Categorie

Tutte le recensioni di Ely | Totali: 165 | Media:

    • Sarah Morgan
      Libri
      Harlequin Mondadori
      2014
      Scrivi una recensione
      • 19/09/2017 20.49.57
      • So di avere fatto il contrario nella lettura cronologica di questa serie dedicata ai fratelli O'Neil, infatti sono partita dall'ultimo libro per arrivare al primo che è questo, ma comunque ogni romanzo è si ambientato nello stesso posto con gli stessi personaggi, ma le storie sono divise tra di loro quindi non c'è un vero e proprio ordine di lettura. Kayla Green è un'affermata Pr di New York che vive per il suo lavoro, che si sa fare molto bene, ma ha solo quello. Ora poi siamo sotto Natale ed è il periodo dell'anno che lei odia maggiormente. Vorrebbe scappare dal Natale, dalle luci colorate e dalle canzoncine della città, e per farlo accetta la proposta di Jackson O'Neil che la invita a trascorrere le feste al resort Snow Crystal, di cui Kayla si deve occupare per risollevarne l'immagine. Kayla si mostra fin da subito per nulla avvezza alla vita in mezzo alla neve, ma è li per lavorare e lei il suo lavoro lo fa maledettamente bene. Certo non si aspettava di trovare tutta la famiglia riunita, poco convinta della sua presenza e del suo lavoro, proprio a lei, che di famiglia non sa assolutamente nulla. I patti sono chiari, Kayla per svolgere bene il suo lavoro deve provare a vivere tutto quello che Snow Crystal ha da offrire, la neve, gli sci, i bungalow, la cucina ed il paesaggio, e Jackson la accompagna in tutto questo percorso, sapendo benissimo che si sta avvicinando sempre di più a Kayla. Ma la ragazza non vuole relazioni, non ne ha mai avute e non le vuole perché se non si apre il cuore a qualcuno è impossibile venire feriti... ma così facendo rimane nel suo bozzo gelato fatto solo di lavoro e gratificazioni professionali. Snow Crystal è un posto magico e sta facendo la sua magia anche con Kayla, certo avere di fianco Jackson non rende meno complicate le cose, ma piano piano la famiglia O'Neil, rumorosa e calorosa, confusionaria quanto unita, faranno capire a Kayla il vero senso della famiglia...

        Leggi di più Riduci
    • Michel Bussi
      Libri
      E/O
      2016
      Scrivi una recensione
      • 12/09/2017 20.33.05
      • Ho scoperto questo libro per puro caso perché mi è stato consigliato da mia mamma, e fin dalle prime pagine ne sono stata completamente rapita. Non fatevi spaventare dalle pagine numerose, perché vi garantisco che si legge che è un piacere ed arriverete alla fine senza nemmeno accorgervene. Siamo in Corsica nell'agosto 1989, Clotilde e la famiglia sono in vacanza come ogni anno al camping dei Tritoni, nella città natale del padre, dove ancora vivono tutti i parenti, eternamente attaccati alla loro terra. La sera del 23 agosto durante un tragitto in auto la loro macchina finisce fuori strada cadendo in un dirupo dopo 3 cappottamenti, in cui ad ogni cappottamento muore un membro della famiglia, al primo il padre, al secondo la madre ed al terzo il fratello. Clotilde è l'unica superstite. Passano 27 anni, e nell'agosto 2016 Clotilde decide che è tempo di tornare in Corsica, e si porta dietro il marito e la figlia Valentine. I due parenti non hanno molta voglia di partecipare a questo viaggio della memoria della madre, di sentire parlare di parenti che non hanno mai incontrato, ma in fondo sono in vacanza e la Corsica è davvero bellissima. In questi 27 anni nulla è cambiato e tutto è cambiato, Clotilde sarà immersa nei ricordi e nonostante cerchi di godersi la vacanza fin da subito iniziano ad accadere cose strane, la prima è la ricezione di una strana lettera dove sia le parole sia la calligrafia non lascia dubbi, è da parte di sua madre, ma sua madre è morta, l'ha visto lei stessa durante l'incidente. Ma tutti gli indizi lasciano pensare tutt'altro. Clotilde non può lasciare perdere questi dettagli e cerca di capire, parlando con chi all'epoca era presente e chi si ricorda dei fatti, ma sarà il vecchio gendarme che allora ha gestito le indagini a darle il colpo di grazia, non si tratta di un incidente ma di omicidio, qualcuno ha manomesso lo sterzo della macchina....

        Leggi di più Riduci
    • Sarah Morgan
      Libri
      Harlequin Mondadori
      2015
      Scrivi una recensione
      • 28/08/2017 20.24.32
      • Avevo letto tempo fa qualcosa di questa autrice e mi era piaciuto, poi visto che avevo altri libri che volevo leggere non mi sono più impegnata a scoprire se avesse scritto altri libri, ed ecco che per caso mi ritrovo questo tra le mani. La storia è molto carina, leggera e simpatica si legge facilmente e piacevolmente. Nonostante ci siano altri libri che parlano di questa storia, ogni volume tratta un personaggio diverso ed inizia e finisce nello stesso libro con solo brevi accenni negli altri, quindi non è necessario seguire un ordine preciso di lettura. Io ad esempio sono partita senza saperlo dall'ultimo, mentre questo è il secondo. Siamo nel Vermont allo Snow Crystal Resort, gestito dai fratelli O'Neil. Abbiamo Tyler, il latin lover dei tre fratelli, che per ora è single. Poi c'è Jackson, che è colui che gestisce la parte amministrativa del Resort, e da quando al suo fianco c'è l'intraprendente Kayla le cose vanno meglio anche per le finanze. So che c'è un libro in cui si racconta la storia di questa coppia e sono curiosa di leggerlo. Ma in questo libro il protagonista sarà il terzo fratello, Sean O'Neil, che a differenza degli altri due ha deciso di prendere la sua strada e seguire la sua passione, diventando un famoso chirurgo che lavora a Boston. Per incomprensioni con la famiglia e per non rinvangare i brutti momenti, oltre che per il fatto primario che per lui il lavoro viene prima di tutto, Sean torna nel Vermont a trovare i familiari molto di rado. Ma un'emergenza lo farà ritornare a casa, dove tra gli altri rincontra anche Elise, la chef del Resort con cui l'estate passata ha avuto un breve incontro, ma di quei momenti lui non si è mail dimenticato. Elise sembra fatta come lui, ama il suo lavoro e non cerca una storia d'amore, ma a differenza di quello che crede Sean i motivi sono diversi da quelli che lui crede. Sean dovrà rimanere a casa per alcuni tempi, ed ovviamente i due si incontreranno molto spesso, e forse questa è la volta buona

        Leggi di più Riduci
    • Michaël Uras
      Libri
      Nord
      2017
      Scrivi una recensione
      • 18/08/2017 21.00.17
      • Ultimamente non sono molto fortunata nella scelta delle mie letture, questo libro aveva tutti i presupposti per piacermi perché il protagonista è un biblioterapeuta, cioè un terapeuta che cura i vari problemi delle persone consigliando ai suoi pazienti le letture più adatte a loro. Ma questo libro l'ho trovato leeeento dall'inizio alla fine. Il protagonista, il biblioterapeuta, è Alex, con una vita abbastanza monotona ma molto dedito alla sua professione. Alex soffre ancora per la recente separazione dalla fidanzata Melanie, che lo ha lasciato perché amava più i libri che lei. Ma le loro strade in un modo o nell'altro saranno destinate a incrociarsi nuovamente. Tra i pazienti attuali del protagonista ci sono Yann, un ragazzino che dopo un tremendo incidente automobilistico ha perso l'uso della parola e comunica solo per iscritto, e proprio per questo motivo si è isolato dal mondo intero, accudito-imprigionato dalla madre apprensiva. Alex inizia ad incontrarlo e proporgli letture che sembrano muovere qualcosa nel ragazzino. Il secondo paziente è il signor Chapman, che non riesce a staccare nemmeno un momento dal lavoro e non si gode la famiglia, ma forse non è proprio come sembra e ben presto agli occhi di Alex Chapman perde la qualifica di "signore", ma nonostante questo è pur sempre un professionista e porta avanti la sua terapia per il paziente. Abbiamo poi un paziente particolare quanto famoso, Antrony Polstra, il giocatore di spicco del calcio francese, che però è indeciso se continuare a giocare in Francia o spostarsi per cercare di vivere finalmente con la moglie ed il figlio. A tutti i suoi pazienti Alex consiglia letture che in un modo o nell'altro smuoveranno i loro dubbi e le loro azioni, ma non sempre tutto va come si è previsto. In tutto questo mettiamo in mezzo la proprietaria di casa di Alex, una donna spregevole a dire poco che passa le giornate a spiare dallo spioncino tutto quello che si muove al di fuori della sua porta...

        Leggi di più Riduci
    • Claudia Elasti De Lillo
      Libri
      Einaudi
      2016
      Scrivi una recensione
      • 08/08/2017 20.36.31
      • Sinceramente non so bene cosa dire di questo libro, che si è carino e l'ho letto volentieri, ma ammetto che mi aspettavo ben altro. Prima di tutto chi è l'autrice, Claudia de Lillo, alias Elasti, tiene un blog molto seguito nonsolomamma.com dove parla della sua vita di donna che lavora, con un marito che è sempre via per motivi di lavoro, tre figli maschi e varie collaboratrici alla pari che si susseguono, se no sarebbe impossibile per lei riuscire a mantenere la sua attività lavorativa visto che conduce un programma alla radio alle 6 di mattina. Veniamo al libro, la protagonista è Alice e viene da un paesino dell'America. Dopo la morte del padre per dare una svolta alla sua vita decide di partire per sei mesi per l'Italia dove farà la ragazza alla pari per una famiglia di Milano. Tutto il libro viene narrato sotto forma di Email che Alice scrive alla famiglia per raccontare di come sta vivendo questa esperienza, e sono tutti messaggi a senso unico perché le risposte non si sanno mai, solo qualche lieve accenno quando Alice risponde. Alice si trova nella nuova famiglia, composta dalla madre Vittoria che è sempre via per lavoro, il padre Emilio che lavora da casa visto che fa lo scrittore ed i tre figli, Emma di 13 anni che sta passando vari periodi di scelte alimentari, che faranno divertire e diventare matta non poco la nostra Alice, poi Tommaso di 9 anni che sembra vivere in un mondo tutto suo, ma non è affatto svampito anzi, quando parla i suoi discorsi sono fin troppo profondi per un ragazzino della sua età, e poi c'è Matteo di 3 anni, il piccolo di casa, che non parla inglese ma comunica con Alice in un modo tutto suo, che ha un amico immaginario e che per chissà quale strano motivo decide che la cacca va fatta solo completamente nudo e con un pubblico, che ovviamente è sempre Alice. Il vero pilastro della casa però è la signora Tonia, la donna delle pulizie, che non solo è il punto di riferimento della famiglia ma è una sicurezza...

