Bel Canto Concertante. Variazioni di Virtuosità per Pianoforte e Orchestra

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Compositore: Carl Czerny
Direttore: Richard Bonynge
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Naxos
Data di pubblicazione: 25 marzo 2015
  • EAN: 0747313325474

€ 10,50

Punti Premium: 11

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
CD
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Variazioni sulla Norma op.281, su Fra Diavolo op.232, su Il Pirata op.160, su Gli Arabi nelle Gallie op.234
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Richard Bonynge Cover

    Direttore d'orchestra australiano. Attivo in molti teatri, specie con la moglie, il celebre soprano Joan Sutherland, si è però soprattutto distinto per le sue incisioni discografiche, in cui ha dimostrato una particolare sensibilità ai problemi stilistici del belcanto. Ha anche riproposto musiche di balletto dell'Ottocento. È stato direttore artistico dell'opera di Vancouver (1974-78) e di Sydney (1976-86). Approfondisci
  • English Chamber Orchestra Cover

    Orchestra autonoma fondata nel 1948 da Arnold Goldsbrough e Lawrence Leonard, più nota fino al 1960, come Goldsbrough Orchestra. A partire da quell'anno, con la nuova denominazione, ampliò il suo repertorio originariamente limitato al sec. xviii, aprendosi alla musica contemporanea e collegandosi al Festival di Aldeburgh e al­l'English Opera Groupe di Britten (del quale presentò in prima esecuzione vari lavori). Sempre dopo il 1960 ha anche realizzato numerose incisioni discografiche ed effettuato tournées all'estero sotto la guida dello stesso Britten, di R. Leppard e di D. Barenboim. Dal 1985 è diretta da Jeffrei Tate. Approfondisci
  • Carl Czerny Cover

    Pianista, didatta e compositore austriaco. Allievo di Beethoven dal 1801 al 1803, visse a Vienna come insegnante di pianoforte (ebbe come allievo, tra gli altri, Liszt). Lasciò una quantità sterminata di opere didattiche, che ancor oggi costituiscono una delle basi dell'insegnamento pianistico. La sua didattica – che è storicamente importante – consisteva nello sviluppare nell'allievo un automatismo psicologico, cioè la capacità di riprodurre inconsapevolmente il discorso musicale. Negli oltre 1000 studi (e nelle sonate e sonatine anche per due pianoforti e pianoforte a quattro mani, e nelle danze, fantasie, variazioni e rondò) si trovano peraltro non di rado pagine di limpida ispirazione e taglio impeccabile. Compose anche sinfonie, messe, ouvertures, cantate e musica da camera. Approfondisci
Note legali