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Traduttore: Z. J. Brzozowska
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2004
Pagine: 177 p., Rilegato
  • EAN: 9788804534099

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Uscito in libreria il giorno del suo ottantaquattresimo compleanno, Alzatevi, andiamo è il nuovo libro autobiografico di Giovanni Paolo II, in cui il Papa raccoglie pensieri e ricordi personali a partire dalla sua nomina a vescovo, nel 1958, fino all'elezione al soglio pontificio, nell'ottobre 1978. Il volume, dal tono semplice e colloquiale, si articola in sei capitoli che alternano il racconto degli avvenimenti alla riflessione e all'insegnamento. La vocazione, l'attività di vescovo, l'impegno scientifico e pastorale, la paternità del vescovo, la collegialità episcopale, Dio e il coraggio: sono questi gli argomenti affrontati in 180 pagine in cui è possibile cogliere i toni intensi e coinvolgenti a cui ci hanno abituato i discorsi di 25 anni di pontificato. Il racconto incomincia nel giorno del luglio 1958 quando il giovane Karol Wojtyla, impegnato in una vacanza in canoa nella regione della Masuria, lascia i suoi amici per ricevere l'annuncio della nomina a vescovo ausiliare di Cracovia dal cardinale Wyszyński. "Udendo le parole del primate che mi annunziava le decisione della Sede Apostolica, esclamai: «Eminenza, io sono troppo giovane, ho appena 38 anni». Ma lui mi replicò: «è una debolezza di cui si libererà presto. La prego di non opporsi alla volontà del Santo Padre». Dissi allora soltanto una parola: «Accetto»." Racconta così il principio della sua missione apostolica il primo Papa polacco della storia, accolto dall'arcivescovo Baziak con una frase che, anni dopo, dovette apparire profetica: «Habemus papam». Sul treno che lo riconduceva dai suoi amici e alla sua canoa il giovane sacerdote, che trascorse tutta la notte del viaggio leggendo Il vecchio e il mare di Hemingway, si sentiva piuttosto strano. «Quando mi misi a remare,- scrive - mi sentii ancora una volta un po' strano. Pensavo che quella era forse l'ultima volta che potevo andare in canoa. In realtà, devo invece annotare che ci furono ancora molte altre occasioni in cui potei remare, ritemprando le forze, nelle acque dei fiumi e dei laghi della Mansuria.»
Un'atmosfera confidenziale avvolge il racconto di questo Papa ormai anziano che non rinuncia a farci partecipi della sua vita privata e delle sue emozioni ma, allo stesso tempo, non dimentica di affrontare tematiche prettamente legate alla sua vocazione religiosa. Dai ricordi nascono infatti numerose digressioni sul dovere dei vescovi, sui compiti del loro mandato, in cui il linguaggio libero e colloquiale lascia lo spazio all'autorevolezza della guida spirituale, che cita con puntualità passi delle sacre Scritture e delle encicliche. Accanto al papa sportivo e amante della natura che non si vergogna di ammettere le sue passioni, «A me è sempre piaciuto cantare» e ancora: «Mi è sempre piaciuto viaggiare», appare il pontefice deciso e determinato che ha guidato con coraggio la Chiesa nel nuovo Millennio. Un Papa che questo libro ci insegna a conoscere in tutta la sua umanità.

Recensioni dei clienti

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    Maria Rosaria

    09/10/2013 20.15.58

    semplicemente bello e commovente! Dimostra la semplicità di cuore di un Uomo grande e un grande Papa come era Papa Giovanni. Consiglio a tutti di leggerlo!!!!

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    Leonello Vesentini

    28/06/2009 18.17.46

    Sicuramente un libro di grandi contenuti. Però poco scorrevole e difficile da leggere.

