Babycall di Pal Sletaune - DVD

Babycall

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Regia: Pal Sletaune
Paese: Norvegia
Anno: 2011
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni
Salvato in 6 liste dei desideri
Anna vive al buio, nel silenzio di un appartamento ai piani alti di un palazzone di periferia. Adora suo figlio Anders di otto anni, lo protegge a tal punto da preferire l'insonnia per poterlo sorvegliare durante la notte, anche attraverso un babycall acquistato di recente. Il suo comportamento ossessivo non è solo la logica conseguenza dell'amore smisurato di una madre per il figlio. Dietro alla sua esagerata preoccupazione si nasconde la paura di essere vittima, ancora una volta, dell'ex compagno violento.
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    ElenaF

    17/05/2020 15:24:30

    La vita di una donna, Noomi Rapace, molto apprensiva ed iperprotettiva, nei confronti del figlio. Questo suo comportamento però è giustificato dal divorzio del marito e padre violento. Allontanandosi dalla loro città, dovranno ricominciare da zero, dalla scuola per il bambino e dalle amicizie della madre. L’ossessione della madre la costringono a controllare il bambino giorno e notte tramite babycall, ma con alcune interferenze scopre per caso che succede qualcosa di strano nella loro nuova abitazione.

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    zara

    16/05/2020 17:59:15

    Film un po' 'buio' ma ben realizzato

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    Mr Gaglia

    03/02/2015 19:47:53

    Dopo aver interpretato la cyber punk Lisbeth nella (spettacolare) trilogia "Millenium" l'attrice Noomi Rapace porta con sé un'aura di inquietudine. Il suo personaggio, smanioso di controllare tutto, non sorride mai, vive nell'ombra e si dedica costantemente a salvaguardare un apparente equilibrio mentale, ormai reso troppo precario da un passato di violenze e soprusi. Pål Sletaune sembra aver scelto la Rapace che, per questo ruolo ha vinto il premio come miglior attrice al Festival Internazionale del Film di Roma 2011, proprio perché la sua filmografia è connotata da numerosi ruoli che la vedono come eroina costretta a sopravvivere al buio per poter rimuovere gli inganni del passato. La presenza della Rapace rende così il film credibile e convincente, anche se la vicenda, mano a mano che il film prende corpo, perde la forza narrativa delle prime sequenze iniziali. Sono svariati i temi che ruotano attorno alla figura vulnerabile della protagonista: la violenza infantile, l'ansia del controllo, la mancanza di fiducia verso il prossimo intesa come patologia sociale. Mentre Anna cerca di vivere un'esistenza normale tutto ciò che la circonda sembra far parte di un piano per dirle di stare attenta, di agire con cautela per trattenere gli slanci vitali. La sceneggiatura riesce a mantenere un buon ritmo, grazie anche ad un'equilibrata alternanza di chiaro e scuro che supporta i momenti di tensione e fa salire la tensione al punto da disorientare anche lo spettatore più attento. Babycall intrattiene e tocca, senza però andare molto in profondità, alcune tematiche difficili da rendere sul grande schermo; riesce così ad essere allo stesso tempo, un buon thriller e una rappresentazione del grigiore sociale di molte periferie metropolitane.

2011 - Festa del cinema di Roma Miglior attrice Rapace Noomi

  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2013
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 95 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Norvegese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: trailers
Note legali