Categorie

Tutte le recensioni di jubanne | Totali: 41 | Media:

      • 08/02/2013 09.38.16
      • Ho approcciato a questo libro incuriosito dalle ottime recensioni: ne sono, tuttavia, rimasto deluso. Le ragioni sono molteplici: le principali riguardano la teoria dell'imperialismo mercantilista della Germania che "per colonizzare il mercato europeo" agisce con svalutazioni competitive interne finalizzate, nella sostanza, a ridurre il costo reale del lavoro ed aumentare per tale via la produttività e, quindi, la competitività. Premesso che le statistiche ufficiali ci dicono che un operario tedesco guadagna, in termini reali, molto di più di un suo omologo italiano, la verità è che il sistema industriale tedesco è più efficiente del nostro: innovazione, razionalizzazione dei processi, "niet" ai ricatti sindacali, stato e sistema-paese più efficiente in ragione di una migliore politica. Noi abbiamo scelto di sussidiare tutti i nostri gruppi industriali con logiche di "concertazione" perdendo di vista il mercato, loro hanno creato settori industriali di eccellenza. Noi siamo arrivati a competere con i cinesi anche in quei settori nei quali eravamo detentori di eccellenza (tessile, legno, impiantistica), loro hanno rafforzato il loro know-how in logica, anche, commerciale. Quanto, poi, al "divorzio tra banca Italia e Tesoro" che sarebbe all'origine dei nostri mali la verità è che quell'accordo ci ha portati ad azzerare i differenziali di inflazione rispetto ai nostri competitor. Infine, credo che un testo di economia dovrebbe avere toni più moderati e non avventurarsi in teorie geo-politiche che sono, in alcuni casi, al limite dell'assurdo. Detto tuto quanto ciò, credo che, come ogni libro, anche questo vada preso come spunto per riflettere e non come un mantra riconoscendo, quindi, all'autore anche spunti di riflessione ninteressanti.

        Leggi di più Riduci
    • Robert J. Shiller
      Libri
      Il Mulino
      2009
      Scrivi una recensione
      • 22/10/2012 15.20.20
      • Shiller con chiarezza di linguaggio ci fa capire la borsa ed i suoi (mal)funzionamenti in ragione delle variabili che la influenzano: economiche, comportamentali, sociali. Un libro molto interessante che evidenzia come nel determinare il valore di un titolo entrino in campo il marketing, l'irrazionalità, le speculazioni di varia natura.

        Leggi di più Riduci
    • Giuseppe Genna
      Libri
      Mondadori
      2009
      Scrivi una recensione
      • 17/09/2012 09.22.59
      • Il romanzo è interessante. A mio avviso perde efficacia in alcuni punti in cui l'autore eccede con riflessioni personali che mal si sposano con la struttura complessiva del libro.

        Leggi di più Riduci
    • Paul R. Krugman
      Libri
      Garzanti Libri
      2012
      Scrivi una recensione
      • 04/09/2012 09.45.39
      • Krugman ha la grande dote di trattare temi complessi con chiarezza di linguaggio. A mio avviso talvolta eccede nelle semplificazioni, e mi riferisco alle soluzioni da lui proposte. La maggiore incongruenza che trovo, anche in altri suoi scritti, è una eccessiva influenza della sua "visione politica" sulle valutazioni più squisitamente macroeconomiche. Detto ciò il libro in oggetto è interessante.

