L' attore americano

Rossana Campo

Editore: Feltrinelli
Collana: I canguri
Anno edizione: 1997
Pagine: 180 p.
  • EAN: 9788807700866
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scheda di Lanfranco, C., L'Indice 1997, n. 7

Parigi - New York e ritorno per la giovane protagonista del nuovo romanzo di Rossana Campo, a spasso per storie d'amore sconclusionate, tenere e volatili. Conoscere per caso, a Parigi, un attore americano famoso e belloccio, un po' duro e un po' fragile, trascorrere insieme a lui - che riparte l'indomani - la notte nel suo albergo, separarsi la mattina dopo con i pensieri in subbuglio e il bisogno "di camminare per qualche centinaio di chilometri": è tutto quel che serve perché la protagonista della Campo, una giovane squattrinata corrispondente radiofonica, si imbarchi un mese dopo a cercarlo, l'attore americano, in giro per New York, per le strade e nei bar, assistita dal tifo affettuoso di due amiche. New York diventa un laboratorio caotico di esperienze entro cui la giovane immerge la propria avida curiosità; nella ricerca dell'inafferrabile Steve si infila, più o meno clandestinamente, in feste del jet set, ristoranti costosi dove camerieri in livrea scrutano perplessi i suoi jeans strappati, case lussuose e fredde di produttori e fotografi, e insieme conosce le dimore improbabili degli amici squattrinati, i bar gestiti da turchi e greci. L'aiuta la fame di vedere e assaggiare il mondo, e in effetti tutto il libro è percorso dal consumo del cibo: il "junk food" che rovina lo stomaco, le zuppe di pesce della madre afroamericana di un amico, i cartocci unti dei take away cinesi, le colazioni a yogurt e marmellata con le amiche, e soprattutto le tante birre a tutte le ore del giorno e della notte. Il cibo sembra essere, in questo libro, il contatto più diretto e gioioso con la materialità dell'esperienza, e crea un singolare contrasto con l'altro elemento che più direttamente si esprime, la fascinazione del mondo del cinema, il mito dell'attore; Sandra e Alice, le due amiche, progettano di realizzare un film, conoscono a memoria trame, registi, attori, case di produzione, e la stessa New York appare alle tre ragazze come un gigantesco involucro di sogni in celluloide. È l'amore per l'attore americano il ponte fra il sogno e il reale. Ha una fisicità densa e diretta questa ragazza gettata in mezzo a otto milioni di newyorkesi a cercarne uno solo, e forse proprio questa sua assoluta voglia di provare tutto, di lasciarsi andare materializza il miracolo; perché in mezzo a una strada come tante, un giorno, l'attore americano compare, e la riconosce, e la loro storia riprende da dove si era interrotta. Ma quello con l'attore americano è un sogno che si sogna e si brucia in poco tempo, perché la passione consuma e le liti, le riappacificazioni, le ubriacature e i lanci di bottiglia di un uomo troppo instabile stremano qualunque amore. New York - Parigi allora, volo di ritorno. Un amore breve per un breve romanzo in cui la convenzionalità dei personaggi - lei passionale e diretta, lui troppo famoso e troppo alcolizzato, le amiche sovraeccitate e ridanciane - è riscattata da una tenera e passionale ansia di vivere, e vedere, e provare ogni emozione senza indietreggiare mai.