Categorie

Siro Ferrone

Editore: Laterza
Anno edizione: 2006
Pagine: X-294 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788842078685
Questo libro straordinariamente originale e piacevole alla lettura scaturisce da un'intensa stagione critica appena alle nostre spalle che ha rimesso a fuoco il complesso e plurisecolare fenomeno della commedia dell'arte come uno dei miti fondativi dell'identità culturale italiana. Dopo aver studiato la drammaturgia e la geografia degli attori di mestiere (Attori mercanti corsari. La commedia dell'arte in Europa fra Cinque e Seicento Einaudi 1993) e averne ritrovato e pubblicato gli epistolari che ne documentano il concreto lavoro quotidiano e la trama delle relazioni e delle committenze (Corrispondenze Le Lettere 1993) l'autore ricostruisce qui l'avventura biografica e creativa di un grande protagonista delle origini quel Tristano Martinelli mantovano di Marcaria (1557-1630) che inventa Arlecchino e lo porta in giro per l'Europa conquistando il favore dei sovrani e l'ammirazione del pubblico con uno stile inimitabile mescolato di atletismo acrobatico grevità cerretanesche bagliori diabolici e irriverenza comica. Prima in società con il fratello Drusiano quindi aggregato alle principali compagnie fra Cinque e Seicento Tristano aggiorna lo Zanni bergamasco impersonato da tanti suoi oscuri compagni e se lo cuce addosso su misura per le proprie doti buffonesche facendone un personaggio assoluto come Amleto o Don Giovanni. Mercante di teatro esattore dei Gonzaga con un appalto sulle recite a Mantova spia e avventuriero l'attore intreccia la sua vita errabonda con la grande storia europea di guerre pestilenze e eresie e si consegna alla leggenda con audaci exploit cortigiani culminati nell'offerta al re di Francia nel 1601 di uno straordinario e derisorio non-libro (Les Compositions de Rhétorique) fatto di pagine bianche e di incisioni che ci tramandano la sua immagine scenica. L'autore ne riporta in luce l'identità pubblica e privata la formazione e lo stile recitativo intrecciando con sapienza e filologia documenti disparatissimi: un verbale di polizia di Anversa che ne registra il passaggio atti catastali e cancellereschi lettere testimonianze di contemporanei ma anche presenze sceniche conservate nelle commedie di Giovan Battista Andreini (l'attore drammaturgo di una generazione pi· giovane che già ne raccoglie la leggenda in forme scritte) e iconografiche di celebri dipinti e incisioni relativi alle tournée parigine dei comici Gelosi.
Marzia Pieri