Collana: Celeris
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 1 gennaio 2009
Pagine: 101 p.
  • EAN: 9788890357244
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Descrizione
Quando il giovane Carnielli, agente alle prime armi, venne spedito in un borgo sperduto per una chiamata di soccorso, non poteva prevedere che quel caldo infernale celasse una vera e propria carneficina. Né poteva immaginare che quell'episodio avrebbe segnato per sempre la sua carriera. Si trattava del gesto di un pazzo o di una tragedia dai risvolti ben più ampi e oscuri? Nelle pagine di un diario, forse, la risposta. A distanza di molti anni, l'agente speciale Carnielli non ha ancora dimenticato. Uomo concreto e disilluso, non perde occasione di raccontare la storia del borgo ai giovani della sua squadra, consapevole che il male esiste e può presentarsi in qualsiasi luogo e in ogni forma: nello sguardo disperato di una vedova, nella presunzione di ricettatori senza scrupoli o nel ghigno d'avorio di un ragazzino.

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    Renzo Montagnoli

    16/05/2009 09:39:23

    Sono quattro racconti che finiscono con il legarsi l’uno all’altro come i capitoli di un romanzo, grazie al filo conduttore, rappresentato non solo dal genere, ma dalla presenza di un personaggio, l’agente speciale Carnielli, un uomo particolarmente valido nella caccia ai vampiri. Infatti si tratta di un horror legato ai succhia sangue, ma non pensate al tradizionale Dracula, principe delle tenebre; qui invece sono degli assetati, per lo più metropolitani, la cui presenza è avvertita dal lettore, poiché non compaiono direttamente nella narrazione, ma ne viene ricreata la classica atmosfera. Che si tratti di vampiri del resto un primo elemento probatorio è riportato nel primo racconto, Il Borgo, forse il migliore, visto che il protagonista ricorre quasi subito alla protezione della tradizionale croce portata al collo. Si respira in tutto il libro un tanfo di chiuso, di remoto, fra morti orripilanti e aria opprimente, quasi da cripta, e proprio in questa atmosfera sta la maggior qualità dell’opera, che dona ampio risalto, più che ai fatti, alle fasi precedenti gli stessi, dense di aspettative che incutono lentamente uno stato di disagio che va in crescendo dal timore al terrore. Penso che gli amanti del genere troveranno più di un motivo per gradire la lettura di quest’opera, indubbiamente originale nell’idea e scritta anche stilisticamente bene. Per me, che non sono un appassionato, posso solo dire che mi ha fatto trascorrere piacevolmente un paio di ore.

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