017 21.09.33
      • Un libro piccolo ma che ti da tanto. Mi è capitato per caso in mano questo libro che viene dritto dritto dalla libreria di mia mamma, e la trama mi ha subito incuriosita. Il libro è piccolino rispetto ai miei soliti standard è vero, ma l'ho apprezzato in ogni singola riga. La storia parla di Isabel, che per caso per fare un favore alla sua amica di sempre decide di fare visita ogni tanto all'anziano padre dell'amica. Edward, così si chiama il padre, infatti è rimasto vedovo da poco, e dopo una vita vissuta con e per sua moglie Paula le figlie temono che possa lasciarsi andare. Isabel inizia a frequentare occasionalmente Edward, che la invita a cena, ed ogni cena non è solo un tripudio di sapori e di gusti, ma anche di tanti consigli. Edward ha una grande passione per la cucina e la esprime preparando per la nuova amica piatti ricercati o semplici, ma sempre con un tocco tutto suo che li rende indimenticabili. Da queste ricette ammetto di avere scoperto cos'è il fleur de sel, ed anche la ricetta del pollo nel sacchetto mi intriga parecchio. Ogni capitolo inizia con il "menù" della serata, che comprende sempre aperitivo, antipasto, piatto principale, dolce, caffè o amaro ed il vino. Isabel si trova bene con il nuovo amico non solo per come cucina, ma in particolar modo per l'intrattenimento. Ogni cena infatti è sempre accompagnata da un racconto da parte di Edward della sua vita, ed ogni racconto ha sempre una morale o un punto di appiglio dove Isabel si può aggrappare per cercare di comprendere se stessa. Isabel infatti è ai ferri corti con il marito e stanno divorziando, cercando di rendere le cose il più semplici possibile alla figlia. I due presto inizieranno a godere della reciproca compagnia, e piano piano si aiuteranno a vicenda a riprendersi dai duri colpi che la vita ha servito loro. Edward si interessa veramente al benessere ed alla felicità di Isabel, e cerca di starle accanto in un modo tutto suo...

        Leggi di più Riduci
    • Roberto Centazzo
      Libri
      TEA
      2017
      Scrivi una recensione
      • 25/03/2017 17.21.03
      • Torna una nuova indagine della formidabile Squadra Speciale Minestrina in Brodo. Si tratta di un gruppetto di amici del corpo di polizia mandati in pensione per raggiunti limiti di età, ma i tre dopo tanti anni di onorato servizio hanno ancora tanto da dare alle forze dell'ordine, tant'è che creano la squadra speciale minestrina in brodo, composta da tre pensionati che tutto sono tranne che in pensione. La squadra è composta da Ferruccio Pammattone, ex vice dirigente della squadra mobile, nome in codice Semolino, Eugenio Mignona ex sovrintendente della scientifica, nome in codice Kukident e Luc Santoro ex assistente capo all'immigrazione, nome in codice Maalox. I tre hanno un nuovo caso per le mani, infatti a Genova e nei pressi della costa tra Italia e Francia continuano a sparire auto di lusso e ricomparire come per magia per essere messe in vendita, ma con targa e numero di telaio contraffatti. Dietro il giro è chiaro che non ci sono solo i basisti ma anche un attenta analisi dei comportamenti delle vittime, oltre che un carrozziere compiacente perché grande parte del lavoro di sostituzione è fatta da esperti. La squadra speciale ha dei sospetti, ma chi organizza i furti è molto furbo e non parla mai al telefono dei colpi. Ai tre non resta che mettersi sotto copertura per cercare di sventare la banda, perché di una banda ben organizzata si tratta. Quello che al nuovo vice dirigente susseguito a Pammattone manca, oltre che l'esperienza, sono i contatti giusti che lo possono aiutare nell'indagine, cosa che invece la squadra speciale dopo tanti anni di servizio ha, conoscendo chi bazzica nel giro ed avendo piaceri da riscuotere un po' da tutti. Le indagini proseguono spedite, perché gli ignari criminali si aspettano di essere seguiti dalle forze dell'ordine, non certo da tre pensionati I tre però oltre all'indagine hanno anche il loro bel daffare a risolvere i loro problemi personali...

        Leggi di più Riduci
    • Sarah Bianca
      Libri
      Fazi
      2016
      Scrivi una recensione
      • 21/03/2017 21.33.18
      • Sono una lettrice compulsiva e mi faccio attirare dalla copertina o dalla trama, e non sempre questo mi va bene. In questo caso infatti non ho letto la storia dell'autrice ed ho scoperto solo all'ultima pagina che si trattava del primo libro di una trilogia, quando ormai sono già stata completamente catturata dalla trama. Ora non mi resta che aspettare con impazienza che esca il seguito. Si tratta di un libro fantasy ambientato in Germania, dove nascosta da tutto e da tutti si trova la Tenuta, un luogo sperduto dove tutti i muta forma possono vivere al riparo dai cacciatori. A dettare legge per mantenere l'ordine tra i vari branchi di muta forma c'è la Reggente, che li governa tutti, ma all'ultima riunione annuncia che presto lascerà il suo posto perché troppo vecchia. Si aprono quindi i giochi, dove il prossimo Reggente si stabilirà in una lotta tra i figli degli Alfa di ogni branco. Ogni candidato dovrà presentarsi in coppia con la propria Anima, ovvero il proprio sposo o sposa, e saranno insieme che regneranno. Gli intrighi di potere sono solo all'inizio, perché Isolde, l'attuale Reggente, ha un candidato prediletto, il nipote Uriel, saggio e potente, ma manca l'Anima, una compagna che lo affianchi e che abbia in se la magia come la Reggente attuale, perché Isolde sa che il nipote, al fianco di una maga, potrà stabilire la quiete nella Tenuta in fermento. Uriel e la gemella Stella vengono mandati nel mondo civilizzato a cercare la futura Anima, e la trovano in una ragazza, Dara, che rapiscono e portono alla Tenuta. Certo Dara non è proprio contenta di cosa le sta succedendo, ma già dai primi incontri con i muta forma capisce che in lei c'è qualcosa di speciale che la collega a loro, e con loro impara ad usare il suo potere ed ad accettare la sua trasformazione in una muta forma. Dara ha un passato che la fa soffrire, e nonostante nella Tenuta sembra avere trovato una casa ed una famiglia, sa che le cose non sono affatto come sembrano ...

