Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro

Riccardo Staglianò

Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 344,81 KB
  • Pagine della versione a stampa: VI-256 p.
    • EAN: 9788858422113
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    Descrizione
    Qual è l'ultima volta che avete comprato un biglietto del treno allo sportello invece di farlo online? O un cd in un negozio di dischi? O che avete messo piede in banca? Non siete i soli. Il risultato individuale è una maggiore convenienza immediata, quello collettivo è la fine di quei lavori. È una schizofrenia che ci riguarda tutti. Le macchine hanno sempre rimpiazzato gli uomini. Prima però lo facevano nei compiti pesanti, colpendo i colletti blu. Ora sostituiscono il lavoro dei colletti bianchi. In passato l'aumento della produttività dato dalla tecnologia si trasformava in piú ricchezza per la società: se uno perdeva il lavoro in manifattura ne trovava un altro nei servizi. Ormai le macchine corrono troppo forte e distruggono piú posti di quanti non riescano a creare. Web e robot, dunque, dopo globalizzazione e finanza, stanno uccidendo la classe media. Perché piú le macchine diventano a buon mercato, piú gli esseri umani sembrano cari in confronto. Questo libro è un viaggio in un futuro che è già arrivato, a cui stiamo pagando un prezzo cruento, ma dall'esito non inevitabile. A patto che ce ne rendiamo conto, prendendo delle radicali contromisure.

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      roberto

      28/06/2017 11:52:20

      Anche se un buon numero di persone lungimiranti (o di internettiani pentiti come Jaron Lanier, qui ampiamente citato) hanno gia' da tempo denunciato la grande truffa dell'economcia basata sul web, questa e' una analisi meritevole e ben documentata. Assolutamente da diffondere. Ora sarebbe giunto il momento in cui qualche economista dovrebbe produrre uno studio in cui analizzare le possibili vie di uscita da questo gorgo in cui restera' stritolata la quasi totalita' della classe media dei paesi piu' "avanzati"; peccato che quasi tutti loro operino de facto dalla parte che ha causato il problema.

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