Aneddoti infantili

Elsa Morante

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 5 novembre 2013
Pagine: 75 p., Brossura
  • EAN: 9788806216528
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Descrizione
La memoria è il terreno fertilissimo in cui affondano le radici questi racconti giovanili di Elsa Morante. Racconti scanzonati nei quali, come ha scritto Cesare Garboli, domina "il sorriso, la civetteria, la capacità di giocare e di mantenersi, nel gioco, intelligenti e innocenti". Come quando Elsa organizza una recita di cui si fa regista, ma poi gli attori, venuto il momento, recalcitrano dirottando lo spettacolo verso il disastro; oppure quando a scuola scrive lettere d'amore infuocate a Lindbergh l'aviatore, firmandosi " Velivola"; o quando, ancora, intrufolatasi di notte in cucina, sorprende la severa "Mademoiselle" mentre fuma il sigaro. Si tratta di "fantasie infantili" pubblicate tra il 17 giugno 1939 e il 20 gennaio 1940 sul settimanale "Oggi", dove Elsa Morante tenne una rubrica intitolata "Giardino d'infanzia": uno spazio in cui poté affinare il suo sguardo acuminato e la sua lingua corposa, e incarnare in un campionario di immagini e personaggi vivacissimi la sua vocazione precoce. "Mia madre raccontava, traboccante di legittima baldanza, che all'età di due anni e mezzo, girando intorno alla tavola, avevo composto il mio primo poema in versi sciolti. Ed io covavo un empio rancore contro di lei, che aveva partorito un simile prodigio".

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    mms

    18/09/2018 03:00:08

    Libro delizioso, una perla. Non ho smesso di leggere brani di questi raccontini a tutti gli amici. La Morante si conferma una grande, ma qui con uno stile molto diverso da quello dei romanzi. I racconti sono molto divertenti - ho riso tanto pensando alla piccola Elsa Morante che scriveva lettere d'amore a Lindbergh o che stuzzicava lo spirito della concorrenza fra la Befana e Babbo Natale. Bellissimo.

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