        Leggi di più Riduci
    • Romano De Marco
      Libri
      Piemme
      2017
      Scrivi una recensione
      • 01/08/2017 20.43.40
      • Conosci davvero la persona che ti dorme accanto? Di sicuro non lo sa Sandra, che una sera riceve la notizia dell'uccisione di suo marito. Già la situazione del ritrovamento è strana, sembra ucciso da una prostituta ma Sandra non ha mai pensato che il suo Alan fosse quel tipo di uomo. Eppure più cerca di capire cosa è successo, più si ritrova a scoprire un uomo che non conosceva, ossessionato all'inverosimile da un caso di parecchi anni prima chiamato la Lilith di Richmond, eppure Alan non era un poliziotto, e neppure di Richmond, e allora perché era tanto ossessionato da questa storia, al punto di venire probabilmente ucciso per le sue indagini, e perché non ha mai raccontato niente alla moglie? Sandra non sa di chi fidarsi, vorrebbe solo capire perché il marito era interessato al caso ma più cerca di scoprire qualcosa più vengono alla galla fatti che le fanno dubitare di avere mai conosciuto veramente il marito. Poi c'è la loro figlia Davon, che dopo la morte del padre si è chiusa in se stessa e Sandra non sa come comportarsi con lei. Per fortuna che vicino a lei ci sono i suoi vicini ed amici a sostenerla, e poi c'è John, appena trasferito nella cittadina ma da subito molto vicino a Sandra, che la aiuta nel suo viaggio alla scoperta della verità. Ma la verità non è sempre quella che sembra, e le persone che si pensa di conoscere non sono proprio chi vogliono farti credere di essere. Sandra lo sa bene, lo scopre fin troppo bene. Il libro viene suddiviso in capitoli narrati nel presente, dove Sandra si trova a cercare di capire il collegamento tra il marito Alan e la Lilith di Richmond, e gli anni in cui è avvenuto il fatto, dove il collegamento sarà la detective Gina Cardena, che nel 1979 sembra la più vicina al caso, ma verrà rimossa dal suo incarico. Le due epoche si congiungono proprio grazie a Gina, che Sandra riesce a rintracciare, ma forse lei non è la chiave del mistero, perché tutta questa vicenda è stata nascosta bene a fondo...

        Leggi di più Riduci
    • Ivan Furlanetto
      Libri
      Maglio Editore
      2013
      Scrivi una recensione
      • 24/07/2017 20.48.45
      • Non conoscevo né l'autore né questa casa editrice, ma per fortuna che ho colmato le mie lacune perché mi sarei persa un libro davvero carino. Perfetto per il periodo estivo, magari da leggere in spiaggia e se siete ai Lidi Ferraresi ancora meglio. Proprio ai Lidi è ambientata questa storia, al Lido degli Scacchi, dove il protagonista, Alfredo, ha una casa al mare al residence Le Dune. Lui lavora a Bologna e nel periodo estivo fa la spola, mentre la moglie Monica, il figlio Marco ed il cane Jerry sono già al mare. Proprio dalla moglie arriva la chiamata, hanno ucciso Beatrice, la loro vicina di casa. Alfredo si precipita, non solo per la notizia ma anche perché la famiglia è da sola dove c'è stato un delitto, e di certo non è al sicuro. A capo delle indagini c'è il maresciallo Antonio Zumpano, che destino vuole essere un vecchio amico della coppia, avevano perso i contatti ma grazie a questo caso gli amici si ritrovano. Il maresciallo capisce subito che il caso è intricato, la vittima è stata trovata in una situazione particolare ed anche la causa della morte non è chiara, per di più il movente, visto che Beatrice era si una donna ricca ma anche all'apparenza benvoluta da tutti. Alfredo decide di aiutare l'amico maresciallo a fare luce sui possibili moventi, per lui è l'occasione di "giocare" al detective in via ufficiosa, ed il maresciallo ha bisogno di qualcuno che sia gli occhi e le orecchie del residence, perché si sa, le persone non sono mai quelle che sembrano. Scavando nel passato di Beatrice verranno messe alla luce alcune parti del suo carattere che si ignoravano, e sopratutto le persone a lei vicine saranno quelle che maggiormente verranno scoperte, come l'amica Alberta, amica da una vita ma forse non tale, i figli di Beatrice, che sembra non abbiano più contatti con la madre, l'attuale fidanzato Martino Marchetti che forse non è il fidanzato che si pensa...

        Leggi di più Riduci
    • Luca Bianchini
      Libri
      Mondadori
      2014
      Scrivi una recensione
      • 21/07/2017 21.13.10
      • Impossibile smettere di leggerlo. Ormai è ufficiale, ho una dipendenza dai libri di Luca Bianchini. Dopo il libro " Io che amo solo te " che ho finito da poco di leggere, non potevo farmi scappare il continuo. In realtà non si tratta di un vero e proprio seguito, ma più che altro il racconto di come i protagonisti passano il primo Natale con le nuove famiglie. Abbiamo lasciato Ninella e Don Mimì che non si sono mai dimenticati dopo tanti anni, e nonostante la vita gli abbia fatto fare scelte diverse non si sono mai davvero allontanati. Chiara e Damiano sono novelli sposini e decidono di festeggiare il Natale invitando tutti i parenti a pranzo da loro, ma anche per loro le sorprese sono in agguato perché Chiara ha il dubbio di essere incinta mentre per Damino si rifà viva una ex con una notizia sconvolgente. Nancy, la sorella di Chiara, è ancora decisa a volere perdere la verginità e si rivolge al calciatore del paese, Tony, che ha fama di latin lover. Quando leggete il libro tenete d'occhio il personaggio di Nancy perché sarà coinvolta in situazioni esilaranti. Orlando dopo il coming out al matrimonio è tornato a vivere a Bari, ma forse anche per lui ci saranno degli eventi che stravolgeranno la sua vita, sempre se avrà il coraggio di rendersi conto che il suo amore per l'innominato è un amore malato. Ninella dopo avere visto Mimì e riacceso la passione va avanti lo stesso con la sua vita e gli incontri furtivi con Rossano, il dipendente della BoFrost che oltre ad avere una tresca con lei la rifornisce all'inverosimile di surgelati. Mimì invece per non fare sentire la moglie, la First Lady, messa da parte, decide di regalarle un anello di smeraldi, non sapendo che questo gesto gli renderà la vita impossibile perché da quel momento lei pensa che sia di nuovo tutto a posto tra di loro. Anzi, visto che è pure sempre una guastafeste, decide, anzi impone alle famiglie di festeggiare anche la vigilia di Natale...

        Leggi di più Riduci
    • Luca Bianchini
      Libri
      Mondadori
      2013
      Scrivi una recensione
      • 16/07/2017 13.43.58
      • Ho adorato questa storia, devo dire che mi piace Bianchini perché ha un modo di scrivere che definirei " Terra Terra " ma in senso buono, perché le persone sembrano vere, possiamo essere noi o dei nostri conoscenti, e le vicende sono davvero realistiche, tanto che immedesimarsi sarà facilissimo. Questo libro nella sua semplicità ti resta impresso, infatti mi sono trovata spesso durante la giornata mentre facevo altro a pensare a cosa potrebbero fare i vari personaggi. Veniamo alla storia, ambientata in un piccolo paesino pugliese, Polignano. Chiara e Damiano stanno per sposarsi, mancano pochi giorni e sono nel pieno dei preparativi, e già questo sarebbe un grande evento, ma c'è tutta una storia intorno a loro. Per primi i genitori, perché la madre di Chiara, Ninella, da giovane era fidanzata con il padre di Damiano, Don Mimì, ma i due si sono dovuti separare perché Mimì ora soprannominato " Il Re delle Patate " per i suoi terreni di patate che ne hanno fatta la ricchezza, già di buona famiglia fin da giovane non poteva sposare Ninella dopo lo scandalo che aveva coinvolto la sua famiglia. Ma il destino è beffardo, e dopo anni i due, che mai si sono dimenticati, stanno per riavvicinarsi visto che i loro figli stanno per sposarsi. Lo scacco decisivo lo darà il fratello di Ninella, l'autore dello scandalo, che dopo tanto tempo torna a casa e riesce a spiegarsi, e per la donna è il momento giusto per prendersi la sua rivincita sulla famiglia e sul destino. Ma negli anni i due sono andati avanti, Ninella ha due figlie, Chiara che abbiamo già conosciuto perché è la futura sposa, e Nancy, che ha due obiettivi prima del matrimonio della sorella, perdere peso e perdere la verginità ...

        Leggi di più Riduci
    • Elisabetta Lugli
      Libri
      Newton Compton
      2017
      Scrivi una recensione
      • 06/07/2017 21.41.57
      • Chi mi segue da un po' di tempo sa che non posso resistere se nel titolo di un libro compare la parola "libreria" oppure "libro". Questo racconto, nonostante abbia tutti i presupposti, non mi ha preso più di tanto, eppure la trama è carina e piacevole. Siamo a Torino, dove la nostra protagonista, Anna, lavora alla libreria Stella Polare. La vita di Anna sembra tranquilla, come tutte le altre, lavoro, casa e fidanzato, ma un giorno legge sul giornale che la sua amica dei tempi della scuola ha avuto un incidente e decide di andarla a trovare, nonostante non la veda da anni. La visita all'ospedale mette in moto una serie di eventi, perché scoprirà che il suo primo e grande amore Luca non l'aveva tradita come invece l'amica le aveva fatto credere, e giusto poco dopo nella vita di Anna si riaffaccia Luca. I due hanno avuto le loro vite separati, ma sembra che l'alchimia tra di loro non si sia mai assopita, e Anna si ritrova a capire che il suo fidanzato attuale, Edo, non è affatto l'uomo della sua vita. Lei vuole Luca, ma sono passati tanti anni e nonostante i due stiano bene assieme Anna sa che deve lasciare andare il passato. Nel mentre la proprietaria della libreria scompare in circostanze misteriose, lasciando in eredità la libreria ad Anna, e lei che ha sempre amato quel posto si butta completamente nel lavoro, coinvolgendo anche la sua amica Giulia. Anna non ha tempo nemmeno per respirare con tutti i progetti che vuole realizzare per rilanciare la libreria, ma Luca è sempre nei suoi pensieri. Sullo sfondo c'è il gruppo delle amiche di Anna, le Cougar, che ho trovato adorabili per come sono descritte, ed anche la madre della nostra amica ha un suo perché. Nanà infatti è una donna particolare e molto "fuori dagli schemi" che ho adorato per il suo modo di fare ma anche per la sua acuta intelligenza. Tutto il racconto è scritto bene e seguire le vicende è facile e piacevole, ma non mi è scattata quella scintilla...

