€ 6,13

€ 11,36

6 punti Premium

€ 9,66

€ 11,36

Risparmi € 1,70 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Emanuele

    22/03/2002 10:27:51

    Mi meraviglio di come un personaggio del genere possa essere stato messo in un angolo per tanti anni. Un personaggio eccezionale. Ho letto il libretto in poche ore. Lo consiglio a tutti.

  • User Icon

    luca

    03/10/2001 16:14:42

    Il testo di Deaglio, scritto assai bene perchè agile e di piacevole lettura senza essere affatto romanzato, ha una pluralità di pregi, dei quali è naturalmente in parte debitore alla straordinaria vicenda che racconta ed allo spessore morale del protagonista: dal punto di vista storico ricostruisce l'impegno di un italiano (per di più sinceramente fascista) che - come altri, ma non tanti come ci piacerebbe pensare - ha concretamente agito per aiutare e salvare un gran numero di ebrei (nel caso di specie, ungheresi); si tratta di una vicenda stranamente poco conosciuta proprio in Italia, dove spesso ci si compiace di minimizzare l'antisemitismo degli anni '30 e '40, ma - non a caso - si esita ad indicare con precisione cosa è riuscito a fare chi, come Perlasca, ha messo la propria vita e la propria intelligenza al servizio della difesa degli ebrei, non limitandosi alla contemplazione dei propri pacifici sentimenti, per poi lasciare che la Storia li offendesse impunemente. Questa considerazione ci sposta sull'altro pregio del libro, che è quello di un semplice ma fondamentale insegnamento: è nel momento in cui la scelta morale ha senso che bisogna compierla, accettandone i rischi. Perlasca, lo racconta lui stesso in un breve dialogo con Deaglio risalente a poco prima della sua morte e riportato nel libro, non nutriva particolari sentimenti a favore degli ebrei nè era mai stato una persona che ponesse i principi al di sopra della vita: era nella vita, che solo così rimaneva la sua vita, che non intendeva avallare l'orribile strage, ed era nella vita che ha creato lo spazio per operare con semplicità (ma con grandissimo coraggio) contro lo sterminio, sfruttando alcune circostanze favorevoli (i pregressi rapporti commerciali con la Spagna, ad es., e la sua conoscenza dello spagnolo assieme alla fuga dell'ambasciatore iberico da Budapest) e una personale capacità di iniziativa che verosimilmente ne avrebbero fatto un uomo capace e determinato in qualunque campo. Qui è Rodi è qui devi saltare! venne detto all'atleta che

Scrivi una recensione