Traduttore: A. G. Gerevini
Editore: Feltrinelli
Edizione: 7
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 15 giugno 2017
Pagine: 132 p., Brossura
  • EAN: 9788807889448
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Recensioni dei clienti

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    Clara

    23/09/2018 19:49:30

    Banana Yoshimoto ha uno stile riconoscibile, stile che si riscontra anche in quest'opera, che, a detta della stessa autrice andrebbe letta da chi sta affrontando un momento difficile. La protagonista, trovatasi da sola dopo una relazione con un fotoreporter sposato che ha occupato tutti gli anni della sua adolescenza, vive in una Tokyo che non ha più nulla da offrirle. Decide quindi di trascorrere un periodo nella sua città natale, dove incontrerà un ragazzo che già conosce, ma non ricorda assolutamente in che occasione lo ha conosciuto. Da qui inizierà una storia a cavallo fra reale e surreale, dove la protagonista cercherà di fare i conti e superare il lutto e l'abbandono, che da sempre l'accompagnano.

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    Gianluca

    19/09/2018 18:26:29

    Ho acquistato questo romanzo proprio l'anno scorso, perché non avevo mai letto nulla della Yoshimoto ed ero incuriosita da questa scrittrice di cui tutti parlavano. Così, mi sono lasciata catturare dalla bellezza del titolo e l'ho lasciato sugli scaffali della mia libreria per un po', fino a quando non ho avvertito che fosse arrivato il momento di leggerlo. Volete sapere cosa mi ha lasciato questa lettura? Il nulla. La Yoshimoto racconta la delusione d'amore di Hotaru e il suo tentativo di riprendere in mano la propria vita lasciando Tokyo e ritornando al piccolo paesino in cui è nata e cresciuta. Tutta la narrazione è avvolta da uno pseudo mistero fatto di sogni assurdi ed incontri fortuiti con creature mistiche, che è meglio non provi a descrivere. Banana Yoshimoto afferma che "L'abito pieno di piume" sia una favola da raccontare a chi sta soffrendo per alleviargli le sofferenze. Io, invece, ritengo che di certo non lo consiglierei a nessuno e se proprio volete leggerlo prendete questo libro per quel che è: un lettura-passatempo senza alcuna pretesa.

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    antonio

    19/09/2018 17:01:50

    Il libro racconta di una ragazza che sta attraversando un periodo difficile, sente di non appartenere ad alcun luogo e decide di tornare per un po' al suo paese natale. Qui pian piano, non senza difficoltà, cambierà la sua vita... nel modo più semplice in assoluto! Il fiume è un punto chiave del libro che mi è piaciuto molto, perchè anche io do molta importanza nella mia vita all'elemento acqua. E' proprio vero che a volte la vita sembra così complicata, ci sembra di non riuscire a staccarci da alcune situazioni, da alcuni comportamenti o dai luoghi in cui viviamo, perchè siamo attaccati e condizionati dallo stile di vita che abbiamo portato avanti fino a quel momento, che ci sembra impossibile da modificare così dall'oggi al domani. Invece potrebbe essere così semplice se vogliamo, riuscire a cambiare in meglio tanti aspetti della nostra vita, cercando di essere consapevoli, lasciandoci dietro i dispiaceri passati e guardando avanti senza aspettarci troppo, impegnandoci nel migliorare noi stessi, meditando e prendendo quel che viene , giorno dopo giorno, vivendo il più possibile con positività e senza dipendere dagli altri.

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    anna

    19/09/2018 16:57:29

    Questa deliziosa storia della Hoshimoto ritrae con tocchi di leggerezza non disgiunti da un preciso realismo chi si è perso, chi non riesce più a trovarsi bene con se stesso, ma che cerca nella natura la vera essenza della vita e del benessere. Natura vuol dire acqua, alberi, cielo tutto quello che ti serve per rituffarti nel passato, recuperare quelle sensazioni e quei sentimenti da cui trarre la linfa vitale per sentirti meglio. E dal suo passato riemerge la sensibile Rumi e soprattutto il giovane Mitsuru, al quale la lega un evento traumatico del passato. Solo così Hotaru, la protagonista, riesce a dimenticare le pene d’amore, può recuperare la pace , l’equilibrio di se stessa e volare come “un leggero abito di piume” verso il futuro!

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    stella

    17/09/2018 21:34:58

    Questa deliziosa storia della Hoshimoto ritrae con tocchi di leggerezza non disgiunti da un preciso realismo chi si è perso, chi non riesce più a trovarsi bene con se stesso, ma che cerca nella natura la vera essenza della vita e del benessere. Natura vuol dire acqua, alberi, cielo tutto quello che ti serve per rituffarti nel passato, recuperare quelle sensazioni e quei sentimenti da cui trarre la linfa vitale per sentirti meglio. E dal suo passato riemerge la sensibile Rumi e soprattutto il giovane Mitsuru, al quale la lega un evento traumatico del passato. Solo così Hotaru, la protagonista, riesce a dimenticare le pene d’amore, può recuperare la pace , l’equilibrio di se stessa e volare come “un leggero abito di piume” verso il futuro.

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    Pierxx84

    07/01/2014 12:33:18

    Se si è stati appena mollati questo è il libro "giusto" per implementare la propria depressione...... sinceramente lo trovo una storiella non in grado di descrivere al meglio l'intimità e le emozioni della protagonista!!Passabile, ma nulla di entusiasmante.

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    faffa

    10/12/2013 15:13:46

    Da diverso tempo ero curiosa di leggere un romanzo di B. Yoschimoto per cui quando qualche giorno fa in biblioteca mi sono trovata sotto gli occhi "L'abito di piume" ho deciso di prenderlo in prestito. Ho trovato la lettura scorrevole, piacevole ed immaginifica, "una piccola favola ambientata in un piccolo paese" spezzato a metà da un grande corso d'acqua che si diramava a ragnatele e che influenzava con il suo corso e il suo rumoroso ritmo la vita dei suoi abitanti. Tra questi abitanti c'è di nuovo Hotaru, che reduce da otto anni a Tokyio in qualità di amante di un uomo che, alla fine, sceglierà la moglie e non lei, deve ridare un corso alla sua vita. Per il momento vive nel retrobottega del caffè-serra della nonna con la quale lavora. Suo padre è in America per i suoi studi da psicanalista, ma in primavera annuncia il suo imminente ritorno. Nel mentre, però, è inverno e fa freddo. Un ragazzo indossa un piumino rosso e Hotaru vedendolo per strada, incosciamente, si rende conto che colui che indossa quel piumino rosso è qualcuno che conosce: non ricorda chi sia; sente solo che, in un passato immemorabile, gli ha anche sfiorato la mano. Inaspettatamente e senza ancora essersi riconosciuti tra loro nascerà un'amicizia grazie al "Ramen Sapporo ichiban" da lui cucinato squisitamente.Hotaru, a poco a poco, sta riuscendo a dimenticare il doloroso, ma altrettanto vuoto passato e si sta rendendo conto che il suo paese d'origine sta diventando morbido ed affettuoso come"un abito di piume".Questo abito, a misura e naturalmente(come è naturale il corso del fiume),le viene cucito addosso da Rumi,sua sorella mancata, dal padre,dalla nonna,da Mitsuru e da sua mamma,dal padre di Mitsuru che comparendo in sogno a Hotaru riuscirà a ricomporre due situazioni e dalla "Dea della stazione degli autobus". Come l'autrice scrive nel postscriptum il romanzo è venuto fuori da sè, forse"non è un granchè",ma può alleviare le sofferenze per coloro che stanno affrontando"un brutto momento".

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    ViolettaDelPensiero87

    17/12/2012 16:21:41

    Leggero e piacevole..come tutti i racconti di Banana. Consigliato.

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    Angelica

    11/06/2009 21:45:32

    Questo è il miglior libro di Banana Yoshimoto che ho letto finora. Non ha una vera e propria trama, così come l'intera opera dell'autrice,ma è così delicato e dolce che leggendolo si ha la sensazione di ricevere un caldo abbraccio. Lo definirei un toccasana, un vero e proprio balsamo, che riesce a portarci in un meraviglioso, piccolo mondo ovattato.

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    kaori

    14/07/2008 13:12:09

    Questo libro per me è stato stupendo, è il primo che leggo di lei ma ne sn rimasta affascinata !!! alla fine però nn ti dice come va a finire e ci rimani un po' male ma ti rendi conto che te ne sei appassionato moltissimo !!!

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    Maunakea

    26/07/2007 16:06:05

    2003 - Hagoromo. Di quando in quando la Y. riesce a tirar fuori un'altra delle sue piccole perle di dolcezza, un altro libro di quelli che riescono miracolosamente senza vere doti particlari nè trame complesse o esser particolarmente ben costruiti, riesce comunque a colmare per qualche istante la solitudine profonda di ognuno di noi. E questo è quanto di meglio si possa dire di un libro. Questo fa sì che rimaniamo incollati comprando ogni libro anche quelli che risultano privi di scopo e insulsi, e nella sua produzione non sono pochi, ma il timore di perdere un'altra piccolo tesoro come questo ci terrà, o per lo meno terrà legati i suoi lettori più affezzionati, anche se qui, piuttosto spesso, veniamo poi a lamentarci o a gioire, come in questo caso. Colgo anche quindi l'occasione per ringraziare IBS per questo spazio che per me è veramente prezioso.

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    Claudio B.

    15/07/2007 19:53:39

    E' il primo libro che leggo di questo autore ma se sono tutti così sarà anche l'ultimo.. :( Noioso, un centianio di pagine di lagna continua, una valle di lacrime. Tuttavia qualche spunto interessante si trova tra le pagine, ma non è sufficiente per "promuovere" il libro.

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    Giulia

    03/06/2006 16:46:17

    E' vero, probabilmente la Yoshimoto Banana degli inizi ormai non c'è più, altri capolavori come Kitchen non nasceranno più dalla sua penna, ma L'abito di piume racchiudeva l'atmosfera dei suoi primi libri, la lieve profondità di piccole opere come Moonlight Shadow. L'ho letto in un momento della mia vita in cui ero esattamente nella stessa situazione della protagonista, e il sostegno e l'aiuto che questo breve racconto mi ha donato sono stati preziosi alla mia rinascita. Aspetto con ansia l'uscita del prossimo, il 22 giugno.

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    Giusy

    02/03/2006 19:03:18

    é un libro che mi ha scaldato il cuore.. lo consiglio a tutti coloro che vivono un momento poco sereno..è vero la storia non è travolgente ma l'autrice ha centrato pienamente il suo bersaglio!

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    Alessandra Bellucci

    13/01/2006 18:20:06

    Leggere L'abito di Piume fa stare bene. Non so spiegarmi il perché ma anche questo, come gli altri libri dell'autrice, ha qualcosa di magico, un mix di stile, tempi, costruzione della frase, che fa sì che si venga pervasi da un senso di calma e di leggerezza, indipendentemente dall'argomento trattato. L'abito di piume sembra proprio di averlo addosso.Fosse solo per questo motivo merita il massimo dei voti.

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    monica

    10/01/2006 11:47:48

    è un bel libro anche se la trama è banale una storia come le altre. trasmette serenità tranquillità lo dice l'autrice stessa nel suo post scritum. si legge volentieri nn dà nè troppo importanza alla noiosa descrizione dei luoghi nè alla troppa sdolcinatezza dei sentimenti. anzi lascia quasi un finale in sospeso nn la solita bella storia in cui al bella e il protagonista si mettono insieme. è attuale secondo me

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    Angela

    17/11/2005 12:35:26

    L'abito di piume è un libro dolce, soave, soffice ma che, una volta finito, mi è scivolato addosso come una piuma. Questo per dire che l'ho letto velocemente, mi è piaciuto, mi ha appassionata ma... "puff" è già sparito, senza lasciare alcuna traccia. Non so, forse non riesco a spiegarmi, ma da un certo tipo di libri, così intimisti, mi aspetto qualcosa di più, qualcosa che duri nel tempo. Mentre con L'abito di piume così non è stato. I pensieri di Hotaru, se per certi versi li ho sentiti molto vicini, molto "miei", per altri, forse anche causa della diversità dei nostri mondi, li ho trovati troppo eterei e non sono riuscita a ritrovarmici ma neppure a perdermici. Nonostante ciò ho deciso di riprovarci con questa autrice perchè, obiettivamente, il suo stile non mi dispiace. Ciao.

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    Mirko Guerrato

    09/11/2005 21:48:07

    Grazie, Banana, per essermi stata accanto nel periodo più nero della mia breve e insignificante vita. Il tuo libro, semplice e leggero come un sogno ad occhi aperti, mi ha dato qualche momento di serenità e mi ha fatto sentire meno solo. Un romanzo di una dolorosa e magistrale delicatezza che mi ha fatto conoscere una delle mie scrittrici preferite!

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    Stefania

    06/11/2005 16:42:49

    nella sua semplicità un libro che si legge e ti entra dentro come un volo di piume!una favola, secondo me, realizzabile, che ti dà un senso di leggerezza e di benessere immediato. In un testo di facile e piacevole lettura i contenuti riescono a toccarti il cuore. Mi è piaciuto molto.

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    Elena

    01/11/2005 16:42:51

    La storia è molto semplice: ci si accorge da subito che non succederà niente di particolare. Un libro per chi ha voglia di rilassarsi e vuole sapere della vita di una ragazza normale.

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