Asfalto che scotta

Classe tous risques

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Titolo originale: Classe tous risques
Regia: Claude Sautet
Paese: Francia
Anno: 1960
Supporto: DVD
Salvato in 16 liste dei desideri
Un malvivente è in cerca di riscatto. Aiutato da un fascinoso giovane ladro tenta di ricominciare da capo la sua vita.
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    G

    02/10/2020 10:13:51

    Bellissimo film con due icone del cinema francese.

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    cecilia

    25/02/2020 11:02:03

    Unico polar nella filmografia del regista, resta un film di riferimento fondamentale nel genere poliziesco francese ed è quindi da conoscere senza indugi. Ottima edizione Rarovideo; in particolare da non perdere negli extra l'intervista a Mauro Gervasini, critico cinematografico e autore di un saggio sull'argomento.

  • Produzione: Raro Video, 2012
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 111 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Francese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,66:1
  • Area2
  • Contenuti: speciale; trailers; contenuti DVD-ROM
  • Allegati: booklet
  • Jean Paul Belmondo Cover

    Attore francese. Gli studi all’Accademia d’arte drammatica di Parigi gli aprono le porte di un’intensa attività teatrale e cinematografica. Atletico (è stato boxeur in gioventù), con un viso segnato eppure affascinante, «Bebel» (come viene soprannominato) conquista le platee internazionali nel 1960 con il ruolo del nevrotico protagonista di Fino all’ultimo respiro di J.-L. Godard, film manifesto della Nouvelle vague a cui presta la sua dinoccolata baldanza da «simpatica canaglia», e con quello del giovane intellettuale innamorato di S. Loren in La ciociara (1960) di V. De Sica. Negli anni seguenti ripropone personaggi al limite della sfrontatezza: sacerdote votato all’abnegazione e all’apparente insensibilità in Léon Morin, prete (1961) di J.-P. Melville, sergente francese cinico e disgustato... Approfondisci
  • Lino Ventura Cover

    "Nome d'arte di Angelo Bonini, attore italiano. Nato a Parma, segue nel 1927 i genitori in Francia dove, dopo aver fatto i mestieri più disparati, esordisce sullo schermo in un ruolo secondario (Grisbì, 1954, di J. Becker) ma ottiene un successo che gli permette di recitare come protagonista in numerosi film «neri» (Ascensore per il patibolo, 1958, di L. Malle) o avventurosi (Un taxi per Tobruk, 1961; Asfalto che scotta, 1960, di C. Sautet) che lo rendono uno degli attori più popolari in Francia e all'estero (La ragazza in vetrina, 1960, di L. Emmer; Il giudizio universale, 1961, di V. De Sica). Specialista in personaggi di simpatico «duro», sempre caratterizzati da una pro­fon­da umanità e da una vena di malinconia, fornisce nei film successivi buone prove drammatiche, grazie a una tecnica... Approfondisci
  • Marcel Dalio Cover

    Nome d'arte di Israel Moshe Blauschild, attore francese. Comincia la sua carriera negli anni ’20 in teatro e cabaret per poi passare al cinema dagli anni ’30, fornendo ottime prove, in particolare in due film di J. Duvivier, Le Golem (Il golem, 1935) e Il bandito della Casbah (1937), in cui scolpisce un vigoroso ruolo da meticcio/antagonista che diverrà il suo cavallo di battaglia in molte delle oltre cento pellicole successive. Fra gli altri, è l’ebreo Rosenthal in fuga con il luogotenente Maréchal/J. Gabin in La grande illusione (1937) e il mondano marchese de La Chesnaye in La regola del gioco (1939) entrambi film-culto di J. Renoir. Allo scoppio della seconda guerra mondiale ripara negli Stati Uniti per sfuggire alle persecuzioni antisemite dei nazisti nella Francia occupata e ha subito... Approfondisci
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