Africo. Una cronaca italiana di governanti e governati, di mafia, di potere e di lotta

Corrado Stajano

Editore: Einaudi
Collana: Gli struzzi
Anno edizione: 1979
In commercio dal: 01/01/1997
Pagine: 203 p., ill.
  • EAN: 9788806237219
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Il disegno di un'Italia malata, tradita, impedita di essere se stessa, provocata alla lotta o a un tenace e responsabile, ma sfibrante, esercizio di pazienza.
Africo è il nome di un paese montano che una alluvione, non molti anni fa, travolse in una frana di terra e di pietre e rese inabitabile. In questo libro di Corrado Stajano si racconta la storia di una comunità di contadini e di pastori che un diluvio sradicò e costrinse a migrare in un nuovo Africo, sorto dal nulla in riva al mare.Un evento quasi impercettibile, tra i mille che la cronaca italiana accumula sospesi tra catastrofi bibliche e tecnologie ad alto rischio, smottamenti, terrore organizzato, degradazione sociale, malgoverno. Ma con questa particolarità: che nella sua «dinamica», come direbbe il verbale di un brigadiere, la vicenda di Africo illumina di una luce improvvisa i segreti di una cultura e di un modo di vita, i rapporti tra sudditi e potenti, tra società locale e governo centrale, e l'inganno e la sopraffazione che stanno alla base di un patto sociale coatto; e insieme, nonostante tutto, la speranza e la volontà di opposizione e di lotta di gruppi e di singoli il cui coraggio solitario sollecita qualcosa di piu della nostra ammirazione.Questo libro - storia politica, narrazione, testimonianza, documento, inchiesta - non è soltanto un nuovo importante libro dedicato alla Calabria, al Mezzogiorno, alla mafia. Non è soltanto il racconto corale di un paese che sembra inventato e invece è minuziosamente vero, denso di drammi e di conflitti, popolato di personaggi che sembrano romanzeschi: preti, ribelli, capimafia e uomini faticosamente maturati alla politica. E' anche una metodica insistente lettura di segni che decifrati e disposti in un discorso coerente tracciano un disegno piu vasto, quello dell'intera Italia malata, tradita, impedita di essere se stessa, provocata alla lotta o a un tenace e responsabile, ma sfibrante, esercizio di pazienza.