L. A. Confidential

James Ellroy

Traduttore: C. Oliva
Editore: Mondadori
Edizione: 3
Anno edizione: 1998
Formato: Tascabile
Pagine: 378 p.
  • EAN: 9788804448112
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Recensioni dei clienti

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    mainoz

    15/10/2015 22:07:13

    L ho letto due volte, ma non mi bastano..una droga.. forse merita una terza lettura..Un viaggio di sola andata verso l inferno..Ti sorprende per il susseguirsi di colpi di scena, per la scrittura coinvolgente, febbricitante, sporca (orge, corruzione, depravazione, perversione) e volgare (culi, puttane, erotismo, ambiguita', madri che vanno con figli,foto e riviste porno).E' un modo di scrivere, grazie anche all ottima traduzione in italiano, che ti prende a tal punto da immedesimarti nei personaggi. Ti cattura, ti ipnotizza per il ritmo con cui si accavallano nomi ( nite howl, hush hush, contenimento, caso Atherton, il Natale di Sangue), dialoghi, battute, personaggi che ti rimangono impressi nella memoria (Big V bidone, Exley, Bud White), frammenti di articoli di giornale, memorandum della polizia. Non ha un genere ben definito, un po poliziesco (interrogatori, false piste,cimici, spie, papponi, deposizioni), un po noir/horror (ali di uccello trapiantate nel corpo di un uomo, mutilazioni, violenza).Le ultime 100 pagine si divorano, si leggono da sole.. Insomma un libro unico nel suo genere..tutto questo solo per voi lettori ed in maniera strettamente confidenziale. BUONA LETTURA

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    P.G.

    01/04/2015 22:14:57

    Faccio una premessa: questo è il primo romanzo che leggo del "signor" Ellroy, incuriosito più che altro dalla recente intervista rilasciata al programma "Otto e mezzo" circa il suo ultimo lavoro ("Perfidia"), e devo dire che mi ha lasciato senza parole, o almeno senza giudizi immediati. Dico questo, perché non è semplice recensire questo romanzo, semmai lo si potrebbe suggerire come lettura, tutt'altro che agevole, ma decisamente originale, che travalica la narrativa di genere. Di certo, lo stile di Ellroy non può lasciare indifferenti. E i suoi personaggi, che sfuggono ad ogni descrizione e/o interpretazione univoche, restano scolpiti nella moemoria. No, Ellroy non è uno scrittore per tutti. Soprattutto non lo è per chi crede di trovarvi soltanto una storia noir.

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    derfel

    13/09/2014 16:06:28

    Un bel noir, una trama densa e fittamente intrecciata che prende spunto da fatti realmente accaduti. A volte bisogna fermarsi a riflettere sugli eventi che si susseguono per non perderne il filo ma nel complesso merita di essere letto!

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    KidChino

    05/09/2013 18:13:53

    Un sensazionale noir dal sapore decisamente forte. Un tratto magistrale quello di Ellroy che ancora non avevo avuto la fortuna di conoscere... e che ora difficilmente lascerò da parte. Avevo in mente di vedere il film tratto da questo potente noir molto tempo fa e ho fatto assolutamente bene a non rovinarmi questo magnifico capolavoro in versione cartacea. Descrizioni potenti, personaggi strutturati accuratamente ed un dialogo formidabile. Tutto questo è Ellroy. Se volete essere catapultati ed infine trascinati nei più sporchi vicoli di un L.A. oserei dire "contaminata" e cruda Ellroy è l'uomo che fa per voi. L.A. Confidential è il libro che fa per voi. Straconsigliato!

