L' abbandono. Racconti degli anni Ottanta

Pier Vittorio Tondelli

Curatore: F. Panzeri
Editore: Bompiani
Edizione: 5
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 14 novembre 2001
Pagine: 331 p., Brossura
  • EAN: 9788845250361

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Di argomento mitologico

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Descrizione
Attraverso i racconti, le ultime prose di viaggio e gli scritti relativi al suo "mestiere di scrittore", Tondelli aveva voluto concludere il progetto iniziato con "Un weekend postmoderno". Ne aveva elaborato l'indice, senza riuscire a portare a termine la realizzazione del volume uscito postumo nel 1993, a cura di Fabio Panzeri. In "Un weekend postmoderno" Tondelli propone il personale e curioso attraversamento culturale e sociale degli anni Ottanta; in "L'abbandono" sceglie la prospettiva del controcanto personale: l'attraversamento è all'insegna della singolarità dell'esperienza. Così il libro racconta una ricerca attorno ai temi del sentimento e della scrittura, ritrovati in quanto affermazione di un mito dell'interiorità.

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    piervittorio

    21/09/2018 05:18:04

    Raccolta postuma di racconti scritti durante i dieci anni di vita letteraria di uno scrittore che se n’è andato troppo presto. Questa raccolta di scritti nasce in concomitanza con la raccolta di cronache che fu Un weekend postmoderno e si sposa brillantemente con il testo precedente. Tondelli, nel suo riconoscibilissimo stile, racconta le angosce di una generazione che vive il servizio militare con l’ansia di non essere riconosciuto dai suoi compagni di naja, dai suoi superiori e da se stesso; i viaggi di anime in pene sulla scia sei proprio scrittori preferiti, le pene d’amore. Questa raccolta contiene, tra le altre cose, un prezioso testo del giovane Tondelli, studente al DAMS di Bologna: una tesina sul legame tra la cultura del vino e l’Emilia, la sua terra. Una tesina scritta per un corso tenuto da Umberto Eco che allora lo giudicò troppo sentimentale e poco scientifico. 30 senza lode fu il voto e quella mancanza di scientificità denotava il talento acerbo di uno scrittore che di lì a qualche anno avrebbe irrotto sulla scena letteraria europea con il suo prepotente esordio: Altri liberini.

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    TuttoVito

    12/10/2009 19:51:31

    Bel resconto degli anni 80, scrittura coivolgente e fluida, belli gli spunti sulla musica di Guccini e Leonard Cohen

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    Andrea Ianni

    04/04/2005 00:44:54

    Tondelli ci restituisce gli anni ottanta senza trascurare nulla, fondendo in un affresco ritmato a drum-machine la fertilità artistica di quel periodo con il dramma dell'eroina. Il tutto con la sua inconfondibile dolcezza da gustare sulla punta della lingua. Grande la parte sul concerto dei Police. Grazie, Pier, R.I.P....

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