Arpeggione Sonata - Vinile LP di Franz Schubert

Arpeggione Sonata

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Compositore: Franz Schubert
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Analogphonic
Data di pubblicazione: 1 gennaio 2019
  • EAN: 8808678161199
Franz Schubert (1797-1828): Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte D.821.
«Questo splendido disco della Deutsche Grammophon ci offre la possibilità di ascoltare la Sonata per arpeggione di Franz Schubert nella magistrale interpretazione di Enrico Mainardi, uno dei violoncellisti più carismatici del XX secolo, per l’occasione accompagnato al pianoforte da Guido Borciani. In questa leggendaria registrazione Mainardi riesce a bilanciare alla perfezione una lettura assorta e rigorosa con una più sbrigliata espressione romantica, un panneggio sonoro che ricorda le sfumature timbriche della viola, un rapido vibrato e un’intonazione assolutamente impeccabile. Sebbene Mainardi abbia registrato questo capolavoro cameristico schubertiano in diverse altre occasione, tra cui l’interpretazione fissata su disco dal vivo a Salisburgo nel 1959, questo disco riesce a rivelarci meglio di qualunque altro le caratteristiche salienti del suo approccio interpretativo, che può essere compendiato con questa sua frase: “Il mio obiettivo principale è di mettermi al completo servizio delle opere che eseguo e non di usarle per mettere in evidenza me stesso”. In questo disco Mainardi sfoggia tutta la sua raffinatezza e la sua eleganza e un tono gradevolmente aristocratico e non si può che apprezzare i suoi spunti sognanti, il fraseggio meravigliosamente meditativo con cui esegue alcuni passaggi, soprattutto nel primo movimento» (Gramophone).
  • Franz Schubert Cover

    Compositore austriaco.Gli anni di formazione e i primi lavori. Figlio di un maestro originario della Slesia, trascorse tutta la sua esistenza, tranne qualche giro turistico e due brevi periodi di insegnamento in Ungheria, a Vienna e nei suoi immediati dintorni. Nel 1808, grazie al suo talento musicale, poté entrare a far parte del coro della cappella della corte imperiale. Come fanciullo cantore frequentò anche il seminario imperiale, dove ricevette una buona istruzione. Nel 1813, respinta l'offerta di un'altra borsa di studio, lasciò la scuola per far pratica come insegnante, studiando nel frattempo la composizione con Antonio Salieri, che già aveva notato il suo talento. Durante i tre anni successivi S. visse con la famiglia e insegnò nella scuola del padre, componendo intanto i suoi primi... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali