Categorie

M. Tullio Cicerone

Curatore: P. Marisch
Editore: Mondadori
Collana: Oscar saggezze
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: 89 p. , Brossura

3 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Lingue, dizionari, enciclopedie - Linguistica, lingue straniere e dizionari - Linguistica - Semantica

  • EAN: 9788804571544
La comunicazione è una scienza? Parrebbe di sì, a ben considerare il peso che gli insegnamenti contenenti questo termine hanno nell'università italiana, dove proliferano i corsi di laurea in Scienze della comunicazione e in Comunicazione interculturale. Per comunicare ci si avvale di regole, ci si basa su sistemi di riferimento comuni e su codici condivisi o, per lo meno, compatibili. Per spiegare il proprio pensiero è necessario organizzare chiaramente il discorso, concentrare l'attenzione dell'ascoltatore sui nodi problematici, suscitare sentimenti ed emozioni. Per tutti questi aspetti gli scritti dei greci e dei romani ancora oggi possono costituire un efficace punto di partenza per chiunque si occupi di dinamiche comunicative; tra gli scrittori antichi, un posto di primo piano spetta a Cicerone, la cui produzione retorica è presentata in modo curioso da questo libretto di Paolo Marsich. Il curatore dedica la sua introduzione a Cicerone come esempio di comunicatore, illustrandone sostanzialmente l'attività di oratore. Dopo un breve profilo biografico, Marsich raccoglie in sei sezioni (L'arte di comunicare, Invenzione, Disposizione, Elocuzione, Esercitazione e memoria, Declamazione) vari passi tratti dal Brutus, dal De oratore, dal De inventione e dall'Orator, che vengono da lui tradotti e ordinati fino a creare un "trattato ciceroniano della comunicazione", in realtà mai scritto dall'autore antico. Il limite più evidente del piacevole volumetto sta proprio nel fatto di non segnalare la provenienza dei passi, suscitando così nel lettore addetto ai lavori una sensazione di fastidio e rischiando di instillare in chi non conosca la produzione ciceroniana la convinzione che l'homo novus di Arpino abbia voluto creare un manuale aggiornato per comunicatori del terzo millennio. In conclusione, a parte qualche dubbia scelta nelle traduzioni, si tratta di un volumetto di facile lettura, ma che forse avrebbe raggiunto ugualmente i suoi obiettivi senza rinunciare alla precisione letteraria e storiografica. Andrea Balbo

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Euge

    28/01/2014 18.38.47

    E' un antipasto della materia. Un agile volumetto che si legge in un'oretta. Lo trovo specifico per i (futuri) avvocati e tutti quelli che si trovano in un dibattito a dover sostenere una causa, però si trovano anche diverse perle sulla retorica in generale. Consigliato.

Scrivi una recensione