Categorie

Ella West

Traduttore: S. Rota Sperti
Editore: Giunti Editore
Collana: A
Anno edizione: 2014
Pagine: 160 p. , Rilegato
  • EAN: 9788809787896

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Sofia

    07/01/2015 19.29.04

    Nel complesso questo romanzo non è male. Trovo che l'idea sia molto buona e l'argomento trattato ha indubbiamente un certo peso nel corso del racconto. È molto corto, per i miei standard (abituata a leggere libri con più di 300 pagine) e quindi sono convinta che l'autrice avrebbe potuto sviluppare meglio la narrazione. Se avesse voluto, di spazio ne avrebbe avuto per aggiungere qualche pagina! Il finale è un po' affrettato, anche quello poteva essere curato con più attenzione. Una cosa che proprio non mi è paciuta del libro è il titolo. Non capisco che nesso ci possa essere tra la storia e "l'arte ingannevole del gufo". Il titolo originale (Night Vision) era decisamente più azzeccato. Se mi chiedessero di consigliarlo comunque risponderei di sì. Non è un capolavoro ma il tempo impiegato a leggerlo non è buttato o sprecato.

  • User Icon

    Ilaria Cofanelli

    09/10/2014 15.56.58

    L'arte ingannevole del gufo tratta una storia particolare. Quella di Viola, quattordicenne affetta da una rara malattia genetica, costretta a vivere di notte e dormire di giorno. I raggi del sole hanno il potere di bruciarle la pelle e, insieme a questa, la vita. Viola non ha amici, vive in un ranch con i suoi genitori e una notte, durante una delle sue uscite nel bosco intorno casa, assiste a un omicidio. Mi ha fatto tenerezza Viola, un'adolescente costretta a crescere troppo in fretta, consapevole che non potrà mai vivere un'esistenza come quella degli altri coetanei. Mi è piaciuto, anche se devo ancora capire quale sia questa fantomatica arte ingannevole del gufo. Il titolo originale, Night Vision, sarebbe stato molto più appropriato.

  • User Icon

    Eleonora89

    20/07/2014 16.35.44

    L'arte ingannevole del gufo è un romanzo particolarissimo. E' originale sin dai presupposti e dalla rara malattia che affligge la protagonista costringendola a vivere di notte e dormire di giorno. L'intera narrazione risulta così "capovolta" sul piano temporale. Non solo: è insolito leggere uno young adult il cui personaggio principale, pur avendo soltanto quattordici anni, sappia già per certo di non avere molto tempo da vivere. E benché nel finale del romanzo la storia prenda una piega ottimistica e Viola riesca a emanciparsi dalla sua stessa malattia, resta comunque un amaro retrogusto che rende agrodolce l'intera lettura. E' un libro insolito anche nel genere: si tratta di un racconto in bilico tra young adult e giallo, eppure non potrei definirlo né totalmente afferente a una categoria né all'altra. Non è del tutto per ragazzi perché affronta tematiche spinose come la malattia, il dolore, il sacrificio per la propria famiglia, la morte. Non è totalmente un giallo perché il caso, a mio parere, si risolve fin troppo facilmente e svanisce nel nulla come una bolla di sapone. E' proprio quest'ultimo aspetto a lasciarmi perplessa e a non permettermi di dare il massimo dei voti al romanzo. In compenso, ho apprezzato la sensibilità e la bravura con le quali l'autrice ha saputo dar voce a un personaggio difficile come Viola. E' un libro che merita d'esser letto perché è davvero originale sotto ogni punto di vista. Forse non è perfetto, ma costituisce comunque una lettura piacevole per ragazzi e per adulti. Consigliato!

  • User Icon

    Monica

    17/07/2014 11.20.50

    Carinissima storia, che tratta di una vera patologia, forse misconosciuta ai più. Belissimo intreccio creato da un mix di romanzo e giallo, veramente scritto bene, scorrevole, vi colpirà piacevolmente. La 17enne Viola, affetta da una disfunzione genetica che le impedisce di stare al sole, vive di notte e di notte studia, esce, naviga in internet, fa video-lezioni scolastiche, suona la viola (strumento da cui la madre ha preso il nome da darle). Quando una notte vede un tizio sospetto dare fuoco a un'auto con un uomo dentro e sotterrare un sacco altrettanto sospetto, si improvvisa "investigatrice", scoprendo un milione di dollari nel sacco nascosto dall'uomo. Viola li dissotterra e li prende per aiutare i suoi e scopre la verità di quell'uomo, tramite articoli di giornale e ricerche in rete, ma non la dice a nessuno, nemmeno agli investigatori venuti ad interrogarla, saputo della sua condizione particolare. Un romanzo ben scritto, ben sviluppato, che affronta l'argomento "malattia" senza vittimismi, ma con naturalezza, con un pizzico di mistero che non guasta. Si legge in brevissimo, sono solo 160 pagine, veramente stra-consigliato.

  • User Icon

    Darley

    06/07/2014 13.45.14

    Per colpa di una rara disfunzione genetica che le impedisce di stare alla luce del sole, Viola, 14 anni, può uscire di casa solo di notte. Il fatto che il romanzo sia per forza di cose ambientato di notte me l'ha reso ancora più affascinante...anche se il motivo per cui la protagonista è costretta a vivere la sua vita soltanto di notte non è sicuramente un motivo allegro. Proprio Viola ci racconta le sue abitudini, la vita nella fattoria e quella notturna nel bosco, il suo rapporto con la musica, le sue scoperte e le sue indagini. Vengono descritti molti particolari e dettagli, soprattutto per quanto riguarda la fattoria e la musica. Sono cose che apparentemente non servono alla vicenda, ma aggiungono quel tocco in più per poter capire Viola, per affezionarsi a lei ed appassionarsi alla sua storia. Ho apprezzato vari lati del carattere della protagonista, come il fatto che cerchi di essere logica, anche riguardo alla sua malattia, che non si spaventi e non si faccia prendere dal panico nelle situazioni che le si presentano, è molto razionale ed indipendente. Potendo uscire solo di notte ci sono ovviamente moltissime cose "normali" che non può fare, ma mi è piaciuto tantissimo il fatto che consideri più importanti tutte quelle che invece può fare, vedere e sperimentare, che gli altri, vivendo vite "nella norma", non vedranno e faranno mai. Riesce quindi a prendere la sua situazione come un' occasione, è questione di punti di vista, è una prospettiva diversa da quella più comune. È qualcosa che fa riflettere, l'ho trovata una cosa davvero positiva e profonda. Il libro è particolare, mette un po' di ansia e tiene sulle spine. È scritto veramente bene, lo stile mi è piaciuto troppo, è una storia ben raccontata e ben costruita, immersa in un' atmosfera singolare e quasi onirica.

  • User Icon

    letizia

    05/07/2014 16.30.48

    Io credo che un voto così basso mi sia capitato poche volte di darlo....sono proprio delusa. Dovessi classificarla la metterei sotto un tag "fiaba da adolescenti", perchè è una storia da adolescenti ma è talmente banale e priva di senso e morale che è come una fiaba, per quanto molte fiabe se non quasi tutte quelle con le quali sono cresciuta io una morale la insegnavano; qui se provo a cercarne qualcuna di morale è banale anche quella. Non ci ho trovato mistery, poesia, inquietudine come indicato nell'introduzione....secondo me troppa pubblicità e per di più ingannevole; non so se era mirato a far conoscere la XP. No, decisamente non la consiglierei a nessuno come lettura e me ne dispiace perchè poteva venirne fuori qualcosa di buono se più curata.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione