Belle e selvatiche. Elogio delle erbacce - Patrizia Cecconi - copertina

Belle e selvatiche. Elogio delle erbacce

Patrizia Cecconi

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Collana: Mosaico
Anno edizione: 2008
Pagine: 160 p.
  • EAN: 9788861150119
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"Sono indipendenti, crescono da sole. Sono un po' anarchiche, vanno dove vogliono e non si lasciano comandare. Sono robuste e irriverenti, non cercano complimenti e ignorano l'adulazione. Si offrono naturalmente all'utilizzo di ogni vivente, allo sguardo, all'olfatto, al gusto, al calpestio. Sono libere e liberamente disponibili, non hanno prezzo. Sono come l'aria, come l'acqua libera, come il mare aperto, non hanno padroni: sono beni comuni". In questo modo il messaggio intrigante e provocatorio contenuto nel titolo si aggira tra le pagine del libro, insinuandosi tra nozioni di botanica, richiami alla filosofia della natura, preparati erboristici, gustose ricette e suggerimenti per un giardino poco conformista. Ed il lettore, di pagina in pagina, mentre apprende rimedi erboristici ed impara sfiziose ricette gastronomiche, viene indotto a rielaborare il punto di vista comunemente negativo verso le "malerbe" ed a ripensare le categorie tradizionali che includono persino i canoni estetici nelle logiche del mercato.
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    leonardo

    26/11/2008 02:22:43

    E' un libro che apre un mondo nuovo: chi poteva immaginare che dietro un giudizio innocente su una pianta infestante si celasse una forma mentis razzista? L'autore non perde occasione per accostare il comportamento verso la vegetazione spontanea al rifiuto di ogni diversità non tutelata dalla moda. L'impianto sociologico accompagna la parte botanica e finanche quella culinaria. La prosa è fluida ed accattivante e rende gradevoli anche le descrizioni anatomiche che completano la parte erboristica. In sostanza si tratta di un libro interessante, gradevole e assolutamente originale, tanto da affascinare anche chi non s'intende di giardini o di erboristeria.

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