L'incontro con la Storia e un'avventura straordinaria
Angelo è un adolescente come tanti: ama la musica e i videogame, ha una passione per la street art e, soprattutto, detesta la scuola. L'estate vorrebbe trascorrerla in città, con gli amici, ma i suoi genitori hanno altri piani: una vacanza sul monte Grappa, in una baita sperduta senza connessione Internet. Lassù il tempo scorre con placida lentezza e incontrare un coetaneo è quasi impossibile; tra le cime sono rimasti solo i caprioli e i veci malgari che collezionano cimeli della Prima guerra mondiale. Angelo si annoia, sbuffa, protesta. Ancora non sa che la montagna segue vie misteriose, e ha scelto proprio lui come custode dei suoi segreti. Così, durante una passeggiata, si imbatte in un diario appartenuto a un soldato nel 1918: si chiamava Antonio, aveva diciannove anni, l'avevano spedito sul Grappa dalla Sardegna profonda. Anche lui era un ragazzo, ma aveva un fucile in spalla e tanta paura nel cuore. Angelo comincia a leggere e sente che una parte di quelle pagine è nascosta lì fuori, tra le trincee, le rocce e il fitto dei boschi. Vuole mettersi sulle tracce di Antonio, ricomporre i tasselli della sua vita Ma da dove cominciare? Grazie alla guida di un giovane ricercatore imparerà ad ascoltare la voce della montagna e scoprirà che la Storia, lontano dai banchi e dalle interrogazioni, può trasformarsi nella più straordinaria delle avventure.
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Ho terminato di leggerlo pochi giorni fa. Devo ammettere che mi ha catturato fin dalle prime pagine. Romanzo molto scorrevole, che racconta uno spaccato di storia italiana, in maniera semplice, con un giovane protagonista che riscopre, in un modo un po' fuori dal comune, il piacere di amare la storia. Grazie a questa vacanza, alternativa, deciderà di cambiare vita. Da far leggere nelle scuole. soprattutto alle medie inferiori.
Scritto in modo semplice e scorrevole, questo romanzo racconta una storia avvincente, con diversi aneddoti storici interessanti. Per non dimenticare i terribili giorni di battaglia combattuti sul Grappa e al sacrificio di tantissimi giovani che hanno lì perduto la vita, consiglio questa la lettura soprattutto ai ragazzi.
E' piaciuto anche ad alcuni miei alunni di seconda e terza media solitamente molto diffidenti nei confronti dei libri. Molto interessante (e almeno in parte riuscito) il tentativo di trasmettere ai ragazzi valori e passioni solitamente attribuiti a noi "vecchi". Ad un lettore esperto la prosa può sembrare un po' faticosa e il registro linguistico un po' artificioso, ma l'ho letto volentieri anch'io.
Libro letto in poche ore, scorrevole e la storia avvincente. Durante la lettura mi sembrava di essere a fianco di Angelo e vivere con lui quest'avventura. Mi ha trasmesso la voglia di scoprire i luoghi vissuti dai nostri soldati durante la guerra. Lo consiglio!!