Traduttore: G. Culicchia
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 gennaio 2014
Pagine: 522 p.
  • EAN: 9788806219253
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:

€ 7,56

€ 14,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Silvia Fornabaio

    23/09/2018 20:27:39

    Bellissimo libro

  • User Icon

    Romeo Baffi

    22/09/2018 16:21:48

    Che botta! Il libro di Bret Easton Ellis è qualcosa di inimmaginabile anche dopo la visione del film: l'escalation della storia, la potenza delle immagini, la degradazione del protagonista... non voglio anticipare nulla, ma parliamo di doti scrittorie rare, di una perla in una produzione tutta, quella dello scrittore statunitense, di alto livello. Ma American Psycho è qualcosa di più. La scelta di una descrizione nevrotica della vita cui si appiglia il protagonista per ancorare al fatuo della moda, in particolare, la sua identità in progressivo sgretolamento è, ad esempio, semplicemente fuori parametro per riuscita. E scopriamo che il mostro può essere nascosto in ognuno, che lo spazio temporale che ci separa dai 'reaganiani' anni '80 della storia americana, non sono che un dettaglio, le profondità dell'animo dell'uomo lo trascendono.

  • User Icon

    Fabio

    20/09/2018 17:56:36

    Crudo, violento ma anche dannatamente intrigante. È un libro adatto a stomaci forti. Sconsiglio la lettura sui mezzi pubblici. Il tuo vicino potrebbe pensar male di te :) A suo modo rimane un capolavoro.

  • User Icon

    n.d.

    25/05/2018 10:26:32

    Non l'ho ancora letto. Sono quindi impossibilitato ad esprimere giudizi.

  • User Icon

    Andrea

    05/01/2018 17:49:12

    Bisogna ricordarsi innanzitutto che questo è un libro su un soggetto PSICOPATICO,(solo secondariamente è una critica agli anni 80 e yuppismo)e la bravura di Ellis sta proprio nel trasmettere la psicopatologia del protagonista in quasi tutte le sfumature possibili con il mezzo scritto,utilizzando tutto il possibile per farlo: Tono,punteggiatura,stacchi improvvisi,interruzioni etc....tanto che davvero alla fine sembra un diario di uno Psicopatico.quale intende essere. Le descrizioni delle violenze NON sono inverosimili,andate a vedere le azioni di Serial Killer psicopatici realmente esistiti(Ed Gein,Deamer,etc) e vedrete che non c'è limite alle torture esistenti purtroppo. Ho notato che questo libro è riuscito poco gradito sopratutto al genere femminile,comprensibilmente,tuttavia il caso a parer mio richiede una doppia valutazione,una soggettiva(può intrattenere o meno) e una obbiettiva sulle capacità di Ellis. Per quanto mi riguarda,trovo sia assolutamente per STOMACI forti,mi ha messo a dura prova, e serve pazienza per quanto riesce a essere disturbante. Tuttavia non posso non sottolineare la tensione data dall'imprevedibilità della trama al di la delle ripetizioni necessarie a sottolineare la patologia del protagonista(vestiti marche etc) e in ogni caso,la assoluta originalità e genialità di questo romanzo. Uno PSYCHOromanzo,per eccellenza.

  • User Icon

    Filippo

    25/08/2017 10:30:17

    Guardo tutte le recensioni positive che questo libro ha ricevuto e mi dico che, probabilmente, mi è sfuggito qualcosa. Credo che l'unica cosa che mi ha spinto ad arrivare fino all'ultima pagina sia stata la curiosità di vedere se l'autore fosse in grado di tirare le fila del discorso e dare un senso al tutto. Sono rimasto deluso. L'assenza di una trama di fondo, di un qualsiasi tipo di evoluzione o progressione nei fatti narrati mi ha sconcertato. Rimane una sfilza di capitoli tutti simili tra loro, al punto che cambiandone l'ordine probabilmente il risultato sarebbe il medesimo. Le descrizioni estremamente cruente degli omicidi e delle torture potranno aver avuto un certo effetto quando è uscita l'opera, ma ritengo che il lettore odierno sia molto meno ingenuo e suscettibile a riguardo, e nel complesso ho trovato il tutto piuttosto squallido. Se il senso di tutto è l'assenza di un senso, allora avrei preferito leggere altro. Chiusa l'ultima pagina, non mi è rimasto nulla. 2 stelle solo perchè in alcuni passaggi ho sorriso (ad esempio, quando il fratello Sean riesce a prenotare al Dorsia).

  • User Icon

    Elias81

    26/07/2017 14:26:46

    Sicuramente un capolavoro, ma non per tutti; la follia del protagonista è descritta in maniera eccelsa e rispecchia quella di molti serial killer, mentre per quanto riguarda la sua cerchia di conoscenze si può dire che non siano molto diversi da lui (escluso l'hobby dell'omicidio) e sembrano tutti uguali al punto che si fa fatica a distinguerli l'uno dall'altro. Il romanzo è scorrevolissimo ed è dffcile staccarsi, ma estremamente violento; Patrick commette una tal serie di atrocità che leggerle è quasi una violenza contro se stessi ed io stesso ho faticato a reggerle in alcuni punti. Per me questo libro dovrebbe essere vietato a tutti minori, mentre agli adulti lo consiglio a patto dii avere lo stomaco adatto.

  • User Icon

    Diego

    16/08/2016 20:20:43

    Ho trovato il il libro interessante, in quanto spaccato della vita degli yuppies della New York degli anni 80. Alla fine della lettura però mi è rimasto un vuoto interiore legato al vuoto interiore dei personaggi narrati. Per quanto riguarda l'estrema truculenza degli episodi di omicidio aldilà all'inverosimile legato alla pura fantasia narrativa quello che a me ha fatto pensare è: può questo scrittore avere delle turbe mentali?

  • User Icon

    Manuel

    30/04/2016 15:09:50

    Ripetitivo, violento in maniera assurda e a volte (spesso) completamente sensa senso. Soltanto in poche pagine ho trovato piacevole questo libro.

  • User Icon

    ChiaraSerafin22

    25/02/2016 12:17:16

    Un libro delirante con uno stile spettacolare. Sicuramente serve tempra (e stomaco) per leggerlo, ma vi ritroverete a ridere, a strabuzzare gli occhi, a inorridire. E ne sarà valsa la pena. Da leggere per leggere qualcosa di unico e diverso

  • User Icon

    stefano

    05/02/2015 17:44:43

    Si è scritto e detto molto su questo romanzo. Una terrificante metafora del mondo della finanza, nella quale l'uomo diventa un mostro, che tutto divora e tutto distrugge. Una denuncia formidabile nei confronti dell'Impero Americano. Una New York infernale e crepuscolare, dove si annidano, dentro grattacieli uffici ultramoderni, gruppi di uomini eroinomani, erotomani, viziosi ed egoisti, megalomani che vivono in funzione dei soldi da cancellare ogni remora o timore o rispetto per raggiungere, con ogni mezzo possibile, i loro obiettivi personali. Uno stile unico, Un talento fantastico che ha fatto scuola.

  • User Icon

    francesco v

    01/12/2014 09:54:44

    Ripetitivo , angoscioso, maniacale, pulp, claustrofobico e ripetitivo come solo le ossessioni sanno essere. Patrick Bateman personaggio indimenticabile

  • User Icon

    Lorenzo

    07/07/2014 17:48:40

    Un libro esplosivo, intenso ed inquietante che ti permette di entrare in un attimo nell'atmosfera anni 80...attraverso un protagonista dotato di una lucida follia. Ellis riesce a descrivere luoghi e personaggi in maniera diretta e profonda. Il suo miglior libro in assoluto.

  • User Icon

    Anna

    26/05/2014 11:41:18

    Insopportabile, noioso, ripetitivo fino all'esasperazione, irritante, senza senso. Difficilmente interrompo una lettura. Non solo l'ho fatto, ho anche avuto piacere di buttarlo nel cassonetto della carta.

  • User Icon

    Luca

    23/05/2014 11:29:33

    Semplicemente fantastico! L'ho letto circa 2 mesi fa e l'ho trovato geniale, malato, perverso. Non vedevo l'ora di staccare da lavoro per leggerlo.

  • User Icon

    Claudio S.