        Leggi di più Riduci
    • Melissa Hill
      Libri
      Rizzoli
      2017
      Scrivi una recensione
      • 28/06/2017 16.33.05
      • Ho letto questo libro dopo avere attinto alla libreria di mia mamma, ma comunque conoscevo già l'autrice ed ho sempre apprezzato i suoi romanzi. La storia è molto carina, dove il protagonista indiscusso è un grande albergo che sorge sulla baia di Mulberry. L'albergo è li da generazioni e generazioni, e da sempre tutti i cittadini del paese hanno ricordi piacevoli legati a lui, come feste di matrimonio, battesimi, anniversari ed anche semplici ricorrenze felici, ma dopo tanti anni l'albergo ha perso il suo splendore. Qui incontriamo Elle e Penny, che sono nate ed hanno sempre vissute nell'albergo che ora è di proprietà dei genitori, e del posto hanno solo ricordi felici. Le due sorelle sono diverse tra di loro, e mentre Elle decide di intraprendere la carriera di architetto a Londra Penny rimane in paese ad aiutare i genitori nella conduzione dell'attività. Tutto sembra andare per la sua strada, ma Elle riceve una chiamata, la madre Anna è morta e deve tornare a Mulberry. Qui si scopre che negli ultimi anni l'albergo non era un'attività ma un vero e proprio debito, ma anche se cade letteralmente a pezzi è sempre stata la vita di Anna e contro ogni possibilità si potrebbe pensare di farlo tornare al suo antico splendore, ma la cosa chiede soldi ed il nuovo titolare della banca sembra essere un osso duro. Certo non ha fatto i conti con i cittadini di Mulberry. Elle ci prova con tutte le sue forze a farsi venire delle idee, aiutata dalla sorella Penny, la sognatrice delle due, che però non ha mai spiccato il volo ed è sempre stata nella sicura cittadina, ed il padre Ned, taciturno e chiuso in se stesso, che si è sempre espresso con i testi delle canzoni dei suoi amati Beatles, e dopo la scomparsa della moglie si chiude ancora di più. Le ragazze trovano dei validi alleati in Colin, uno scrittore inglese unico cliente dell'albergo, e Rob, che fortunatamente ha una ditta edile e gran parte dei lavori se li sobbarca lui, ma Rob è una presenza particolare...

        Leggi di più Riduci
    • John Niven
      Libri
      Einaudi
      2016
      Scrivi una recensione
      • 17/06/2017 20.48.44
      • Non avevo mai letto nulla di questo autore ma sono rimasta attratta dalla trama. Il libro è carino e divertente, scritto in modo delizioso e sarcastico, perfetto per la stagione estiva da leggere sul balcone o magari meglio ancora in spiaggia, per passare una qualche ora di divertimento. La trama è abbastanza semplice, troviamo tre protagoniste attempate che vogliono rimettere in gioco il loro futuro, chi per un motivo chi per l'altro. Prima di tutto Susan, che alla morte del marito in circostante a dire poco tragicomiche scopre che lui ha accumulato un sacco di debiti e che la banca minaccia di prenderle la casa. Susan per vendicarsi, amareggiata dall'avere scoperto la verità sul marito e per essere considerata una nullità dal direttore della banca, decide di riprendersi la sua rivincita progettando di rapinare proprio quella banca. Con lei ci saranno le sue amiche si sempre, Julie che dopo anni e anni di attività andate in fallimento si ritrova a fare le pulizie in una casa di riposo, e Jill, che ha bisogno di soldi per fare operare il nipotino, il cui destino sarebbe altrimenti segnato. All'insolita banda si unisce Ethel, un'anziana signora in carrozzina che Julie ha conosciuto alla casa di riposo, e nonostante l'età questo è il personaggio più vispo della banda, anche se dalla parlantina grezza per una signora della sua età. Vi assicuro che con Ethel nella banda le risate sono assicurate. Dopo la rapina il più è riuscire a scappare con i soldi, anche perché alle calcagna hanno due poliziotti di tutto rispetto, Wesley e Boscombe. Il primo è un poliziotto serio che prende sul serio il suo lavoro, mentre Boscombe è un vero pasticcione e prende sul personale l'affronto di essersi fatto sfuggire la banda dopo la rapina, mettendosi sulle loro tracce fino in Francia. Seguite le vicende di questi due poliziotti perché vi assicuro che le risate sono assicurate....

        Leggi di più Riduci
    • Rebecca Raisin
      Libri
      Piemme
      2017
      Scrivi una recensione
      • 11/06/2017 21.53.22
      • Chi mi conosce sa che sono irrimediabilmente attratta da libri che parlano di librerie. Questo libro mi è piaciuto tanto. ed anche se l'ho scelto senza leggere la trama ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. La storia è leggera e carina, si legge facilmente e piacevolmente e lo trovo adatto come lettura estiva, leggera e piacevole per evadere un paio di ore dalla quotidianità. La protagonista è Sarah, una libraia di un piccolo paesino nel Connecticut, dove i libri sono i suoi migliori amici ed i suoi compagni di vita, oltre alle sue amiche di sempre ed al fidanzato Ridge, che però non vede quasi mai perché lui fa il reporter free lance ed è sempre in giro per il mondo. Nella vita di Sarah non succede mai niente di nuovo, ma un giorno riceve una proposta da una sua amica libraia, fare uno scambio di librerie perché lei, Sophie, si deve staccare per un po' dalla sua vita Parigina. Sarah si ritrova ad accettare la proposta, e così ecco che inizia il suo viaggio a Parigi, lei, che in vita sua non aveva mai viaggiato. Si ritrova ben presto in una realtà completamente diversa da quella cui era abituata, dove la libreria è si bellissima ma molto impegnativa, dove non puoi chiacchierare con i clienti ma servirli ed anche velocemente, e molto presto Sarah capisce che questo lavoro la risucchierà completamente se gliene si dà la possibilità. Sarah si innamora di Parigi e della sua vita, ma il tempo per visitarla è davvero poco perché è sempre al lavoro in libreria, dove i dipendenti non le danno vita facile tra i collaboratori occasionali che si presentano quando vogliono loro e Beatrice, che sembra fare di tutto per metterle i bastoni tra le ruote e sminuirla. Per fortuna ha dalla sua parte Tj ed Ocèane, due dipendenti della libreria che sono veri amici e non solo la sostengono quando le cose in libreria non vanno bene, ma l'aiutano a non arrendersi ed a scoprire la vera Parigi....

        Leggi di più Riduci
    • E. M. Delafield
      Libri
      Neri Pozza
      2010
      Scrivi una recensione
      • 05/06/2017 20.36.15
      • Sono capitata per caso su questo libro curiosando nella libreria di mia mamma e la trama mi ha subito attirato. Si tratta di un libro davvero carino, scritto sotto forma di diario, e come già è anticipato dai commenti scritti nel retro della copertina, durante la lettura sarete tanto presi da dimenticarvi qualunque cosa, quindi se avete degli impegni vi consiglio di mettere una sveglia. Il Diario è suddiviso per varie date, a seconda di quando la protagonista autrice annota le vicende, e sono scritte in modo tanto dettagliato e coinvolgente che anche le piccole vicissitudini della routine casalinga saranno rese divertenti e coinvolgenti, perché di questo si tratta, del racconto delle giornate della Lady di provincia, ma anche se in anni diversi sarà impossibile non immedesimarsi. Come ogni lady che si rispetti ha il suo bel daffare tra la casa e la vita privata, soprattutto quando i conti di casa non quadrano affatto ma lei deve fare finta con il mondo esterno che non ci siano problemi. La lady ha due figli, Robin il maggiore che studia in collegio e li passa la maggior parte del tempo, ma quando torna a casa per le feste è si un piacere ma anche un gran daffare perché invita sempre amici a casa e la Lady deve riuscire ad intrattenere i bambini, e poi la minore, Vicky, che ha un bel caratterino, ma non dovrebbe dare troppo da fare alla madre perché ha alle sue dipendenze la bambinaia, Mademoiselle, ma anche lei è tanto particolare che invece di semplificare le cose le ingarbuglia ancora di più. Che dire poi della cameriera che si licenzia e della cuoca che minaccia ogni giorno di fare lo stesso, dei bulbi di fiori che non ne vogliono proprio sapere di crescere nonostante le mille premure, e delle altre signore della città, alcune così odiose che la lady fatica ad essere sempre cortese in loro presenza, soprattutto quando il loro unico scopo è di dimostrarsi le migliori. C’è poi la pettegola di turno...

        Leggi di più Riduci
    • Alice Basso
      Libri
      Garzanti Libri
      2017
      Scrivi una recensione
      • 29/05/2017 21.24.18
      • Fantasticamente geniale ! Lo ammetto sono diventata una grande fan di Vani Sarca fin da quando l’autrice l’ha creata. Visto che in questo romanzo Vani finalmente capisce chi è e chi vuole essere, mi auguro davvero che non sia un finale, ti prego autrice, continua a raccontarci di Vani. La protagonista del libro, per chi non la conoscesse, è Vani Sarca, Gosthwriter professionista e le viene davvero bene. Vani entra nella testa delle persone con un solo sguardo, e riesce ad adattare il suo modo di comunicare in base a chi ha di fronte. Riesce bene nel suo lavoro quando invece è disadattata nella vita reale, perché una ragazza bionda che si veste completamente di nero e porta come trucco abituale rossetti viola e kili di matita nera un po’ intimidisce le persone che ha intorno. Ma nella vita di Vani non c’è spazio per le chiacchiere della gente, lei sta bene con se stessa, con la giovane Morgana che sarebbe la sua vicina di casa adolescente ma che grazie a Vani sta imparando ad esprimere il suo essere, e soprattutto con il commissario Berganza con la quale collabora nelle indagini di polizia. In questo libro Vani sarà impegnata su vari fronti, prima di tutto il lavorativo dove il direttore della casa editrice gli appioppa il professor Marotta da “educare”. Il caso editoriale del momento infatti è la scoperta che un romanzo famoso, che ha avuto un grande successo mediatico, non è stato scritto dall’autore che lo ha presentato ma dal professor Marotta, che ora è uscito allo scoperto. Il professore è però tanto bravo con le parole scritte quanto impossibilitato quando deve sottoporsi ad una conversazione, impossibile per lui non dimostrarsi odioso fin da quando apre bocca, e non va affatto bene visto che deve iniziare un bel tour di interviste. Spetta a Vani cercare di insegnarli come ci si comporta in pubblico, ma non sarà affatto un’impresa semplice, oltretutto viene coinvolto anche Riccardo, l’ex di Vani, che è ben determinato a riconquistarla...

