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Andrea Chenier

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  • Produzione: VAI Video Artists International
  • Distribuzione: Hardy Classic
  • Umberto Giordano Cover

    Compositore. Studiò a Napoli con P. Serrao, G. Martucci, M.E. Bossi, e conseguì il primo successo con Mala vita (poi rielaborata con il titolo Il voto), rappresentata a Roma nel 1892. L'opera è decisamente improntata al gusto verista, con una crudezza di soggetto inconsueta. Dopo Regina Diaz (Napoli 1894), compose la sua opera più popolare, Andrea Chénier (libretto di L. Illica, Milano 1896), cui seguirono Fedora (libretto di A. Colautti, Milano 1898), Siberia (libretto di L. Illica, Milano 1903), Marcella (libretto di L. Stecchetti, Milano 1907), Mese mariano (libretto di S. Di Giacomo, Palermo 1910), Madame Sans-Gêne (libretto di R. Simoni, New York 1915), La cena delle beffe (libretto di S. Benelli, Milano 1924) e infine Il re (libretto di G. Forzano, Milano 1929). Dopo il 1929 la sua produzione... Approfondisci
  • Franco Capuana Cover

    Direttore d'orchestra. Interprete fra i più esperti del repertorio operistico italiano, fu dal 1930 al '37 direttore stabile del San Carlo di Napoli. Approfondisci
  • Mario Del Monaco Cover

    Tenore. Dopo il debutto a Pesaro (Cavalleria rusticana, 1939), dove aveva studiato, e a Milano in Madama Butterfly (1941), si dedicò inizialmente a ruoli lirici, passando poi a parti drammatiche dai primi anni '50. Il timbro brunito e il fraseggio stentoreo gli resero molto congeniali i ruoli di forza e arrivò presto a identificarsi col personaggio di Otello (Verdi), sostenuto in centinaia di repliche in tutto il mondo; mostrò invece minore duttilità nell'affrontare altri ruoli. Approfondisci
Note legali