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    Giuseppe

    06/07/2011 23:23:32

    "A certi uomini tocca il mondo intero, a certi altri un'ex prostituta ed un viaggio in Arizona. Tu sei tra i primi, ma, mio dio, non ti invidio il sangue che hai sulla coscienza." Forse bastano queste poche righe per descrivere questo libro. Ricco (forse fin troppo) di personaggi , vicende, intrecci.Per leggerlo, seguire le vicende e capire occorre spesso uno schema. Si rischia spesso di perdere il filo, di non ricordarsi le decine di persone menzionate. Ma proprio per questo bisogna leggerlo. La bravura di far quadrare tutto è arte. Oh, dio non voglio dire che sia il noir (?) perfetto. Amato o odiato, L.A. Confidential riesce attraverso un linguaggio crudo (quasi ossessivo) e semplice a descrivere tutto. Ma attenti, non troverete le descrizioni dei personaggi o dei loro pensieri o delle motivazioni che li spingono ad agire. Quello è scritto tra le righe, tra uno spazio ed un altro. Ad un certo punto non riconoscevo più ciò che fosse giusto e ciò che fosse sbagliato. La "giustizia assoluta" e la gloria viaggiano su strade diverse, ma spesso arrivano alla stessa meta. Capolavoro di James Ellroy.

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    Angelo

    28/06/2011 17:50:59

    Tempo fa avevo letto "Dalia nera" che non m'era particolarmente piaciuto. Invece "L.A. Confidential" l'ho trovato molto intrigante. Nonostante il numero veramente consistente dei personaggi si riesce a mantenere facilmente memoria di tutti e di tutto. Il linguaggio è crudo come crude sono le vicende e l'ambiente in cui si svolgono. Un grande "noir" di stile classico (a differenza dello stile degli svedesi e dei norvegesi di gran moda attualmente).

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    paolo bertuzzi

    27/02/2011 14:19:42

    Uno dei più grandi Noir mai scritti. Basta. Complicato, certo. Esige impegno da parte del lettore, certo. Vorrei solo sapere come hanno fatto certi commentatori a leggerlo in UNA SOLA NOTTE. Dai, avete esagerato. Comunque, anch'io ho sacrificato notti di sonno per Ellroy. Mai rimpiangendo una sola ora di sonno perso. Il film è eccellente, ma il romanzo...Un fuoriclasse assoluto, che si mangia i vari Hammett e soci per intenderci. Per la cronaca, Ellroy NON è neppure diplomato!

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    Mike

    17/01/2011 16:15:07

    Le storie di tre indimenticabili personaggi. Intrecciate nel bene e nel male nel vortice nero di L.A.. La rabbia "fisica" di Bud White, la fragilità di Jack Vincennes, il freddo e pungente disincanto del giovane Ed Exley, il personaggio che più di ogni altro mi è rimasto nel cuore. Il tutto condito da un villain di prim'ordine come Dudley Smith. Un romanzo che sa essere crudo e struggente, dolce e spietato. Un libro che ti segna, nel profondo. Ellroy al suo massimo. Il noir per eccellenza.

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    ricki

    16/01/2011 10:37:15

    quando non si riesce a staccarsi dalle pagine di un libro vuol dire che lo scrittore è riuscito a scrivere qualcosa di magico, una storia avvincente che incolla il lettore... Ellroy è crudo e duro ma questo è davvero un grande libro

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    kine

    01/12/2010 17:25:22

    Troppe parole.... Troppe pagine... E' il primo libro suo che leggo e non metto in discussione che sia un bel giallo con finalone ad effetto, ma non è gradito alla mia lettura. Molto pesante... Nonostante tutto, dato che non si giudica uno scrittore da un libro, mi sono comprato in blocco american tabloid e sei pezzi da mille. Che siano più Leggeri?

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    Angelo

    30/04/2010 00:35:08

    Romanzo incredibile eccezionale. Fin dall'inizio non c'è un attimo di respiro. Rispetto al precedessore Il Grande Nulla c'è molto più caos e intrico, ma Ellroy fà un passo avanti nella caratterizzazione dei personaggi che riescono anche a far passare in secondo piano l'azione.