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    L'Oggettivo

    25/09/2005 18.53.07

    Di una noia mortale! Davvero, raramente ho trovato la lettura di un libro così poco stimolante. Certo, è un'autobiografia, non un romanzo, ma a differenza di quanto pubblicizzato non mi fa minimamente riflettere su alcunché. Il libro è una serie di ricordi sul suo episcopato, i rituali e ciò che per lui significano, i viaggi e la forza del legame con la sua terra natia... ma le SUE riflessioni, i SUOI pensieri (che sono il vero motivo per cui l'ho voluto leggere) si sono rivelati il massimo dello scontato. Ma cosa ci trovate di illuminante, in questo libro? Ditemi, cos'ha di commovente? E' un libro sopravvalutato, una serie di luoghi e di nomi che non dicono nulla a chiunque non sia polacco, e difatti ha sbancato solo alla sua morte: la media voto è emotiva, non oggettiva. Le riflessioni, la cieca fede nei dogmi (peraltro legittima, dopotutto è un Papa che si racconta) ammazzano la lettura, sono una sfilza di prevedibili frasi fatte. D'accordo, è questo quello che pensa, ma difatti giudico il libro (appena) sufficiente, non scarso. Sto valutando il libro, badate, non l'uomo (l'ultima volta che mi commossi fu proprio quando morì: dalla Puglia feci una coda da suicidio di 14 ore per le vie di Roma in occasione delle esequie, dalle 11.45 di mattina all'una di notte). Karol è e resterà un grande Papa, ma questo libro non lo rileggerò di certo. Parla di dogmi cui dà un significato profondo, ma Karol probabilmente non sapeva un tubo di storia del cristianesimo e di patristica. Non si pone una sola volta interrogativi sull'esistenza, sui drammi del mondo, sul senso della MIRIADE di altre religioni (una cosa che proprio da un uomo come lui, conoscitore del mondo, avrei invece apprezzato). Ama la sua terra, le folle di fedeli, i luoghi mistici: ma niente di nuovo, per l'appunto. Non trasmette questo amore a chi legge. Parla di sensazioni, ma non c'è ombra di una SUA riflessione PERSONALE. Non si chiede mai "Perché questo?" "Perché quello?". Un libro piatto come un tema di 4^ elementare, non all'altezza del suo autore.

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    Rambo

    28/07/2005 17.27.06

    Semplicemente tutto da leggere!! E questo è poco!!

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    Silvia

    27/07/2005 00.35.51

    Un libro scritto benissimo, con la Sua tipica semplicità e immediatezza. Certamente, un libro importante per comprendere alcuni nodi della Storia e il grande insegnamento della nostra religione. Fa una grande tenerezza leggere i simpatici aneddoti che il Papa ricorda sulla sua giovinezza. Fa un certo effetto quando parla ammirato del debito che ha nei confronti dei santi e dei cardinali polacchi. Lui stesso è un Santo. Anzi, lui è IL SANTO. Ci ha lasciato una grande eredità in termini di fede, bontà, simpatia, spontaneità, carisma, capacità letterarie e tanto altro ancora (troppo da elencare in una sola volta!). Ci ha lasciato l'Amore. L'amore più grande che esista. Non capisco quelle (pochissime) persone che non lo amano come facciano... mah, mistero! Sei sempre nel mio cuore, amatissimo Karol.

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    Se

    04/07/2005 17.29.22

    Semplicemente FANTASTICO!!!!!

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    J.le

    23/05/2005 21.08.49

    già dalla sua scomparsa ha travolto gli animi di tante persone.tutti lo hanno amato anche chi non ne capiva l'importanza!tutti abbiamo creduto in lui e pianto per lui!tutti sapevamo chi era quel Karol Wojtyla di cui tante persone,fedeli e non,ne hanno parlato,discusso e quante altre cose hanno detto.ma dopo tutto ciò chi crede realmente in questa figura,ma soprattutto chi crede realmente in lui?...NOI,VOI!!dunque:"ALZATEVI E ANDIAMO". TI VOGLIO BENE KAROL!

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    Enrico

    09/05/2005 17.14.21

    Toccante e scorrevole. Fa una certa impressione pensare a un Papa che racconta momenti del suo privato con semplicità. Grazie a Karol per questo suo ennesimo dono.

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    Giacomo

    26/04/2005 19.58.49

    questo libro fa capire perfettamente i punti di vista del papa con un linguaggio che si potrebbe definire "moderno". Inoltre descrive perfettamente tutta la vita del papa (riassumendola) pur avendo "poco" spazio a disposizione.

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    Don Patrizio Nwokoye USA

    14/04/2005 21.38.25

    Il Santo Padre sa come entrare nel cuore di tutti, sa come raccontare la storia in maniera da farti sentire partecipante della sua vita. E veramente un UOMO DEL VANGELO. Come Sarcerdote devo dire che e un esempio della fedelta. Il Santo Padre chi ha insegnato che essere un Sacerdote e un grande dono che il Signore ci ha dato. Leggendo questo libro mi fa ricodare quando nel 1999 ho incontrato il Santo Padre a St. Louis, nello Stato di Missouri qui negli Stati Uniti, si vede nei suoi occhi quanto questo grande Santo ama il Signore e i suoi popoli, e veramente un uomo di grande fede. Questo libro mi ha veramente mosso, lo consiglierei a tutti e mi raccomando leggi questo libro con molta calma perche ogni parola e piena del amore di uomo che ha dato tutto al Signore e al umanita. Grazie Santo Padre.

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    Alessandra

    11/04/2005 14.59.21

    Un libro che fa' riflettere su molte cose...il linguaggio molto semplice e scorrevole ti aiuta a renderlo ancora più tuo...un grande uomo, ma soprattutto una grande anima...decisamente da leggere.

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    graziana

    09/04/2005 18.47.40

    ho finito di leggere questo libro 2 giorni fa e devo ammettere che è veramente un bel libro, una biografia diversa da quelle delle altre persone famose, un cammino umano e spirituale che dovremmo prendere tutti come esempio. proprio in questi giorni(oggi 1settimana dalla sua morte) consiglio a tutti di leggerlo per poter ammirare fino in fondo la storia di quest'uomo che ha lasciato un segno molto grande e indelebile!!!

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    mariadorna

    09/04/2005 12.17.25

    Sto leggendo il libro e lo trovo MERAVIGLIOSO. Di facile lettura, è molto rilassante e stimolante, la lettura è sempre più convolgente. Gli argomenti sono interessanti. Attraverso la lettura si conosce la storia, forse non sempre nota, di questo uomo che ha regnato per così lungo tempo.

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    amelia

    08/04/2005 22.28.34

    la bellezza della semplicità di colui che ancora prima che uomo di Dio è un uomo tra gli uomini. ...Non trovo molto costruttive le ( la )critiche spavalde rilasciate qui sotto, ma tant'è... Dò ragione a chi consiglia di rivolgersi verso altre letture! :-)

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    andrea de simeis

    10/03/2005 09.57.13

    ..è sconcertante, il libro ha una sua "investitura" proprio nel periodo più delicato della storia irachena! Come Papa, vicario di Cristo, rappresentante, voce (non canora)dell'umanità tutta e non solo cristiana, avrebbe dovuto denunciare gli abusi e le violenze che i prigionieri iracheni di Abu Ghraib stavano subendo!!! Ma questo a chi può interessare!?!...probabilmente bisognerà considerare la possibilità di rititolare il libro: "Alzatevi,...andiamocene!!! (gonfi di vergogna)"

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    PP

    23/02/2005 20.43.39

    Meraviglio sotto tutti i punti di vista!

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    alex

    04/01/2005 10.59.41

    Non sono uomo di chiesa, ma al tempo stesso rispetto questo grande uomo, profondo innovatore e mente eccelsa. Il libro è buono.

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    Raffaele

    18/11/2004 17.19.52

    questo libro è stato davvero molto bello e interessante e facile da leggere con un linguaggio molto semplice. Lo consiglio a tutti e anche a chi ama leggere

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    Epta

    27/07/2004 12.08.10

    Ho finito da poco la lettura e devo dire che l'ho trovato molto bello, ben scritto e ben narrato. Da leggere assolutamente

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    angeloazzurro

    09/07/2004 10.17.58

    per gianlu....hai un bel coraggio a definirlo stupido....probabilmente ti devi limitare a leggere altro! Auguri

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