Barbablù. Gilles de Rais e il tramonto del Medioevo

Ernesto Ferrero

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
In commercio dal: 20 aprile 2004
Pagine: XVII-268 p., Brossura
  • EAN: 9788806167158
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Descrizione
Il Barbablù della fiaba di Perrault è un personaggio realmente esistito: Gilles de Rais, compagno prediletto di Giovanna d'Arco, l'eroe nazionale della liberazione di Orléans dagli inglesi, raffinato collezionista e appassionato di teatro. Ma è anche l'uomo che fra il 1432 e il 1440 uccise, dopo averne abusato, decine e forse centinaia di bambini e ragazzi, senz'altra motivazione che il proprio piacere personale. Appassionato di alchimia, evocatore di diavoli, arrestato e processato, questo serial killer per vocazione "artistica" si pente e muore da santo nel compianto generale. Una biografia che è anche il quadro di un'epoca, il tramonto di un Medioevo crudele e bigotto in cui i personaggi si aggirano sul confine incerto fra bene e male.

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    Effiopo

    14/06/2007 00:04:31

    Un'allucinazione lunga mille anni: questo ci appare oggi il Medioevo. E quale summa del tracollo di secoli spaventati, esoterici, mistici e bizzarri Ernesto Ferrero ci presenta un personaggio di una crudeltà incredibile: Gilles de Laval, signore di Rais - passato alla storia come Barbablù. Nulla a che vedere con le favole - le quali per altro sono una notevole estensione del mito di de Rais - , il protagonista di questa pregevolissima biografia è una sorta di Hitler in un mondo di folli. Gilles de Rais non si curava di nascondere le sue nefandezze, i suoi sadismi pedofili e omicidi, piuttosto attorno ad essi ha costruito un grande teatro (così ce la racconta Ferrero) al quale faceva partecipare una corte intera, bambini e prete inclusi... Un racconto disumano, perfetto nell'analisi - concisa e impeccabile - che Ferrero ne fa.

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    gilles

    22/11/2004 15:47:52

    interessante,ben scritto,coinvolgente quanto un romanzo ma più inquietante(le atrocità narrate sono successe davvero)

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