Antiche sere. Egitto: trentatré secoli fa. Una presenza inquietante si aggira nei sotterranei di una piramide

Norman Mailer

Traduttore: P. F. Paolini
Editore: Bompiani
Edizione: 10
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
In commercio dal: 11 ottobre 2000
Pagine: 592 p.
  • EAN: 9788845244889
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Recensioni dei clienti

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    Peer Gynt

    10/08/2015 09:43:23

    Romanzo complesso dotato di uno stile ricco, di un lessico lussureggiante e di una fantasia figurativa notevole, eppure di lettura non facile, soprattutto perché in molti punti stancamente iperdescrittivo e narrativamente pesante. Mailer riesce però a rendere tangibile mentalità, cultura e vita sociale del mondo egizio antico in modo ammirevole, ricostruendo vicende legate a Ramses II e alle sue mogli, Nefertiri e la principessa ittita Rama-Nefru, raccontate da un personaggio, Menenhetet, che fu auriga del faraone e alto funzionario. Il racconto viene effettuato molti anni dopo, all'epoca di Ramses IX, dalla quarta reincarnazione di Menenhetet. Rivive nel romanzo la famosa battaglia di Kades e molta della mitologia egizia ma, soprattutto, la visione panerotica di una civiltà che vede i suoi protagonisti dilettarsi quotidianamente con vicende sodomitiche, omoerotiche, incestuose, coprolaliche e necrofile, tanto da generare alla fine un senso di pienezza e pesantezza nel lettore. Siamo comunque, malgrado i difetti e le difficoltà, di fronte a una letteratura di alto livello, che termina con una finale discesa dello spirito narrante fino agli inferi egizi (la Diade, detti anche Khert-Neter) sicuramente di grande suggestione.

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    Hotepibre

    16/10/2013 13:20:33

    "Antiche Sere" è un libro alquanto "strano", o si ama o si odia, e le stranezze iniziano anche dallo stesso autore che tutto era, tranne che un egittologo. Normal Mailer era infatti laureato in ingegneria aeronautica anche se divenne uno degli "scrittori maledetti" della beat generation con altri grandi nomi come Allen Ginsberg o Jack Kerouac (tanto per citare i più famosi). Hippy della prima ora, Mailer era un gran bevitore di whiskey, un consumatore di marijuana ed LSD, e finì pure dentro per aver accoltellato la moglie... Debbo aver letto "Antiche Sere" pochi anni dopo la sua pubblicazione (intorno al 1985-86 credo), ed averlo riletto anche in seguito, trovandolo decisamente affascinante. Aldilà del racconto in se, quel che colpisce è la prosa decisamente dissacrante, osé, ed in alcuni tratti "forte" Può sicuramente colpire ancor più chi non è preparato e si aspetta il "solito" romanzo storico, ma è decisamente un gran libro, fuori da ogni schema, come del resto era usuale per la "beat generation" cui Mailer, come detto, apparteneva a pieno titolo. Non dimentichiamo che era la corrente che voleva andare contro tutto e contro tutti gli stereotipi fino ad allora perseguiti e ritenuti alla base della convenzionale "società civile". Una società in cui, a riprova della standardizzazione e massificazione dei giovani, il sociologo Reisman conia il termine di "giovane delle 3M: Macchina, Mestiere, Moglie", ad indicare proprio quel disinteresse per il "sociale" che poi balzerà prepotentemente, ed improvvisamente, alla ribalta con uno dei periodi più "rivoluzionari" che si conoscano: il '68. "Antiche sere" è, perciò, da leggere non solo per le "parole", ma alla luce di queste informazioni che forse lo faranno apprezzare ancora di più che non per il racconto in se, peraltro decisamente affascinante anche sotto il profilo della conoscenza egittologica manifestata dall'autore.

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    Manuela di Trieste

    20/03/2010 15:02:54

    La prima volta che ho avuto tra le mani questo romanzo di Norman Mailer ero molto giovane. All'epoca lo trovai illeggibile: per nulla lineare,ed a tratti decisamente scabroso...ma a distanza di oltre vent'anni riesco a coglierne anche altri aspetti.L'autore denota una sorprendente capacità descrittiva,e riesce a rendere l'idea di un ambiente in cui si agitano personaggi controversi ed inquietanti, animati da passioni viscerali. Romanzo insolito, deciamente impegnativo, ma che secondo me vale la pena di leggere.

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    Angelo P.

    05/01/2010 02:27:26

    Non è una lettura facile, lineare è un romanzo che richiede una certe dose di "complicità" da parte del lettore. Ma tutto questo è un pregio dell'opera non un difetto.

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    Luca

    27/06/2007 14:30:30

    A differenza di tanti questo libro mi è particolarmente piaciuto per una serie di motivi: - la capacità di scrittura di Mailer assolutamente fluida e penetrante; - i contenuti storici e la capacità di aver fatto rivivere un'epoca storica così particolare e ricca di colpi di scena.. Unico aspetto un pò negativo è l'eccessivo intento di 'portare' la storia per argomenti decisamente troppo spinti...

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    Tommaso Pernarella

    07/08/2003 13:38:48

    Il libro, tramite un artifizio, che suppone la posibilità di vivere più di una vita, cerca di darci un ritratto di un'epoca, quella di Ramsete e Nefertiti, tanto per capirci, in cui la cultura e i valori morali, gli usi e costumi, erano completamente differenti da quelli attuali, descrivedoceli al meglio. Complimenti a MN che ha saputo ricreare quello spirito ormai defunto da millenni e farci riprovare, anche se in parte, tutto lo splendore di un magico periodo della storia dell'umanità.

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    antonio zavagli

    25/07/2003 13:42:24

    Difficile trovare un libro ambientato nell'antico Egitto più insulso di questo. Supponente, a volte perfino irritante, Mailer dimostra che meglio sarebbe per lui se scrivesse di altro.

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    vanni

    29/04/2003 10:30:53

    Erano molti anni che non interrompevo la lettura di un libro. Ambizioso e complesso ma, se "il buongiorno si vede dal mattino", quasi illeggibile.

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