Il bacio dell'assassino

(Killer's Kiss)

Titolo originale: Killer's Kiss
Paese: Stati Uniti
Anno: 1955
Supporto: DVD
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 9,99

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Marco Urraro

    10/11/2017 09:34:45

    Il dvd è ottimo. Il film inizia con il principio dell’artè fotografica di un giovane Kubrick; film impeccabile.

  • User Icon

    Manuela Alessio

    12/09/2014 16:30:37

    Si tratta del secondo film di Kubrick e, secondo me, anche del suo miglior film assieme a "Orizzonti di gloria". Capita abbastanza spesso che registi poi diventati famosissimi abbiano dato il meglio agli inizi della loro carriera. "Il bacio dell'assassino" è interpretato da attori poco conosciuti ma molto bravi, grazie a loro la storia narrata acquisisce umana verosimiglianza, non ci sono eroi cinici o donne fatali, ma personaggi umanissimi, con le loro debolezze e le loro virtù.

  • User Icon

    Luca Ballati

    12/07/2007 15:13:37

    Solo uno sbaglio: il lieto fine

  • User Icon

    Michele Bettini

    17/06/2007 02:36:30

    Il primo lavoro di Stanley Kubrick diretto al grande pubblico. Poco più di un mediometraggio. Gli estimatori del maestro sono così portati ad esaminare la sua mano grezza e la sua voglia di realizzare qualche sogno più ambizioso. Davey Gordon, un pugile la cui carriera sta seguendo una curva discendente, perde un importante match e decide di ritirarsi da uno zio. Si trova quindi in preda ad un sonno agitato, quando viene svegliato dalle grida di una donna che abita nell'appartamento di fronte. Egli accorre in tutta fretta per offrirle il suo aiuto. La donna si chiama Gloria e dal loro incontro casuale ha origine un reciproco sentimento d'amore. Ma Raphael, datore di lavoro della donna, decide che Davey deve morire e questi sfugge per caso alla morte, mentre viene ucciso il suo procuratore. Benché la polizia inclini a ritenere Davey responsabile dell'assassinio di quest'ultimo, il pugile riesce a seguire le tracce di Raphael ed accerta che Gloria è tenuta prigioniera in una soffitta. Per sottrarsi alla morte Davey deve fuggire. Dopo una lotta mortale, durante la quale il malvagio viene ucciso, la polizia cattura gli sgherri di Raphael e li induce a confessare i loro crimini: risulta così che Davey non è responsabile della morte del suo procuratore, e che ha ucciso Raphael per legittima difesa. Il pugile può quindi partire: alla stazione viene raggiunto da Gloria.

  • User Icon

    Marco Scardella

    23/12/2006 23:00:40

    Primo film o capolavoro di Kubrick.Sembra incredibile, vero? Sembra incredibile che un regista al suo primo film riesca a ottenere un capolavoro di sceneggiatura, montaggio e recitazione. Tutto è possibile se il regista è Kubrick...

  • User Icon

    Elias

    13/11/2006 18:35:15

    KUBRICK è sempre stato KUBRICK. KILLER'S KISS è SUO. Lo si vede dall'inizio(anche questo grande come i futuri successivi). Anche se perliamo di un regista alle prime riprese, và detto subito che KUBRICK era appasionato di fotografia dall'età di 15 anni e che era fotografo free-lance e che quindi, sin dall'ora era già un genio della fotografia. Prima ancora di arrivare la luce di JOHN ALCOTT nei suoi film, ecco mostrata la sua. Ma non solo nella fotografia il genio inizia a distinguersi. Lo fà anche con alcune sequenze e con la musica. Definirei davvero magistrale la sequenza che và dall'inseguimento sul tetto alla lotta fra i manichini. Il punto più geniale è invece la sequenza del sogno: la mano di KUBRICK lì è molto evidente. Insomma KUBRICK si distinse sin da allora, con la sua narrazione riuscì ad essere originale e geniale, e iniziò a creare il suo "marchio di fabbrica". Col finale dimostra di non aver ancora raggiunto la sua metà preferita, che raggiungerà succesivamente: l'ECCESSO.

  • User Icon

    Claudio

    30/12/2005 11:56:45

    Considerando soltanto la prima parte dell'intera opera di Kubrick, The Killer's Kiss è decisamente il film meno riuscito. Il maestro non poteva disporre del solito super-capitale per girare il film, essendo la sua seconda opera, elemento da non trascurare visto che si tratta di un opera di Kubrick, regista che ha bisogno di grande libertà (economica) per lavorare e creare. Nonstante tutto non è un film brutto, la mano del regista, anche se ancora un po grezza, si vede, specialmente nella seguenza del sogno. I temi del film verranno ripresi e meglio ampliati nei seguenti film ma già si intravede il mondo kubrickiano. Da vedere.

  • User Icon

    William Blake

    09/12/2005 17:20:04

    "Il bacio dell'assassino" è il primo film di Stanley Kubrick, dopo il fallimentare "Fear and desire", che lui stesso ripudiò, fino a farlo ritirare dalle sue retrospettive. Questa pellicola tutta giocata su ritmo e azione, si può inserire, come genere, tra il vecchio noir e il moderno "action" - dico moderno perchè le sequenze e il modo di girare sono molto più innovativi di quanto possa farci credere la data di produzione (1955). La storia non è rilevante in questo film, al contrario delle successive opere, poichè è un semplice esercizio di stile, sperimentale, dove giocano un ruolo fondamentale l'uso del montaggio (speculare alla narrazione, capace di spezzare e di dare continuità al racconto) e della fotografia (peculiarità di tutti i lavori di Kubrick) in un b/n sporcato al punto giusto. La sequnza finale è, a mio parere, veramente geniale: l'inseguimento sul tetto, lo scontro nel magazzino conservano ancora oggi, cinquant'anni dopo, suspence e fascino.

  • User Icon

    Andrea da Oristano

    07/01/2005 16:44:11

    Alcuni film, sopratutto quelli del livello di Stanley Kubrick, Hitchcock, Altman etc... vanno apprezzati non solo per la storia ma per altre doti. E' mia abitudine rivedere lo stesso film non per routine ma perchè convinto di aver tralasciato qualche particolare che in una secoda visione invece salta all' occhio. La prima visione è infatti dedicata alla narrazione e alla colonna sonora, la seconda alla fotografia e alla sceneggiatura e la terza (forse)ai personaggi ed è su questo punto che vorrei fermarmi: confesso di aver avuto un senso di insoddisfazione la prima volta che ho visto Il bacio dell' assassino e mi chiesi se era possibile aver tralasciato qualcosa di più importante della storia in sè. Decisi di vederlo una seconda volta: ambiente noir, suspence, storia drammatica, lieto fine non concesso allo spettatore...forse è quest' ultimo il punto del film? NO! Come non averlo notato prima. La chiave del film gira intorno ai personaggi stessi e sono loro che creano la storia.Il pugile protagonista, la co-protagonista ballerina e il suo datore di lavoro che le fa una corte spietata. Il regista infatti non solo intende creare un ambiente noir e ostile proprio per i personaggi che sono tutti dei perdenti e negativi e che vivono di speranze ma anche un clima fastidioso per lo spettatore che è impaziente di vedere la conclusione e che vorrebbe entrare nella storia. Proprio per questo motivo Il bacio dell' assassino non è un film dai complessi risvolti psicologici, ne tantomeno è complessa la storia ma la storia influenza lo spettatore che si riconosce in almeno uno dei personaggi del film. Consiglio vivamente ai cultori del maestro S.K. di rivederlo e che altro aggiungere...il mio giudizio è sicuramente positivo.

  • User Icon

    Whitestar86

    07/01/2005 16:31:17

    Opus n.2 del grande Stanley Kubrick. Non ha il rigore e la perfezione tecnica delle opere più mature, ma il marchio del genio c'è già, evidente soprattutto in 2 scene: i 2 mimi che rubano il cappello a Davy e il frenetico duello finale nel deposito di manichini. L'happy end è un po' scontato, i personaggi poco definiti (come nelle migliori fiabe...), ma è un film tutto da godere. E dal film successivo ("Rapina a mano armata") Kubrick sarà già grande. Imperdibile per i fan del regista.

  • User Icon

    paolo63

    30/07/2004 14:50:50

    Ed Wood ha fatto di meglio, perlomeno sapeva dove piazzare la macchina da presa. Kubrick in questo caso continua la sua attività di fotografo, dato che con la MDP non ha molta confidenza

  • User Icon

    alex

    22/02/2004 17:17:11

    tecnicamente Kubrick è sempre Kubrick, la regia è impeccabile e la fotografia è eccellente, purtroppo la trama è praticamente inconsistente e il lieto fine è davvero "un pugno il un occhio". Nonostante tutto questo film può essere considerato come il punto di partenza per l'intera opera del Maestro.

  • User Icon

    Jonathan Penderecki

    22/01/2003 09:36:11

    Kubrick lo ha sconfessato, per il lieto fine disturbante e la carenza narrativa. Ma il maestro è stato impietoso con questo lavoro, che invece merita, pur non raggiungendo alti livelli. In particolare gli intrecci narrativi sono efficaci, già i giochi del destino, o del caso, sono presenti a presagire l'opera futura, e la fotografia è splendida.

Vedi tutte le 13 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: MGM Home Entertainment, 2016
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 76 min
  • Lingua audio: Italiano (Mono);Inglese (Mono);Francese (Mono);Tedesco (Mono);Spagnolo (Mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Francese; Spagnolo; Olandese
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers