Arcana rubris. Il quadro maledetto di Jan Van Ejck

Ugo Nasi

Anno edizione: 2018
In commercio dal: 11 aprile 2018
Pagine: 404 p., Brossura
  • EAN: 9788892343696
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Un'antica leggenda racconta di un castello sulle colline toscane dove sarebbe nascosto un tesoro. Una misteriosa formula matematica che sembra arrivare dal nulla giunge in uno studio legale. E poi un dipinto. Un quadro medievale realizzato da un pittore eccelso ma che nasconde in se una terribile maledizione dell'XI secolo. Sullo sfondo, una catena di feroci omicidi che sconvolgono la sonnolenta provincia toscana. Ancora una volta la protagonista dovrà risolvere quel complicato caso.

€ 19,98

€ 23,50

Risparmi € 3,52 (15%)

Venduto e spedito da IBS

20 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Nadia Bertolani

    10/05/2018 07:59:06

    Se l'aspetto più appariscente dell'alchimia è quello di trasformare i metalli in oro, si può dire allora, con una certa sicurezza, che anche scrivere è, in fondo, un processo alchemico. È questo che succede in Arcana Rubris, ricco di azioni rocambolesche, di agguati, di complotti. Un romanzo avventuroso, questo, non c'è dubbio; ma anche romanzo documentato con esattezza e abbondanza di riferimenti storici e tecnici, raccontato con un ritmo narrativo che non conosce soste, prezioso nella larghezza di registri linguistici e infine commovente nella descrizione di sentimenti come l'amore che matura piano piano, e come l'amicizia che da allegra complicità nelle giornate spensierate si tramuta in un legame maturo quando la vita precipita nel dramma. La vicenda oscura di cui sono protagonisti e indagatori Viola, avvocato, e Valerio, ispettore di polizia, ha origini in un tempo lontanissimo, nell'anno 1077 quando Ramirdo di Cambrai e Tomasa Girolami, appena tredicenne, vengono accusati di eresia e condannati al rogo. La maledizione che Ramirdo lancia contro il suo persecutore travalica i secoli e connette in un intreccio fittissimo i coniugi Arnolfini, protagonisti del celebre dipinto dell'altrettanto celebre van Eyck, - e siamo nel Quattrocento -, due giovani studenti della Normale di Pisa, geniali risolutori di un enigma matematico, - e siamo nel 1958 -, una bella restauratrice francese, Yvonne Bergheman, un numero incredibile di feroci assassini, gli Archivi Vaticani, il losco mondo sotterraneo del gioco d'azzardo e il Cartello della droga in Colombia. Mondi lontani, dunque, nel tempo e nello spazio, ma anche piccole distanze cronologiche e geografiche: in un non ben precisato "oggi", da marzo a settembre, e nel territorio tra Volterra, Lucca e Certaldo, la Rocca della Verruca diventa teatro di straordinari e misteriosi ritrovamenti e un piccolo quadro che tutti cercheranno di ritrovare si rivela come il filo rosso che unisce tutti gli avvenimenti.

Scrivi una recensione