        Leggi di più Riduci
    • Cristina Chiperi
      Libri
      Garzanti Libri
      2017
      Scrivi una recensione
      • 21/05/2017 21.28.43
      • Prima o poi imparerò a leggere i dettagli dei libri prima di immergermi nella lettura, ma fino ad allora continuerò a trovare degli autori promettenti che iniziano una saga, ed io ne resto inevitabilmente incastrata dentro. E' il caso di questo libro, dove l'autrice è al suo esordio con la carta stampata ma non certo con i racconti. La storia è molto carina e come sempre sono stata attratta dalla copertina, i grafici fanno sempre degli ottimi lavori. La protagonista è Daisy, una ragazza che da poco ha iniziato la facoltà di filosofia all'università. Daisy da piccola ha sofferto molto a causa della separazione dei suoi genitori, di cui si ritiene responsabile. A dodici anni incontra a scuola Ethan, un ragazzino chiuso e riservato ma con la passione per le stelle, ed i due si trovano, tanto è che quando parlano di stelle e costellazioni sembra che ci siano solo loro due. Ma Ethan tradisce la fiducia della piccola Daisy, e quando lei e la madre si trasferiscono i due si perdono di vista. Ora Daisy è all'università, e dopo tanto tempo sembra avere di nuovo trovato il coraggio di aprirsi alle amicizie, grazie anche a Noemi ed Ale, che sono i suoi migliori amici. Ma proprio all'università, complice Ale che vuole presentare alle ragazze un nuovo amico, Daisy si ritrova davanti Ethan ed il passato doloroso mai sopito torna velocemente in superficie. I due fanno finta di non essersi mai incontrati prima, ma Ale ed Ethan diventano amici stretti ed iniziano a passare insieme un sacco di tempo, e così anche Daisy se lo troverà sempre appresso, proprio lui che vorrebbe cancellare dalla sua vita. Ma le vecchie amicizie, quelle vere, sono dure da dimenticare ed Ethan vuole a tutti i costi cercare di spiegare la sua versione dei fatti alla nostra protagonista, quella versione che anni fa lei non ha mai voluto ascoltare. E' giunta l'ora per Daisy di sapere la verità, e di aprire nuovamente il suo cuore ai sentimenti...

        Leggi di più Riduci
    • Maggie Shipstead
      Libri
      BEAT
      2014
      Scrivi una recensione
      • 17/05/2017 16.32.04
      • Geniale. Ho scoperto questo libro dalla biblioteca di mia mamma, è lei quella dei libri cartacei e così ogni tanto attingo dalla sua collezione. Ho pensato di leggerlo in cortile magari per passare un paio di ore spensierata, ed invece sono stata catturata da questo libro. Si tratta dell'esordio di questa autrice, e se questi sono gli inizi, sono davvero curiosa di leggere qualcos'altro di suo, spero presto. Tutta la narrazione si aggira intorno alla preparazione di un matrimonio, ma non verrà descritto il matrimonio in se, se non nelle ultime pagine, ma tutto quello che gira intorno ad una famiglia che si prepara ad un evento del genere, e vi assicuro che è davvero squisito come è stato narrato. Veniamo ai personaggi, dove troviamo il padre della sposa, Winn, un uomo in teoria tutto d'un pezzo che deve avere sempre tutto sotto controllo, ma dal momento stesso in cui arriverà nella sua casa sull'isoletta di Waskeke dove sono insediate tutte le donne per prepararsi al matrimonio, non avrà proprio niente sotto controllo. Winn si ritroverà incastrato nelle faccende preparatorie portate avanti dalla moglie Biddy aiutata dalla sorella Celeste, che non vi anticipo ma è un gran personaggio. La sposa è la figlia maggiore Daphne, e sebbene dovrebbe essere la protagonista essendo la sposa in questo racconto ha un ruolo marginale, perché è il suo matrimonio ma l'autrice racconta cosa accade intorno a lei, e ho davvero apprezzato questa cosa. Ad aiutare nei preparativi ci sono Livia, la sorella di Daphne, che esce da una brutta storia sentimentale che per lei non è ancora chiusa, e forse questo evento potrà aiutarla a buttarsi tutto alle spalle, ma non è facile se il suo ex ragazzo è anche lui sull'isola ed i genitori sono amici comuni di lunga data. Ho amato il personaggio di Livia, ha davvero spessore con le sue certezze ed insicurezze, con il suo carattere fragile e forte allo stesso tempo....

        Leggi di più Riduci
    • Ashley Hay
      Libri
      Sperling & Kupfer
      2017
      Scrivi una recensione
      • 05/05/2017 21.15.50
      • Ho l'abitudine di venire attratta dai libri che parlano di biblioteche, ed è ovvio che prima o poi me ne capita qualcuno che non mi piace. Devo dire che il libro è scritto bene, niente da ridire in merito, ma tutta la storia è coinvolgente e tanto triste, ci sono capitoli che mi hanno proprio lasciato con il magone, quando io, come la protagonista, cerco sempre storie a lieto fine. Siamo in Australia nel 1948, è da poco finita la Seconda Guerra Mondiale anche se i protagonisti sono stati toccati solo di striscio da questo evento. Anikka, che tutti chiamano Ani, vive con il marito Mac e la figlia Isabel in un paesino proprio sull'oceano, da dove aprendo la porta si arriva al mare e trovo che sia fantastico. Mac lavora come macchinista alla stazione, ed i treni sono la sua passione. Peccato che un giorno alla porta di Ani si presentano gli alti funzionari della stazione, Mac è morto in un incidente ferroviario. Da allora la vita di Ani non è più la stessa, deve andare avanti e badare alla figlia, e le viene offerto come risarcimento un lavoro alla biblioteca della stazione. Nella sua vita compare Roy, un poeta del posto che dopo essere tornato dalla guerra vive con la sorella, ma da allora non riesce più a scrivere. Sarà Ani a procurargli mediante il lavoro in biblioteca tutti i libri possibili per ridargli l'ispirazione, ma la vera valvola che farà ripartire le idee al poeta saranno proprio le personalità di Ani e della figlia Isabel. Torna anche l'amico d'infanzia di Roy, il dottor Draper, che ha una mezza storia con la sorella di Roy, ma da quando è tornato dalla guerra il suo carattere è molto diverso. Il personaggio del dottore è abbastanza marginale e direi odioso, ma ha evidenziato un particolare che io avevo pensato durante la lettura. Mi sono infatti chiesta come facesse Ani ad andare avanti con un lavoro che la mette a stretto contatto con la ferrovia ed i treni, proprio quei treni che hanno portato via il suo amato Mac...

        Leggi di più Riduci
    • Luca Bianchini
      Libri
      Mondadori
      2017
      Scrivi una recensione
      • 29/04/2017 21.40.19
      • Un tenero salto nel passato. Ho letto questo libro un po' per caso, non ho mai letto niente di questo autore prima d'ora ma mia mamma, come sempre santa mamma, me lo ha consigliato perché a lei era piaciuto, e non si è sbagliata. Nella lettura ho fatto un salto indietro nel tempo, quando ero una ragazzina andavo a scuola, le amiche le sentivo sul telefono fisso di casa e ci si dava appuntamento in centro, e se si doveva contattare qualcuno quando si era fuori c'erano le cabine telefoniche. I protagonisti di questa storia sono tre ragazzi delle superiori, Vincenzo detto Vince, Cate e Spagna. Il primo è il classico ragazzo di periferia che vive in una piccola casa ed il padre fa i turni alla Fiat. Poi c'è Cate, la bella del gruppo, sempre presa da un ragazzo o da un altro, ma che in fondo è insicura, e poi Spagna, la dark del gruppo, quella che si veste sempre di nero ma che in fondo ha un cuore tenerissimo. Io personalmente ho adorato il personaggio di Spagna ed il suo fidanzato Vanni. I tre sono amici inseparabili, chiamati da tutti " I tre cuori in affitto" , ma il cuore invece è una cosa strana, infatti Vince è innamorato da sempre di Cate, ma lei lo vede come un amico, il suo migliore amico, e lo sommerge sempre con i racconti delle sue incasinate storie d'amore. Nella loro classe arriva Romeo, figlio di borghesi e che di soldi ne ha eccome, ma se a prima vista può sembrare che sia odioso anche lui mostrerà un lato del suo carattere che è ben diverso dalle apparenze. Romeo non ha amici ed inizia a frequentare Vince che gli da ripetizioni sulle varie materie, ed i due diventeranno inseparabili. Romeo ha bisogno di un amico vero, e Vince vuole distrarsi da Cate e dal suo ultimo fidanzato, e così i due ragazzi, diversissimi tra di loro, si ritrovano affiatati. Ma l'amicizia non è mai una cosa semplice, ed ecco che Romeo e Cate si mettono assieme, e per Vince questa è l'ennesima pugnalata da parte di chi vuole bene...

        Leggi di più Riduci
    • Fabio Pozzo Roberto Centazzo
      Libri
      TEA
      2013
      Scrivi una recensione
      • 25/04/2017 21.34.18
      • Geniale ! Ho letto vari libri di Roberto Centazzo, ma non li avevo mai apprezzati molto. Poi da un anno circa è uscito con una nuova saga investigativa intitolata " Squadra Speciale Minestrina in Brodo " e da li il suo stile narrativo mi ha intrigato parecchio. Ora esce con questo nuovo libro, dove come nei precedenti il protagonista è il Procuratore Toccalossi, ma sarà che nel mentre ha modificato il suo stile narrativo, sarà che questo libro è stato scritto a quattro mani con Fabio Pozzo, un giornalista famoso e che sa scrivere davvero bene, ma devo dire che il libro mi è piaciuto parecchio. Veniamo alla trama, dove il Procuratore Toccalossi si è appena trasferito da Savona a Genova dove è andato a dirigere la Direzione Distrettuale Antimafia. Il suo fedele braccio destro, il Maresciallo Centofanti, inizialmente non lo segue in questa nuova avventura, ma ben presto iniziano ad accadere strani eventi a Savona, e Centofanti capisce, anche grazie ad una soffiata ricevuta, che se vuole arrivare a qualcosa deve coinvolgere Toccalossi. I due iniziano così ad indagare su delle morti all'apparenza accidentali, ma loro sanno che dietro c'è un'organizzazione ben avviata, certo la parte difficile è individuare i capi dell'organizzazione, e soprattutto trovare le prove per incriminarli. Ma mano a mano tutti quelli che capitano sotto al radar dei due finiscono in qualche modo uccisi. Toccalossi e Centofanti hanno le mani legate, non possono indagare più di tanto senza permessi, ma in loro aiuto inconsapevolmente arriva Bussi, un giornalista di cronaca amico di Centofanti. E' proprio questo nuovo personaggio, Bussi, che rende il racconto molto più piacevole e scorrevole dal punto di vista narrativo. Bussi si mette ad indagare per conto suo, perché un bravo giornalista è questo che fa, e lui il giornalismo ce l'ha nel sangue. ..

        Leggi di più Riduci
Recensioni 1 - 20 di 165 recensioni presenti.