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    Luca

    13/03/2010 20:16:08

    Romanzo eccezionale. Ellroy si conferma maestro indiscusso del noir.

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    antonio

    08/02/2010 02:03:32

    puro ellroy al 100 x 100.....più vero e crudo non si può.Il 5/5 è un insulto al maestro assoluto del noir.Nessuno scrive come lui:"nitroglicerina letteraria",secondo solo ai capolavori della trilogia americana

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    Federico Bortolan

    09/02/2009 13:32:51

    Troppo prolisso in alcuni punti. La trama si svolge su un intreccio troppo fitto, che costringe spesso il lettore a rallentare per comprenderne il filo. La fine appare un pò scontata

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    k88

    24/01/2009 08:29:03

    Un libro ripetitivo, pieno di cliché popolato di personaggi di carta.

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    Ale

    15/01/2008 18:46:36

    Un libro davvero fantastico che va letto e riletto se veramente lo si vuole comprendere fino in fondo. Bravo Ellroy!!!!

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    Jes

    09/11/2007 17:22:42

    La prima volta che l'ho letto, anni fa, sono arrivata alla fine un pò stordita...tantissimi personaggi, tantissimi intrecci, protagonisti talmente chiaro-scuri che non sai se amarli o odiarli...poi l'ho riletto, due, tre, quattro...oggi l'ho finito per la sesta volta. E ho deciso che L.a. è probabilmente il mio romanzo preferito per la capacità di Ellroy di narrare i fatti, di creare situazioni, di rendere i suoi personaggi reali, nè buoni nè cattivi, solo umani. Come Bud White che protegge le donne e poi picchia quella che ama, come Exley che da spia all'inizio del romanzo, maledice il suo stesso padre alla fine per averlo fatto diventare quello che è, come Vincesses che da poliziotto "fasullo", si redime e cerca la verità dietro un traffico di pornografia... Los Angeles non è mai stata così oscura.

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    Lavinia

    15/10/2007 10:50:04

    Sono arrivata al noir a piccoli passi, mi sono con incoscienza buttata su L.A. Confidential, ne sono rimasta assolutamente assorbita, conquistata, ho letto le prime 100 pagine sabato sera e tutte le altre domenica. Ho chiuso il libro ieri sera alle dieci e stanotte me lo sono sognato..."in techinocolor"! Non avendo letto molti altri noir americani non posso esprimere giudizi comparativi, ma direi che in assoluto, stilisticamente, lo ritengo un gran bel libro, mai banale, profondo, acuto, sorprendente, con squarci (è il caso di dirlo)psicologici persino ironici. l'intreccio è oggettivamente complesso, ma è talmente ben calibrato che nonostante i nomi, i luoghi, gli eventi da ricordare avrei voluto che durasse ancora di più. Bene, sono contenta di avere un nuovo autore di cui leggere tutta la produzione.

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    Alessio

    05/04/2007 11:52:07

    Per le prime 300 pagine mi sono chiesto perchè avessi speso i soldi in quel libro. Le ultime 70 mi hanno lasciato completamente senza parole, a bocca aperta e colpito da emozioni di una forza spaventosa. Questo libro è un monumento ai giochi di potere e alla sottile linea tra amore e odio. perchè è così, riesce a farti amare e odiare. Magari la stessa persona. Un libro fantastico.

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    Carolina

    10/11/2006 15:17:39

    Mai avevo pensato di amare così tanto questo macigno. Impossibile non identificarsi con i personaggi, così veri, che provano sentimenti così estremi, dalla tenera Kathy Janeway allo spietato Pierce Patchett, dall'insopportabile Sid Hudgens alla figura bellissima di Bud White, né del tutto buono, né del tutto cattivo, ma il migliore del terzetto di poliziotti protagonisti. Non vedo l'ora di comprare nuovi libri di Ellroy ("Dalia nera" su tutti), uno scrittore che con frasi brevissime e scabre riesce a portare nella corrotta California degli Anni '50.

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