Editore: Watson
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 137,71 KB
  • Pagine della versione a stampa: 146 p.
    • EAN: 9788898036202
    Disponibile anche in altri formati:

    € 1,99

    Venduto e spedito da IBS

    2 punti Premium

    Scaricabile subito

    Aggiungi al carrello Regala

    Recensioni dei clienti

    Ordina per
    • User Icon

      Antonio

      12/02/2016 17:10:17

      Anna è un romanzo forte quanto la sua protagonista, che ci trascina con impeto nella sua vita tutt'altro che semplice. La scrittura è perfetta per un personaggio che merita di essere conosciuto, che potrebbe provare ad essere descritto con vari aggettivi (femminista, anticonformista, coraggiosa), tutti però insufficienti a rappresentarla davvero. Lettura più che consigliata.

    • User Icon

      Valentina

      12/02/2016 14:54:36

      "Anna", romanzo dell'autrice Cetta De Luca che viene da un editore del calibro di Giulio Perrone, è un po' la storia delle nostre nonne, di quelle che hanno vissuto la guerra. Ambientato in Calabria, a Cirò, narra dell'odissea al femminile di Annina, costretta ad attendere per dieci anni il suo novello sposo, Angelico, perso nelle pieghe della II Guerra Mondiale. Un romanzo bellissimo e scritto benissimo, su questo non ho bisogno di discutere. Vorrei soffermarmi, piuttosto, sulla potenza dei personaggi, cominciando dalla forte affermazione femminista di Anna. La protagonista è Penelope, quel tipo di donna di cui le odissee si dimenticano di raccontare perché, evidentemente, le avventure erotiche degli Odissei in giro per l'Egeo sono più interessanti (ah, Odisseo, eroe marpione!). Anna è una donna fortissima nella sua affermazione di sé, una donna che non ha timore a rivendicare i suoi diritti nei confronti del marito. "Annina ha fatto la guerra," gli dice, quando finalmente lui riesce a tornare a casa. In effetti, mi sono sempre domandata perché anche Penelope non si sia comportata così con quell'idiota maschilista di suo marito - ma magari l'ha fatto, solo che Omero ha ritenuto più prudente non raccontarlo in giro. Del resto c'era già Clitemnestra che aveva assassinato Agamennone nella vasca da bagno? Tornando ad "Anna", il contraltare della donna forte è l'uomo fragile e ingenuo, che spera di venir perdonato semplicemente facendo gli occhioni da cucciolo. L'autrice sostiene che la lettura di questo romanzo possa aiutare gli uomini a comprendere l'universo femminile; nulla di più vero. La narrazione è resa più ricca dall'ottima ricostruzione dell'ambientazione, soprattutto la cantina della famiglia di Anna che l'autrice ha estratto dai ricordi della sua infanzia

    • User Icon

      Filippo P.

      10/02/2016 11:04:12

      Anna è un libro ben scritto e dalla trama scorrevole. L'autrice riesce a coinvolgere il lettore a tal punto, che risulta facile condividere gli stati d'animo di un personaggio ribelle come Anna, mentre si viene accolti dai profumi e dai colori di un terra del sud Italia, che però le risulta essere stretta. Una narrazione abile che lascia al lettore l'emozione e la voglia di continuare a scorrere pagina dopo pagina. Una lettura sicuramente consigliata!

    • User Icon

      Simona

      09/02/2016 22:39:10

      Anna, detta Annina, è una "cavalla selvaggia". Nella sua famiglia, che vive il periodo della guerra degli anni 40, è un difetto. Un enorme difetto. Vorrebbe sposarsi con l'uomo che ama, rifiutando quell'accoro familiare già programmato dal padre: e poi la sorpresa, un amore che (forse) arriva proprio verso quel ragazzo scelto dal padre, la partenza del suo "ormai marito" per la guerra, una vita di attese, di speranze, un figlio da crescere e la consapevolezza di essere sola a dover custodire i segreti della famiglia, a dover far forza a chiunque la circondi. Anna è una "cavalla selvaggia", ma non è più un difetto, è il suo punto di forza, è la caratteristica che la rende una della donne più forti di cui la letteratura abbia mai parlato. Ho letto questo libro in soli 2 giorni, rapita dalla caparbietà di questa "ragazzetta", dalle splendide descrizioni di un tempo che non ho vissuto, dalla storia di quell'amore che non è amore. Non posso aggiungere altro, non voglio rovinarVi l'immenso piacere di leggerlo. La scrittura è leggera e veloce, la trama ben costruita, le parole solcano l'anima, lentamente, proprio come le onde del mare che Anna tanto ama. Davvero un ottimo libro. «Il mare di notte si lascia andare, e mi racconta i suoi sogni.»

    • User Icon

      carla FORTEBRACCI

      09/02/2016 17:32:36

      "Anna", la storia di una Donna con la "D" maiuscola magistralmente scritta da una fluida e ricercata penna femminile, che impeccabilmente non solo ha narrato un fedelissimo spaccato degli anni quaranta del secolo scorso devastati dalla seconda guerra mondiale, ma è riuscita nel difficile compito di immedesimarsi negli stati d'animo di un vissuto non suo trasmettendo la stessa rabbia, le stesse paure e le stesse emozioni provate dai protagonisti nel susseguirsi degli accadimenti, creando in tal modo una sorta di empatia tra il lettore e la storia stessa. Quindi un plauso all'autrice Cetta de Luca per averci regalato questo coinvolgente romanzo

    • User Icon

      Luca S.

      09/02/2016 12:37:59

      Un buon libro dal ritmo invogliante. La lettura è scorrevole e piacevole fino alle ultime incredibili pagine.

    Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione