Azzeccare i cavalli vincenti

Charles Bukowski

Traduttore: S. Viciani
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 23 gennaio 2013
Pagine: 268 p., Brossura
  • EAN: 9788807880179

25° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Reportage e raccolte giornalistiche

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Recensioni dei clienti

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    Stefano Vaglio Laurin

    08/03/2014 14:50:36

    "La genialita'sta nel saper esprimere concetti profondi in modo semplice" scrive nel libro Bukowski,ed ha perfettamente ragione. Lui ci riesce,eccome se ci riesce ad essere geniale,servendosi dell'eccessivo e dell'eccesso per coinvolgere il lettore nel suo confronto con il mondo che lo circonda.Bukowski guarda alla vita con disincanto,chiedendo alla terrena esistenza solo una birra e una macchina da scrivere.Piu'volte la dicotomia vita-morte appare tra le righe, quasi a chiederci di essere piu' fatalisti e meno realisti. O forse solo un po' piu' ironici,anche nei momenti meno agevoli. Le pagine del libro passano l'idea di un Bukowski critico nei confronti della societa' e dei suoi falsi idoli quali status, denaro e potere: inutili zavorre per chi come lui e' proteso verso l'attribuzione di un differente significato all'esistenza. La societa' e i suoi paradigmi non sono nient'altro che il palcoscenico su cui recitano tanti, troppi "esseri morti". Ma ci sono anche i "vivi ": uno sguattero o un poeta ubriaco sono piu' vitali di un capo di stato o di un top manager.Perche' l'essenza della vita alberga nell' individuo,non nel suo doppiopetto gessato.Bukowski ricorda Pasolini in quella capacita' di cogliere la bellezza e leggere l'anima trascendendo completamente dalla collocazione sociale e dall'apparenza.Ma e'anche un dannunziano sui generis e la semantica lo conferma.Politicamente scorretto, nel libro elogia il fascista Pound collocandolo sul podio con l'antifascista Hemingway:"Pound nella poesia come Hemingway nella prosa".Alcuni episodi narrati nel libro sono forzatamente scollacciati,ma non mi pare che qui CB dia il meglio di se'."Azzeccare i cavalli vincenti" e' da non perdere se volete sorridere,riflettere ed anche commuovervi(penso al racconto in cui ritrova John Bante).Se tutte queste sensazioni non vi interessano,evitate di spender soldi:giocateveli ai cavalli,puntate tutto il vostro stipendio trattenendovi solo i soldi per la birra.CB avrebbe voluto così.

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    Vito Colotti

    16/01/2010 09:17:01

    Ami Bukowski? Imperdibile è questa raccolta di pensieri dove il buontempone Charles si rivela in prima persona senza espedienti letterari e personaggi di fantasia(vedi Chinaski). Riflessioni crude,struggenti,fantasiose,divertenti.Insomma tutto il suo mondo.Imperdibile...

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    tuttovito

    09/12/2009 19:58:40

    Fantastico.Charles si espone ed e imperdibile...

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