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L' agenda rossa di Paolo Borsellino
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L' agenda rossa di Paolo Borsellino - Sandra Rizza,Giuseppe Lo Bianco - copertina
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Descrizione

Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di Paolo Borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di Capaci all'esplosione di via D'Amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte. Lo Bianco e Rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. E ci restituiscono le pagine dell'agenda scomparsa nell'inferno di via D'Amelio, in cui Borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno. Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse: "Ho capito tutto... mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia... Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri"?
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2007
28 giugno 2007
238 p., Brossura
9788861900141

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misselisabethbennet
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... vorrei trovare sempre nuovi libri, nuove indagini, nuovi sviluppi e invece anno dopo anno, anche nel periodo maggio-luglio, che dovrebbe ricordare continuamente questi nostri due eroi italiani la libreria è sempre "vuota".... o meglio, si ristampano vecchi libri, si aggiunge una prefazione ma quello che poi "vende" è il romanzetto stupido e banale del momento.. abbiamo il diritto di sapere, abbiamo il diritto di pesare, scrivete, scrivete, scrivete!! questo libro mi è piaciuto ma ho preferito " i 57 che hanno sconvolto l'italia"..

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Carmine
Recensioni: 5/5

Una sola parola: da leggere!

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Stefano Facci
Recensioni: 5/5

Bellissimo documento per rispolverare al meglio la memoria di chi non vuol dimenticare uno dei momenti più bui e una delle ferite ancora sanguinanti della nostra storia. Letto alla sua pubblicazione, un paio d'anni fa, oggi è più che mai odierno grazie alle nuove rivelazioni di pentiti e del figlio di Ciancimino. Due autori che si dimostrano fra i massimi esperti del fenomeno malsano che riguarda il mai defunto intreccio politica-imprenditoria-malavita.

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Sandra Rizza

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Per un decennio cronista giudiziaria all’Ansa di Palermo, ha imparato il mestiere negli stanzoni de «L’Ora» di Palermo, negli anni caldi della guerra di mafia, passando presto dalle cronache di ordinaria marginalità sociale alla cronaca nera e giudiziaria.Ha collaborato con «il manifesto» seguendo le udienze del maxiprocesso, e firmando servizi di approfondimento sul tema del garantismo, sul pentitismo e sugli aspetti «sociologici» del fenomeno mafia, a partire dal ruolo delle donne all’interno dei clan.Ha collaborato con «La Stampa», ed è stata corrispondente dalla Sicilia del settimanale «Panorama» negli anni delle stragi 1992-93. Oggi collabora con «MicroMega» e «il Fatto Quotidiano».Ha...

Giuseppe Lo Bianco

0, Italia

Cronista giudiziario da ventitré anni, ha lavorato al «Giornale di Sicilia» e a «L’Ora» negli anni caldi della guerra di mafia, dal blitz del settembre 1984 dopo le dichiarazioni di Buscetta, che originò il primo maxiprocesso alle cosche, ai misteri delle stragi mafiose, ai processi Andreotti e Contrada.È convinto che sia riduttivo continuare a definire mafia un sistema democraticamente rappresentato, che costituisce la prima, autentica, emergenza del paese.Oggi collabora con «il Fatto Quotidiano» e con «MicroMega». Corrispondente de «L’espresso» dalla Sicilia, ha scritto con Franco Viviano La strage degli eroi (Edizioni Arbor 1996). Con Sandra Rizza, Rita Borsellino. La sfida siciliana (Editori Riuniti...

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