    30/04/2014 21:53:49

    Insulso,stucchevole nella ripetizione di locali alla moda, marchi fashion, costi dei vestiti, camicie, scarpe, dei gioielli, dei portafogli di gazzella e di struzzo. Inverosimile nella descrizione dei delitti, in pieno giorno e di cui nessuno mai si accorge di nulla, neanche quando gira lordo di sangue. Perchè non ha un'automobile sua?Ma quando mai lavora? Come mai ha tutti questi soldi?L'edizione è pure infarcita di refusi. Se proprio si deve parlare del male preferisco Cormack McCarthy.

  • User Icon

    Gabriele

    25/04/2014 21:57:56

    Che dire di questo libro? Per me è l'apoteosi del Male, il Male che solo certe persone possono compiere. Patrick Bateman è un mostro, certo, il più delle volte è irritante, schifoso, egocentrico, è un essere umano talmente sessualmente perverso che è difficile provare poi empatia per lui, in seguito. Ma questi tratti sono ciò che lo rendono uno dei personaggi più interessanti che abbia letto in vita mia. La descrizione delle scene sessuali e l'ossessiva/geniale/maniacale e particolare attenzione che presta agli oggetti e agli abbigliamenti sono qualcosa di incredibilmente affascinante, come è affascinante Patrick in certi versi. I suoi omicidi sono un modo non per affermarsi al mondo, ma semplicemente per fare qualcosa fuori dall'ordinario, per rompere la noia. Romanzo geniale, unico, incredibile e orrido allo stesso tempo, lo adoro e continuerò ad osannarlo. Grande libro, e vorrei anche io fare la citazione finale del libro, così misteriosa ma adatta al contenuto intero del libro, una morale macabra e allo stesso tempo reale. ''Questa non è l'uscita...''

  • User Icon

    Silvia

    08/04/2014 11:24:54

    andrò contro ai tanti voti alti che sono stati dati fino ad oggi ma questo libro è terribile...senza dubbio analizza a fondo la follia umana, e questo è apprezzabile...peccato che lo fa in un modo disgustoso...le prime 200 pagine sono noiosissime, le rimanenti invece si limitano a descrivere gli omicidi con una precisione e una cruenza esagerati...ho sopportato a stento alcune scene...sarà anche un classico da leggere ma se non l'avessi fatto avrei solo guadagnato del tempo...

  • User Icon

    Gianluca

    25/02/2014 12:57:56

    L'autore, è stra-vero, avrebbe potuto evitare le pappardelle di termini di case di moda o apparecchi hi-tech poichè sinceramente hanno stancato la mia lettura tanto che alla fine ho imparato a saltarli a piè pari come quei 2 o 3 capitoli incentrati sulla carriera di alcuni cantanti come la HOUSTON o PHIL COLLINS, interessanti per chi li ama e ne è fan ma non per la gente qualunque come me che non ne è particolarmente amante. Per il resto il libro, nella sua crudità, e soprattutto in questa scorre e si fa leggere e impressiona! Qualche pagina in meno avrebbe sicuramente giovato ma il narrare, a volte, senza neanche filo logico fa esattamente capire la mente contorta del protagonista che abbiamo davanti e stordisce lasciandoti però contento di una così precisa caratterizzazione psicotica. Io però non ho trovato una grande trama in fondo a tutto questo, molto casino, molta morte (solo da pagina 200 in poi, prima è un pò palloso, anche questo è un difetto) ma nessun colpo di scena nella trama madre del libro se non nelle ultime pagine MA non nelle ultimissime che mi han lasciato con l'amaro in bocca per la loro vuotezza, o forse sono io deficiente e non ho capito le ultime frasi. Forse un libro che vuole esser ricercato e che lo è ma a che mio parere non CONQUISTA A PIENO IL LETTORE. Comunque apprezzabile ;)

  • User Icon

    ago

    28/10/2013 09:49:54

    Non gli do il massimo dei voti, perché, soprattutto nella prima parte, sembra una guida all'abbigliamento maschile o ai migliori ristoranti di New York; nel proseguo, invece, diventa un romanzo "splatter" ai limiti dell'immaginazione. La scena del topo che finisce... lasciamo stare dove... è qualcosa di allucinate e vomitevole nel senso più realistico del termine. Per non parlare del capitolo incentrato sul bambino ucciso allo zoo: una cosa agghiacciante...

Vedi tutte le 116 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione