Allegro occidentale

Francesco Piccolo

Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 221 p., Brossura
  • EAN: 9788806212469
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Recensioni dei clienti

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    Daniel

    26/05/2016 20:29:29

    Favoloso!

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    VALENTINA

    08/09/2014 22:26:50

    No, stavolta Piccolo ha toppato. Il libro non ha un'architettura coerente, contiene numerosi passi brillanti ma non è organico e sembra raccogliere tutto ciò che l'autore non è riuscito ad infilare da altre parti. Se ne potrebbero trarre gustosissimi racconti forse, ma così com'è è noiosetto e anche un po' furbetto.

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    patrizia balit

    30/07/2013 07:48:32

    Lo sguardo altrove con il pensiero indietro. Davvero molto godibile. Pagine esilaranti di cruda messa a nudo del viaggiatore medio (italiano) in giro per il mondo. I limiti, le passioni, certi comportamenti sociali, il tendere ad altro, la voglia di nuovo pur mantenendo un solido ancoramento alle proprie origini. Le pagine sulle fotografie agli elefanti e il giro immenso per Roma alla ricerca di un incontro, meritano veramente.

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    Francesco

    09/04/2008 17:29:45

    Non lo so, senza infierire come hanno fatto alcuni, credo che non sia un libro particolarmente riuscito. C'è di meglio in giro, ma c'è anche di peggio. Tutto qui.

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    valentina

    11/02/2008 23:28:52

    io direi che definirlo carino a dargli un 3 potrebbe essere una buona via di mezzo tra detrattori ed entusiasti. E' un libro scorrevole e simpatico, pieno di luoghi comuni in cui molti si riconoscono (io no, in primis come viaggiatrice)che strappano un sorriso. Si legge in mezza giornata. Concordo con chi dice che é un libretto da ombrellone, ma in fondo é scritto benino. Insomma, io cmq nn saprei fare meglio, per cui... certo che definire "profonde riflessioni" quelle che emergono... al max per uno che al valtur di agadir si sente giá di aver compiuto il viaggio-avventura della vita. Io l'ho letto piú come una analisi scanzonato sociologica della solita piccolezza italiana. troppo snob?

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    baton

    09/09/2006 20:28:02

    Fuffa italiana i suoi precedenti romanzi, comunque leggibili. Questo no, è davvero troppo Piccolo.

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    chiara

    06/09/2005 21:47:03

    bello,e soprattutto,molto verosimile,il che è preoccupante.La chiusura mentale a volte è paradossale,spesso è ridicola,e sempre dannosa.

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    il dubbioso

    03/02/2005 14:41:35

    Romanzo da sala d'aspetto.

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    margotte

    27/09/2004 16:55:49

    Ma che razza di libri pubblica la Feltrinelli ? Ma voi che lo elogiate siete amici dell'autore? Sembra la raccolta di articoli di un diario delle superiori. Semplicemente osceno e patetico.

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    umberto

    23/09/2004 08:50:43

    uno dei libri più belli del 2004. grazie francesco

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    Sergio Russo

    01/09/2004 19:48:48

    Il libro di Piccolo costituisce davvero un'esperienza importante all'interno di un percorso di maturazione artistica che ora lo scrittore sembra aver portato a compimento. Non è soltanto una cronaca di un'escursione, ma l'esplorazione di infiniti mondi interiori, attraverso il confronto e la scoperta effettiva di realtà e dimensioni lontane dalla nostra capacità immaginativa. Il viaggio, il sondare nuovi territori e nuove emozioni non sono altro che occasioni per far emergere le contraddizioni profonde e latenti che animano l'inconscio del protagonista e, più in generale, dell'uomo della società contemporanea. L'essere in un posto con la consapevolezza di "non tornarci mai più", rimpiangendo la quotidianità e, allo stesso tempo, non volendo tornare indietro; una vita che, dietro suntuose apparenze, si rivela completamente diversa, infinitamente vuota; l'attaccamento ostinato alla materialità, alla "roba", al lusso, la tendenza allo spreco. Sono tutte cose che vivono più o meno nascoste nelle nostre esistenze e Piccolo riesce a tirarle fuori, a metterle in scena, con una scrittura fluida, in un universo estremamente realistico grazie all'uso di un'ironia disarmante che, in certi punti, non disdegna il cinismo.

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    ludovico di benevento

    17/06/2004 16:26:45

    un libro straordinario.....dalle forti emozioni che non immerge il lettore in una sterile cronaca di viaggio ma gli fa vivere intensamente i sentimenti provati dal protagonista. sono a conoscenza che il libro è nella cinquina finale del premio strega e spero che il 1 luglio possa vincere.

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    P.

    19/12/2003 11:55:34

    A me è piaciuto parecchio, non solo perchè NON fa una mera cronaca dei luoghi visitati ma descrive le emozioni inerenti ai luoghi visitati con ricordi presenti e remoti, relativi alla sua vita. Ho condiviso parecchio quello che ha scritto e quindi mi sono ritrovato in molte cose. Un bel libro, simpatico, scorrevole e nello stesso tempo profondo.

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    armando polli

    28/11/2003 18:13:43

    Questo è un gran bel libro, che volutamente resta sospeso tra reportage turistico e memoria personale. In realtà è un modo per capire se stessi attraverso i luoghi che si attraversano. Ogni nuova immagine richiama e valorizza episodi legati al proprio vissuto, e questo corto circuito è la forza del testo di Piccolo. A suo modo, un gioiellino.

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    Mario Liberati

    09/11/2003 18:34:25

    Un altro salto nel vuoto di questo scrittore che non ha mia pubblicato qualcosa degno di questo nome. Come mai la Feltrinelli si ostina a proporlo? A quale scopo? Ci piacerebbe saperlo.

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