Traduttore: A. Pastore
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 164 p., Brossura
  • EAN: 9788806217006
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Recensioni dei clienti

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    manuela

    07/07/2017 07:10:09

    Innamorata di Murakami, sinceramente, non ho capito il senso puro di questa trama. Forse il nulla è per caso e c'è sempre un collegamento in ogni situazione della vita? Una necessità che viene appagata con l'aiuto di qualcuno al momento giusto? Questa volta non l'ho apprezzato molto anche se rimango sempre incantata dalle sue descrizioni dei personaggi e stati d'animo.

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    Elisa88

    05/06/2016 21:20:07

    Di Murakami ho letto sino ad ora solo Norwegian Wood, ma a differenza dell'altra lettura, ho trovato questa storia davvero inconcludente e lasciata un po' a se'. I tratti psicologici dei personaggi non sono stati curati in egual misura tra di loro, alcuni vengono anzi tralasciati al punto tale che sembrano perdere quasi di concretezza, quando invece non dovrebbero, avendo tutti un certo ruolo nella storia. Anche la storia stessa, a mio avviso, poteva essere intrecciata meglio tra quelle dei vari personaggi, essendo la notte il minimo comun denominatore tra tutti. Dopo aver letto Norwegian Wood, posso dire che Murakami in questa lettura si sente, ma decisamente meno rispetto alla sua opera di maggior successo. Mi sento di consigliarla solo in quanto lettura leggera, ma non aspettatevi niente di particolare.

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    pierxx84

    24/09/2015 12:20:14

    La scrittura di Murakami è sempre molto intimistica e soave; in questo caso è come se una telecamera a mano sapesse entrare nell'animo di ogni personaggio che prende parte di questa storia lunga una notte!!!!

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    cristina

    31/08/2015 14:24:32

    Murakami riscrive "Le notti bianche" di Dostoevskij in salsa giapponese. Ce n'era bisogno? Direi proprio di no. L'ho trovato noioso e lento, con una proliferazione di descrizioni minuziose inutili e ridondanti, del tipo: aprì lo sportello del frigo, prese la confezione bianca di formaggio, chiuse lo sportello, portò la confezione sul tavolo e l'aprì, ecc. ecc. Il tutto credo per riempire pagine di narrazione inesistente e trama ridotta al minimo. Ho trovato fastidiosa anche la voce narrante onnisciente, che insiste continuamente nel rimarcare "il punto di vista esterno ed oggettivo" del narratore che sceglie accuratamente (ma in base a quali criteri?) cosa rivelarci e cosa tenerci nascosto delle vicende dei personaggi. Per fortuna, dopo aver letto ormai diversi libri di questo autore, ho imparato a non aspettarmi più finali sorprendenti o illuminanti o anche solo vagamente risolutivi. Con Murakami ci si avventura spesso per strade inesplorate e buie, in tempi dilatati all'inverosimile, seguendo percorsi privi di senso o solo vagamente evocativi, che, non appena riposto il libro, si sono già dissolti.

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    zia dalia

    01/07/2015 16:34:20

    Murakami ci appassiona, ci intriga, ci conduce per mano in una interminabile notte. Non ci delude mai. Consigliato.

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    mauro

    30/08/2014 23:07:31

    Primo libro che leggo di questo autore. Ne ho apprezzato i dialoghi, la capacità di creare e saper descrivere situazioni particolari. Coinvolgente ma sinceramente, finito il libro non ho ben capito dove l'autore volesse andare a parare .

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    gennaro

    27/06/2014 09:28:27

    Per la prima volta un romanzo di Murakami mi lascia un po' interdetto. La storia, come al solito, è ben congegnata ed architettata, ma non si riesce ad entrare appieno nei personaggi, nella loro psiche. Una trama così complessa avrebbe meritato qualche pagina in più e magari più chiarezza, anche se l'alone di mistero che l'opera lascia alla sua conclusione non è certamente il suo peggior difetto. Murakami resta, in ogni modo, un grande autore, capace come pochi di attrarre il lettore nelle sue trame fantasiose e, talvolta, assurde.

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    Simone

    28/01/2014 15:31:44

    E' il mio primo approccio con Murakami. Che dire? Un incontro magnifico, magico. La scrittura di questo grande autore è ricca di sfumature ma estremamente semplice, lineare. L'incipit e l'excipit sono memorabili: uno sguardo a volo d'uccello sulla metropoli giapponese, quasi il percorso di un'anima al di fuori del proprio corpo, lascia il segno. Il resto è la cronaca allucinata di una notte qualsiasi animata da personaggi più o meno realistici. Bellissimo.