        Leggi di più Riduci
    • Sophie Kinsella
      Libri
      Mondadori
      2017
      Scrivi una recensione
      • 15/03/2017 21.31.08
      • Sophie Kinsella ha il dono di riuscire a realizzare dei libri dove tratta di argomenti molto attuali ma li racconta in una maniera che fanno divertire ma anche pensare. In questo libro specifico si tratta dei social, dove la protagonista su instagram mostra una vita fantastica e perfetta ma che nulla ha a che vedere con la sua vita reale. Effettivamente il tema è davvero attuale, ma pensandoci bene tante persone mostrano online solo quello che vogliono. E questo posso garantirlo in prima persona visto che io sui social mi mostro solo quando sono truccata, ed ammettiamolo non passo la mia vita sempre completamente truccata. Veniamo ora al libro, dove la protagonista è Katie, una ragazza di campagna che viene dal Somerset ma che sogna di lavorare a Londra. Certo le cose non sono affatto semplici per lei, ma riesce a trovare lavoro in una grande azienda di marketing dove lavora tanto e la pagano poco, ma il suo sogno è stare a Londra e quindi vive con dei coinquilini alquanto bizzarri e conta le spese su tutto, ma almeno può cercare di coronare il suo sogno. Katie ammira il suo capo, Demeter, in tutto e per tutto, per come lavora, per come si presenta e per la sua vita perfetta, fatta del lavoro che le piace e di una casa meravigliosa, ed il suo sogno di essere come Demeter, anzi magari essere proprio Demeter, la spinge a continuare il suo lavoro sottopagato ed anche a cambiare lei stessa, togliendosi l'accento campagnolo, vestendo in modo "londinese" e cambiando anche nome trasformandosi in Cat, anche se spesso lei stessa fa confusione con i nomi. Nella sua vita entra come un uragano Alex, uno strano ragazzo che sogna in grande e che non sta mai fermo, ma che scopre essere il suo capo. I sogni di Katie si stanno per infrangere perché viene licenziata dalla ditta e non riuscendo più a trovare un altro lavoro decide di tornare a casa nel Somerset. Qui Katie aiuterà suo padre e Biddy, la sua compagna, a realizzare un Glamping...

        Leggi di più Riduci
    • Hanna E. Lindberg
      Libri
      Longanesi
      2017
      Scrivi una recensione
      • 05/03/2017 22.13.26
      • Tutti parlano di questo libro e così mi sono incuriosita. Devo dire che la storia è carina e si legge con piacere. I temi trattati sono molto attuali, tra blog, Facebook e i soliti attaccati ai soldi ed al potere. La protagonista è Solveing, una ragazza che faceva la giornalista ma dopo un "problema" con un articolo è stata licenziata e si trova a servire in un fast food, ma il mondo della notizia e dell'inchiesta non lo ha abbandonato grazie al suo blog " Stockholm Confidential" che però fatica a decollare. Per avere più visualizzazioni Solveing capisce che deve fare un vero articolo d'assalto, e l'occasione le si presenta ad una festa dove grazie ai contatti che ancora ha riesce a trovarsi allo stesso tavolo con le modelle del momento ed il fotografo di moda e redattore di una rivista Lennie Lee. Solveing vorrebbe fare un'inchiesta sulle modelle degli ultimi anni, ma si trova tra le mani qualcosa di molto più grosso. Infatti una delle modelle presenti alla festa viene ritrovata morta, e giorni dopo scompare anche il redattore della rivista di Lennie. La blogger cerca di indagare, ovviamente tra un turno al ristorante e l'altro, ma tutti sembrano avere la bocca cucita sull'argomento. Solo la modella Elina sembra volerle dire qualcosa, ma anche lei scompare. Ora Solveing sa che c'è davvero qualcosa che non va, e tutte le prove sembrano essere contro Lennie e la fidanzata Marika. Cerca di avvicinarsi di più a loro, ma nel farlo viene notata anche da Jakob Adler, che la vuole alla sua festa di compleanno che Lennie sta organizzando. Jakob Adler è un "ex" della malavita organizzata pieno di soldi e di potere che dice di avere messo la testa a posto e di fare l'imprenditore, ma nessuno sa di più sul suo conto, solo che è intoccabile. Lennie non può sottrarsi alla sua richiesta di organizzare l'evento del secolo per il suo compleanno, soprattutto perché gli ha promesso un sacco di soldi. ..

        Leggi di più Riduci
Recensioni 1 - 20 di 159 recensioni presenti.