Banalità. Luoghi comuni, semiotica, social network. Copia autografata - Stefano Bartezzaghi - copertina

Banalità. Luoghi comuni, semiotica, social network. Copia autografata

Stefano Bartezzaghi

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Editore: Bompiani
Collana: Campo aperto
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 27 febbraio 2019
Pagine: 272 p., Brossura
  • EAN: 0001121471946
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«La banalità contemporanea non è tutta nei social network, né è banale tutto ciò che è nei social network: essi costituiscono però senza dubbio un buon campo per la sua osservazione.»

La banalità è il nostro nuovo demone. È da quest'ultima che vogliamo rifuggire, come dalla noia, ma è questa stessa fuga a renderci sempre più banali (e noiosi, e annoiati). Per i luoghi comuni proviamo esplicite repulsioni e recondite attrazioni, la nostra idea di successo è che tutti notino come siamo bravi a svincolarci, almeno momentaneamente, da essi. In queste pagine Bartezzaghi si arrischia a seguire due convinzioni. La prima è che abbiamo sbagliato spauracchio e che convenga invece cercare di «avere un buon rapporto» (come oggi si dice) con la banalità, nostra e altrui. Come accade con le persone, per «avere un buon rapporto» con qualcuno occorre guardarlo in faccia, conoscerlo, rivolgersi a lui con schiettezza. Dobbiamo farci amica la banalità. La seconda convinzione è che i social network oggi sono un ambiente particolarmente adatto a farcela guardare in faccia e a conoscerla.
  • Stefano Bartezzaghi Cover

    Viene da una famiglia di enigmisti - il padre, Piero, era un famoso cruciverbista - e come autore ha esordito con un rebus nel 1971. Collabora con «la Repubblica» con rubriche di giochi (Lessico e nuvole) e di linguistica (Lapsus). Ha pubblicato numerosi volumi, tra i quali una storia del cruciverba, L'Orizzonte verticale (Einaudi 2007), Non ne ho la più squallida idea. Frasi matte da legare (Mondadori 2007), il racconto Variazioni (nel volume collettivo Questo terribile, intricato mondo, Einaudi 2008), Lezioni di enigmistica (Einaudi 2009), L'elmo di Don Chisciotte, contro la mitologia della creatività (Laterza 2009), Scrittori giocatori (Einaudi 2010), Non se ne può più - il libro dei tormentoni (Mondadori 2010), Sedia a sdraio (Salani 2011). Nell'ottobre... Approfondisci
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