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    Alessandro

    11/12/2013 20:59:12

    La vita dei personaggi di estrazione sociale e di stili di vita molto differenti si intrecciano fra loro in uno sfondo notturno di una metropoli giapponese.

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    Martina

    02/12/2013 20:20:59

    Ho letto questo libro dal tramonto all'alba, come il libro, in una nottata insonne. La mattina, quando mi accingevo a fare colazione...è stato come se stessi sentendo l'indifferenza di Shirakawa, la curiosità e l'intraprendenza di Takanashi, la sensibilità di Mari, soprattutto nel letto di Eri. Splendido, sotto tutti i punti di vista.

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    Gresi

    14/10/2013 16:28:00

    Riuscendo a captare le fosforescenze, in ogni luogo e in particolare nell'aura che avvolge le persone, Murakami dà vita a un romanzo intenso e originale. Evade dalla generale tristezza che solitamente caratterizzano i suoi romanzi e, con un filo di drammaticità e un principio di romance, tesse una storia che ha dell'incredibile. Una storia che si tinge di giallo e che si camuffa fra i dolorosi ricordi di una sorella quasi sempre assente e la speranza di ottenere, ben presto, un amore che possa appagarli del tutto. After dark, ennesimo straordinario capolavoro, conferma il mio amore incommensurabile nei suoi riguardi perché riesce a colpire nel segno, ancora una volta, ed intreccia alla perfezione periodi semplici e scorrevoli che, in veste narratore onnisciente, ci parla dei personaggi e di tutto ciò che li circonda. Incomprensibili si sentono estraniati dalla realtà che li circonda e preferiscono rifugiarsi fra le pagine candide di un libro qualsiasi o farsi cullare dalle soavi note di qualche musicista jazz.Pur essendo consapevole della straordinaria abilità dell'autore di saper realizzare, con raffinatezza e sontuosità, scenari onirici suggestivi e sconcertanti, After Dark, riesce a sorprendere e a raggiungere l'apice della luminosità. E' un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi che evidenzia una meravigliosa sintonia fra l'autore, la propria ispirazione e la capacità ricettiva dei personaggi, che si rispecchiano perfettamente nei personaggi. E', inoltre, la rappresentazione perfetta di una realtà non molto dissimile dalla nostra il cui finale, così ambiguo e controverso, solleverà un polverone di domande che non pretenderanno altro che delle risposte. Risposte tuttavia cui una volta svelate potrebbero ridurre il brivido della nostra eccitazione al riguardo e, soprattutto, l'intensità e la forza cui quest'ultime verrebbero concepite.

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    maxblues66

    30/04/2013 15:43:23

    Quarto romanzo di Murakami e sinceramente rimango sempre affascinato da questo autore. Dopo 1q84 norwegian wood e kafka sulla spiaggia mi ritrovo un racconto più "snello" nelle pagine ma non per questo meno interessante. Murakami riesce a farti sentire "tuoi" i personaggi e anche se in effetti non tutti i personaggi vengono sviluppati completamente. La mia giustificazione è che il libro deve raccontare una notte e non tutta la vita dei personaggi.

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    Lorenzo

    04/01/2013 02:31:42

    Si tratta del terzo libro di Murakami che leggo, dopo Norwegian Wood e Kafka sulla Spiaggia. Lo trovo decisamente inconcludente e per certi versi sono poco approfondite alcune vicende. Nonostante ciò Murakami come sempre descrive ambienti e personaggi con grande efficacia; i dialoghi non sono male (mi è piaciuta molto la conversazione sui ricordi nel cassetto e sulla transmigrazione delle anime), ma non all'altezza di quelli di Norwegian Wood. Poteva essere meglio, ma essendo breve ci dà l'impressione di una notte intensa che vola via sconvolgendo, in un modo o nell'altro, la vita dei protagonisti.

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    Leonardo Banfi

    31/10/2012 14:08:34

    Uno scittore particolare, sia per quanto riguarda i racconti che per questo romanzo breve. La lettura e' scorrevole, un linguaggio semplice e personaggi avvolti sempre da un alone di mistero, caratterizzati da una psicologia particolare e tutti con un passato nascosto che lentamente affiora nel buio di una Tokyo illuminata dalle insegne al neon. Nel brulicare della notte i personaggi si scambiano pensieri e vagano per la citta' ognuno con i propri problemi, con i propri interessi, ognuno che scappa da qualcosa. Una lettura interessante, che narra una realta' nascosta dal buio..... e dal sonno profondo, letargico della bellissima Eri. Una lettura piacevolo.

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    PROT

    03/09/2012 14:17:05

    Che dire, è il sesto libro di murakami che leggo e sicuramente non è il migliore, anche se leggere murakami per me è sempre un piacere... la parte onirica è difficile da comprendere nel contesto della narrazione ma forse non è proprio lo scopo dell'autore... rivedibile

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    Antonio

    06/05/2012 23:55:32

    La notte infinita in cui un paio di eventi "banali" generano un avvicendarsi di pensieri che non aiutano la storia che, a dirla tutta, manca della genialità che contraddistingue Murakami. Lo scavo psicologico dei personaggi è quasi nullo, gli eventi e le decisioni rimangono inspiegate. Si a chi di Murakami vuole leggere tutto, no a chi cerca una storia avvincente o semplicemente un buon libro.

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    tristan

    22/03/2012 19:10:56

    Libro strano, Mari e Takomecav.losichiama sono descritti molto bene, sembra di immaginarseli in carne ed ossa, sebbene appartengano ad una società e ad una cultura completamente diverse dalla mia o forse nel figurarli ho semplicemente attinto allo  stereotipo cinematografico.... La storia però somiglia più ad un episodio pilota che a un romanzo vero e proprio, ci si lega ai personaggi, ma non al racconto, forse anche a causa dello stile narrativo o meglio, dal punto di vista dal quale viene raccontata, una terza persona che a sua volta narra le vicende attraverso una telecamera.... In realtà la sua presenza è esplicita solo nei capitoli dedicati a Eri, ma l'impressione che sia presente anche negli altri è tangibile e mi ha lasciato un po' freddo e distaccato, come se avessi assistito distrattamente ad una rappresentazione il cui unico motivo d'interesse fossero i personaggi.... Se non fosse per loro ci troveremmo di fronte all'equivalente nipponico de Lo scandalo Modigliani, voto a quest'ultimo, uno per la storia, cinque per l'irritazione derivata dall'averlo letto, media - prendendo in prestito i numeri relativi - meno tre....  Ah, dimenticavo, ho trovato annichilente e devastante la riflessione sul nulla, l'infinito e la morte...... Voto Ponziopilatesco, tre....

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    massimo

    15/03/2011 12:37:57

    Dopo Kafka sulla spiaggia, After Dark è il secondo libro che leggo di Murakami e conferma il mio giudizio - ovviamente pesonale - che è molto, molto positivo. Non so se perché combina sogno e realtà, vita ed inconscio, per le sensazioni che trasmette o le suggestioni che ti lascia, ma Murakami mi coinvolge e mi ipnotizza, accompagnandomi in un'altra dimensione - quella propria della bella lettura - gradevole e senza tempo. Non importa più delle incongruenze logiche o degli spunti irrisolti della trama, è troppo forte l'impatto con la forza narrativa. Personaggi, emozioni,immagini, si sviluppano davanti a te, anzi insieme a te, trascinandoti nell'incanto della narrazione e facendoti sperare che il libro non finisca troppo in fretta. Buona lettura a tutti

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    nadine

    10/03/2011 10:03:47

    Secondo libro di Murakami che leggo, si conferma un autore interessante; la sua scrittura limpida e pacata fanno di questo breve romanzo che si svolge in una notte una lettura gradevole anche se non particolarmente eccitante. La notte, con i suoi tempi allungati e surreali, popolata di personaggi che vivono nelle ore in cui di solito si dorme, è la protagonista; di notte le parole acquistano un significato diverso e più profondo, toccano nell'animo i personaggi che si muovono e intrecciano le loro vite. La notte scioglie i segreti, il non detto. I personaggi sono delicati e ben delineati, i dialoghi equilibrati, essenziali. Una buona lettura

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    gianluca pusceddu

    11/10/2010 12:01:23

    In una Tokyo moderna ed esagerata, diversi personaggi si incontrano o si sfiorano, nelle varie combinazioni possibili. L'Autore invita il lettore a visionare questo mondo solo per una notte ma non gli è concesso saper quanto accadrà dopo. Una fotografia più che un film. Voto 3,5

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