L' agente segreto

Joseph Conrad

Curatore: L. Saraval
Editore: Giunti Editore
Anno edizione: 2004
Pagine: 345 p.
  • EAN: 9788809033634
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 3,72

€ 5,86

€ 6,90

Risparmi € 1,04 (15%)

Venduto e spedito da IBS

6 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    walter

    01/05/2010 20:48:36

    A parte una certa prolissità in alcune parti e la nefasta prefazione che anticipa gran parte del libro, l'opera mi è piaciuta, soprattutto nei capitoli finali. L'autore sembra psicanalizzare molto i suoi personaggi e gli argomenti trattati possono dare spunti di riflessione su temi d'attualità.

  • User Icon

    sandro landonio

    15/06/2009 11:05:57

    E’ una storia con una struttura molto studiata, i personaggi ci vengono presentati in una sequenza precisa di ambienti uno dopo l’altro fra il primo ed il sesto capitolo. Il metodo per connotarli è abbastanza simile: brevi frasi che fotografano i dettagli fisici e psicologici, con uno studio che non si ferma solo a questo, toccando quei meccanismi sottili che legano doveri pubblici e debolezze private del singolo. Particolarmente riuscita la descrizione della personalità di Stevie, struggente nella sua rievocazione, forse, di qualche esperienza personale dell’ autore. Comico l’espediente d’inventarsi la dipendenza economica dalle donne per ben tre dei terribili “anarchici”, con la punizione finale del rimorso perpetuo per Ossipon, posto, da una relazione amorosa, e non dalla sua passione politica, faccia a faccia con le sue responsabilità.

  • User Icon

    marco da vr

    16/01/2007 14:19:52

    sinceramente da questo scrittore,ritenuto un classico,mi aspettavo molto di piu'.Un libro piuttosto scialbo direi,e una storia ancora piu' povera. Se poi aggiungiamo la prolissita' dei commenti prima e dopo il racconto,abbiamo un quadro davvero poco ispirato. Sarebbe bello se in italia si evitassero tutte ste prefazioni e compagnia varia,che fanno perdere soltanto interesse x il libro.

  • User Icon

    stefano

    05/09/2006 19:01:06

    buon racconto. dea originale. a tensione alternata.

  • User Icon

    nickcarraway

    29/08/2006 14:45:15

    I capitoli centrali, eccessivamente dialogati, ingarbugliano il corso della vicenda e le tolgono dinamismo. Funziona meglio la parte finale, con la vendetta di Winnie e le sue conseguenze. E'comunque un buon romanzo dal sapore dickensiano che fa venire voglia di scoprire altre opere di Conrad. Da notare il colpo di genio dell'introduzione, che rivela l'importante colpo di scena centrale togliendo a chi legge l'ottanta per cento del divertimento.

  • User Icon

    manuel

    16/01/2006 17:32:30

    A parte l'introduzione, di cui qualcuno ha già sottolineato alcune imperdonabili imprecisioni, questa edizione di The Secret Agent, è davvero superba. é un libro straordinario, a mio avviso, uno dei migliori di Conrad, che con grande drammaticità spiega uno dei più tragici dilemmi del potere: che cosa siamo disposti ad accettare per avere ordine nella nostra società?Ve lo consiglio, se non altro per la lucida esposizione della strategia della tensione data all'inizio del romanzo dal personaggio Vladimir.

  • User Icon

    Mario Curreli

    29/06/2004 18:25:18

    L'ottima traduzione di Luisa Saraval, già uscita nei Classici Giunti nel 1994, con introduzione e note critiche di un esperto come Alessandro Serpieri, viene ora riproposta in edizione economica. Tuttavia, rinunciando agli apparati di Serpieri, viene ora inserita una introduzione di Brunella Pironti, con sintassi e punteggiatura stravaganti, e talmente infarcita di errori e refusi da suscitare dubbi tanto sulla conoscenza dell'argomento trattato da parte di chi l'ha stesa, quanto sulla competenza (inesistenza?) di una redazione che avrebbe dovuto eseguire i controlli. Si va dall'affermare che nel 1886 Korzeniowski divenne "suddito britannico e prese il nome di Joseph Conrad", allo scrivere "le cattive condizioni di salute e le inclemenze di tempo fornirà [sic] materiale..."; dal proporre un inedito "Hearth of Darkness" (sic!, ossia un "Focolare di tenebra"), al tradurre, nello stile del Ventennio, "Il negro del Narciso", ignorando che il veliero mantenne il nome Narcissus anche quando passò sotto bandiera italiana (sarebbe come dire "L'affondamento del Titanico"); dal ribattezzare "Costanagua" la Costaguana, al sostenere che Nostromo "si fa uccidere involontariamente dal suo mentore rivoluzionario"; dall'inventare un incompiuto Suspence (sic) al definirlo (fraintendendo il sottotitolo "A Napoleonic Novel" dell'edizione americana) un "romanzo storico sulla vita di Napoleone"! Il lettore avveduto farebbe bene a investire tre euro in più e rivolgersi alla vecchia edizione Serpieri nei "Classici Giunti" diretti da Lucio Felici, uno che di libri se ne intende.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione