Aglio, olio e assassino

Pino Imperatore

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Dimensioni: 1,03 MB
Pagine della versione a stampa: 368 p.
  • EAN: 9788851163327
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Gaia la libraia

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Un ispettore di polizia scapolo incallito, un commissario con la faccia da duro e due maestri della cucina napoletana con la battuta sempre pronta: la squadra investigativa più divertente del giallo italiano! Nell’affascinante quartiere di Mergellina, Francesco e Peppe Vitiello gestiscono la premiata trattoria Parthenope, dispensando buoni piatti e aneddoti ancor più saporiti. L’ispettore Gianni Scapece, amante della cucina non meno che delle donne, lavora nel commissariato appena aperto di fronte al locale e dove si racconta che viva il fantasma di una vedova allegra. Per lui è un ritorno a casa, perché in quel quartiere ci è nato, e nell’ospitalità dei Vitiello ritrova il calore e la veracità che aveva perduto. Nelle settimane che precedono il Natale, però, Napoli è scossa dall’omicidio di un ragazzo, il cui corpo viene letteralmente “condito” dall’assassino con aglio, olio e peperoncino. Perché un rituale così macabro? Quale messaggio nasconde? Per trovare la risposta, l’ispettore dovrà scavare tra simboli, leggende e credenze della cultura partenopea, aiutato dalla tenacia del suo capo, il commissario Carlo Improta, e dalle scoppiettanti intuizioni dei Vitiello. In un romanzo che mescola con sapienza la commedia e l’indagine poliziesca, Pino Imperatore dirige un formidabile coro di passioni e allegria, di bassezze e colpi di genio. Un’avvincente corsa contro il tempo, con uno straordinario, pirotecnico finale. «Un giallo gastronomico ben confezionato in cui la tensione non cala, anche grazie al serrato gioco di dialoghi, costruiti con perizia come raramente accade nei romanzi» - Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno *** Scopri l’ultima avventura investigativa dell’ispettore Scapece nel nuovo romanzo di Pino Imperatore Con tanto affetto ti ammazzerò. ***
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    Alessandra

    09/09/2019 15:50:17

    Il mio primo libro di Pino Imperatore (e non sarà l'unico). Frizzante, piacevole e di facile lettura. L'ho terminato in due giorni...ti incuriosisce e ti fa sorridere. Ovviamente i vincitori sono i personaggi della Parthenope...esilaranti e veraci. Consigliato

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    massimo

    29/08/2019 08:53:58

    libro che si legge con piacere, unendo giallo ed umorismo, i personaggi della trattoria Parthenope, sono i veri protagonisti, simpatici ed arguti. Un bel libro, consigliato

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    Paolo G.

    11/08/2019 22:12:59

    Surreale ma delizioso.

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    annalisa

    18/06/2019 16:36:19

    Forse mi aspettavo da questo giallo culinario i fuochi d'artificio....ma non è stato così. Non mi hanno catturato nè la storia, nè i personaggi.

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    Dario

    11/03/2019 21:17:04

    Lo scrittore si destreggia con bravura ed intelligenza, senza mai eccedere con il macabro o con lo scherzo, tenendo sempre il lettore con sé, facendolo affezionare a protagonisti del quale si sente amico e collega, legandolo alla magia di Napoli e alla trama che avanza gagliarda regalando momenti memorabili, come il racconto dei fidanzamenti delle sorelle Gioaquinto, il torneo di carte o semplicemente gli scambi di battute tra l'Ispettore Scapece e il suo superiore. Ogni pagina ha qualcosa che merita di essere letto e ricordato, perché con questo scrittore anche i cani diventano veri e propri protagonisti attivi.

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    Francesca

    17/12/2018 12:30:55

    Mai letto un giallo così. E io ne leggo tanti. Una sola parola: FENOMENALE!

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    Alessio

    04/11/2018 09:19:45

    Mollato dopo 90 pagine, stanco di dialoghi da filmetto anni ‘50, personaggi inconsistenti e prevedibili. Scrittura piatta che non mi ha convinto ad andare avanti. Peccato.

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    Stetoz

    10/10/2018 11:56:44

    Davvero un bel libro. Una storia "gialla" ma con anche tante battute e divertimento. Superconsigliato

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    Max

    22/09/2018 10:43:15

    Un bel giallo condito dalla solita ironia di Imperatore. Fino alla fine non si capisce chi possa essere l'assassino/a, anche se in un punto del libro una lampadina si accende, anche se flebilmente. Non guastano i racconti dei luoghi e di alcune opere di Napoli (e non solo).

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    Stefano Regini

    22/09/2018 07:28:42

    Un libro molto leggero come storia e scrittura a volte un po' scontata. Personalmente ho preferito le altre storie di Pino Imperatore. Durante la lettura ho avuto un po' la sensazione di "forzature" nella trama al fine di proseguire nella narrazione. Anche la trama mi risulta un po' banale. Assoluto punto di forza l'ironia dell'autore che si contraddistingue in varie parti del libro elevandone il giudizio finale. In conclusione una lettura comunque piacevole ma preferisco l'autore quando si cimenta in testi esclusivamente ironici.

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    Paola

    19/09/2018 08:34:46

    Pino Imperatore si conferma campione di ironia, leggerezza e genialità! I personaggi di Francesco e Peppe Vitiello, che gestiscono la trattoria Parthenope, oltre a dispensare buoni piatti e aneddoti sulla città di Napoli, sono con l'ispettore Gianni Scapece, i protagonisti di questo "giallo". Una commedia poliziesca che regala tante risate, sorrisi e voglia di visitare la Napoli poco conosciuta.... Speriamo in bis!

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    Massimo Ghigi

    12/06/2018 13:38:41

    Pino Imperatore si mette alla prova con un racconto ‘giallo’, ma lo fa alla sua maniera, con il suo tocco ‘magggico’, con leggerezza e tanta ironia, qui sapientemente amalgamati ad una trama thriller bella intrigante e tesa nei momenti giusti. Imperatore penso sia uno di quegli scrittori i cui libri si potrebbero leggere tranquillamente senza vedere il nome dell’autore sulla copertina; il suo stile è veramente riconoscibile con il suo senso dell’umorismo, il suo saper descrivere personaggi memorabili nel contesto di una Napoli ricca di umanità e cultura. Una delle cose che più ho apprezzato del libro è la descrizione dei rapporti umani, a volte anche esilaranti, sia tra i componenti della famiglia Vitiello, sia all’interno del nucleo di polizia Scapece-Improta-Cafiero; la grande umanità nei rapporti tra i personaggi insieme a tanta ironia, emergono decisamente come caratteristiche salienti dello stile dell’autore! A fare da sfondo alla vicenda la bella Napoli e i suoi quartieri oggetto di spunti e cenni storici molto interessanti perfettamente contestualizzati al racconto e che impreziosiscono lo sviluppo della trama. Proprio la trama gialla è un’altra scommessa vinta, assolutamente credibile e coinvolgente e quindi vincente! Scapece procede inesorabile verso la soluzione del caso tra testimoni non sempre attendibili e a volte decisamente sospetti; si percepisce poi la difficoltà del protagonista nell’afferrare le motivazioni dell’assassino che appare irraggiungibile e letale fino alla stretta finale, spettacolare e rocambolesca! Dopo la mitica famiglia Esposito, Pino Imperatore ci regala una nuova memorabile famiglia e un protagonista per il quale non si può non fare il tifo! Spero che l’ispettore Gianni Scapece diventi uno nuovo personaggio ‘seriale’ perchè promette davvero bene… e anche perchè vorrei sapere se si deciderà a buttare il cuore oltre l’ostacolo con la dolce Isabella!!!

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  • Pino Imperatore Cover

    Nato a Milano da genitori emigranti napoletani, vive ad Aversa, in provincia di Caserta, e lavora a Napoli. Nel 2001 ha ideato e fondato il Laboratorio di scrittura comica e umoristica «Achille Campanile»,Dal 2005 è responsabile della sezione Scrittura Comica del Premio «Massimo Troisi». Il suo romanzo Benvenuti in casa Esposito. Un nuovo anno tragicomico (Giunti 2012), ha scalato le classifiche grazie al passaparola e ha ottenuto riconoscimenti nei premi «Città di Latiano», «Umberto Domina» e «Giancarlo Siani». A questo libro si aggiungono Benvenuti in casa Esposito. Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista (Giunti 2012), De vulgari cazzimma. I mille volti della bastardaggine (Cento Autori... Approfondisci
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