America religiosa, Europa laica? Perché il secolarismo europeo è un'eccezione

Peter L. Berger,Grace Davie,Effie Fokas

Editore: Il Mulino
Collana: Saggi
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 20 maggio 2010
Pagine: 215 p., Brossura
  • EAN: 9788815137548
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Descrizione
Secondo una prospettiva assai diffusa e radicata, la secolarizzazione sarebbe un portato inevitabile della modernità. Da questo punto di vista l'America, società moderna per definizione eppure profondamente religiosa, sarebbe un'eccezione tutta da spiegare. Questo libro rovescia completamente la prospettiva: è l'Europa l'eccezione rispetto al resto del mondo, che assiste oggi a una grande fioritura di movimenti religiosi cosiddetti "emozionali". Quello che va spiegato, dunque, è il radicale secolarismo delle società europee. Perché su questa sponda dell'Atlantico siamo convinti che per essere moderni occorra essere secolarizzati? La risposta non chiama in causa soltanto le coscienze, ma anche e soprattutto ragioni storico-istituzionali. Di qui un possibile insegnamento, che cozza contro il senso comune europeo: se vogliamo integrare le religioni nella società, meglio offrire loro accesso alla sfera pubblica. Per tale compito il nostro continente, con una storia improntata alla difesa "dalle" religioni, è meno attrezzato dell'America, la cui vicenda è ispirata alla difesa "delle" religioni.

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    Michele Lucivero

    15/07/2011 19:23:17

    Lungi dal presentare scenari apocalittici o programmi politici di marca chiaramente conservatrice alla Rodney Stark, l'analisi che viene condotta in queste pagine sul fenomeno della secolarizzazione risulta molto attenta alle varianti storiche che segnano la differenza tra la prospettiva americana e quella europea. Certamente ci sono dei tratti comuni nello sviluppo storico e nell'autocoscienza dei cittadini europei e di quelli americani, tuttavia non si possono trascurare le differenze relative alle metanarrazioni, che nei due continenti sono state acquisite in maniera ideologica, oppure quelle concernenti il processo che ha portato alla scrittura di documenti costituzionali che attribuiscono un peso diverso alla religione. Infine, non si può trascurare il ruolo che in Europa la Chiesa ha intrattenuto con alcuni regimi, circostanza che ha contribuito notevolmente ad una certa diffidenza nei confronti della religione. Emergono così le differenze nel sistema giudiziario, scolastico, nella diversa percezione del welfare e dell'associazionismo, tutti elementi che screditano la tesi dell'economia religiosa, secondo la quale una deregulation del mercato religioso in Europa, sortirebbe un effetto simile al vigore fideistico americano, e lascia presagire che ci saranno in futuro "modernità multiple" una accanto all'altra: alcune religiose, altre secolari, altre ancora religiose e secolari insieme.

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