        Leggi di più Riduci
      • 25/07/2012 13.17.13
      • Mi sarebbe piaciuto che nel libro, che premetto ho trovato interessante,si esponesse anche l'idea dell'autore su come l'attuale governo Monti dovrebbe affrontare la situazione italiana. Il tema legato alla gestione dell'immenso debito che ci affligge è figlio, anche, di politiche pseudo-espansive attuate nei decenni passati che si sono purtroppo tradotte in sprechi di risorse inimmaginabili. Gli investimenti fatti in passato si sono tradotti, in molti casi, in veri e propri write off, perchè sono stati finanziati progetti inutili, ridondanti, a costi non giustificabili e che, soprattutto, non sono mai stati in grado di generare una reale diffusione di reddito. Al contrario, si sono generati costi a carico di molti e a beneficio di pochi. Ma queste cose le conosciamo bene. Quello che io penso è che lo sviluppo non passa solo attraverso la messa a disposizione di ulteriori soldi per sostenere l'economia improduttiva che ci ha troppe volte caratterizzato in passato. Io credo che questo paese in questo momento debba gestire un'emergenza e la scelta fatta, per quanto facilmente criticabile con il consueto populismo di cui i nostri politici sono maestri, sia stata necessaria. Il passo successivo, che richiede tempi lunghi e riforme vere, sarà, spero, quello di riforme sostanziali. Ma non le riforme, anche queste di bassa lega, di cui leggo sui giornali. Parlo di ripartire dalle regole, di ridare dignità alla cultura del lavoro, di rivedere completamente il funzionamento del mercato aprendolo a dinamiche di crescita reali. Un aspetto sul quale mi trovo totalmente d'accordo, è la assurdità della scelta fatta da parte della BCE di inondare di liquidità le banche che,in cambio, continuano l'incentuoso rapporto con i governi sottoscrivendo titoli di stato guadagnando facile. Nelle moderne economie monetarie il denaro è un bene essenziale come l'acqua e, quindi, l'unica vera via per assicurare il mantenimento di corretti equilibri è la rinascita di una finanza veramente etica.

        Leggi di più Riduci
    • Curzio Malaparte
      Libri
      Adelphi
      2009
      Scrivi una recensione
      • 02/07/2012 12.48.21
      • Libro semplicemente meraviglioso. Uno degli scritti più belli ed intensi che mi sia capitato di leggere.

        Leggi di più Riduci
    • Don Winslow
      Libri
      Bompiani
      2011
      Scrivi una recensione
      • 27/06/2012 12.33.47
      • Il libro non regge il confronto con l'opera Shibumi di Trevanian, a mio avviso Winslow non è riuscito a riproporre il profilo del principale interprete Nicholai Hel con lo stile adeguato. Vorrei, inoltre, rimarcare che ho perso molto interesse alla lettura del libro quando nelle primissime pagine ho ravvisato che Winslow, nella ricostruzione degli eventi riportati nel libro di Trevanian, commette delle imprecisioni evidenti (su tutte: la modalità con la quale Hel uccide il suo "padre adottivo"). Spiace dare un giudizio negativo, sono rimasto deluso.

        Leggi di più Riduci
    • Giordano Bruno Guerri
      Libri
      Mondadori
      1996
      Scrivi una recensione
      • 30/04/2012 13.21.46
      • Da leggere: per conoscere, capire, per non svilire un pezzo fondamentale della nostra storia, per avere una visione più consapevole della società italiana e del mondo di oggi, per non cadere nel solito tranello della storiografia ufficiale (che si presta a molte strumentalizzazioni)

        Leggi di più Riduci
    • Giordano B. Guerri
      Libri
      Bompiani
      2011
      Scrivi una recensione
      • 30/04/2012 13.16.28
      • Voto alto per il fatto che è sempre più difficile trovare testi che si pongano in maniera più onesta rispetto alla storiografia ufficiale e al solito servilismo dogmatico. Poi, la bravura di Guerri non si discute. Bello, da leggere: la differenza tra Guerri e alcuni altri "grilli parlanti" che vanno per la maggiore è che non c'è mistificazione..c'è la storia, incontrovertibile, che si rispecchia in quello che questo paese è diventato.

        Leggi di più Riduci
    • Giuseppe Genna
      Libri
      Mondadori
      2003
      Scrivi una recensione
      • 07/02/2012 13.11.14
      • ho approcciato a questo autore, che non conoscevo, spinto dalle ottime recensioni. Il libro non è male, trovo che lo stile di scrittura sia un pochino "troppo carico" e disperda l'intensità della trama. Mi aspettavo piu' "cronaca" legata ai fatti storici richiamati. Nell'insieme positivo.

        Leggi di più Riduci
Recensioni 1 - 20 di 41 recensioni presenti.