Categorie

Ambedkar e il neobuddhismo. L'emancipazione degli intoccabili

Mary Thengavila

Anno edizione: 1998
Pagine: 176 p., ill.
  • EAN: 9788827212370

€ 12,29

€ 14,46

Risparmi € 2,17 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Francesco

    20/06/2017 12.46.16

    Questo lavoro, opera della studiosa indiana Mary Thengavila, ha colmato un vuoto nel panorama editoriale italiano. A parte che nelle riviste e pubblicazioni per addetti ai lavori, è la prima volta che in un testo vengono presentate al pubblico italiano ed occidentale in genere, la figura e l’opera di Bhimarao Ramji Ambedkar (1891-1956). Contemporaneo del Mahatma Gandhi e ministro della giustizia nell’India indipendente, è stato tra i Padri fondatori della costituzione indiana ed in particolare l’alfiere della lotta per l’emancipazione degli intoccabili (dalit), ai quali egli stesso apparteneva per nascita. Con l’entrata in vigore della laica costituzione dell’India libera nel 1950 furono abolite, almeno sulla carta, le discriminazioni sociali basate sul sistema delle caste, attraverso la soppressione delle stesse. Purtroppo ciò che era stato deciso dai legislatori non è ancora diventato prassi quotidiana nella rigida e molteplice società indiana. B. Ambedkar dedicò tutte le sue energie, intellettuali e vitali, per promuovere questa enorme massa di disprezzati e sfruttati. L’approdo finale della sua vita di lotta fu la riformulazione in chiave prevalentemente sociale dell’antico pensiero del Buddha. Nelle parole dell’autrice: “….potremmo quasi affermare che il buddhismo abbia trovato in Ambedkar il suo “Teologo della liberazione”. Ambedkar fissò questa rielaborazione nella sua opera magna: “The Buddha and his dharma”. L’unica nota stonata la si coglie là dove l’autrice analizza lo svolgersi della vicenda storica del cristianesimo in India. Il giudizio e le critiche sono alquanto condivisibili se riferite ad un certo agire della Chiesa in India; non lo sono più quando l’autrice le porta come riflesso paradigmatico dell’intera vicenda storica della Chiesa cattolica.

Scrivi una recensione