La bellezza salverà il mondo. Wilde, Rilke, Cvetaeva

Tzvetan Todorov

Traduttore: E. Lana
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 febbraio 2018
Pagine: 284 p., Brossura
  • EAN: 9788811676386
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Descrizione

Per millenni e millenni, gli esseri umani l'hanno chiamato "Dio". Poi ha preso anche altri nomi: "Nazione", "Classe", "Razza". Oggi molti non si riconoscono più in queste forme religiose o politiche, e tuttavia continuano a inseguire l'assoluto. Una delle strade che si possono intraprendere in questa ricerca è l'arte, l'aspirazione alla bellezza. Al centro della vita di Oscar Wilde, Rainer Maria Rilke e Marina Cvetaeva c'è proprio questa ossessione: questi tre grandissimi scrittori non si sono accontentati di creare opere d'arte sublimi, ma hanno posto la loro intera esistenza al servizio del bello e della perfezione. Fino alle estreme conseguenze: per Wilde, questo ha portato alla decadenza fisica e psichica; Rilke ha avuto come compagna costante la depressione; la Cvetaeva è arrivata addirittura al suicidio. Tzvetan Todorov racconta i loro destini, così appassionanti e tragici. E si interroga sul senso più profondo della loro esperienza di "avventurieri dell'assoluto". Per chiedersi in che cosa consista davvero una vita bella e scoprire il segreto dell'"arte della vita".

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    ariscannabue

    20/11/2010 13:57:44

    questo libro, che apprezzo molto, mi ha suggerito un altro titolo per un libro che sto componendo, non tanto in contrapposizione quanto invece a integrazione e in senso parallelo al primo. secondo me infatti, più che la bellezza o l'amore, la poesia salverà il mondo, ma senza l'illusione di poter aspirare all'assoluto. parafrasando terenzio, mi sento di dire e di suggerire: sono uomo, niente di ciò che appartiene all'uomo mi e' estraneo, perciò ritengo ingenuo e inutile allontanarsi dalla dimensione umana per il conseguimento di una diversa dimensione sia pure cosiddetta divina. ma ciò non toglie che si debba aspirare a compiere nobili azioni, come del resto se ne compiono tante da parte di chiunque, soprattutto di chi opera umilmente nell'anonimato: religiosi, volontari, missionari, ricercatori etc. spero di aver interpretato bene il punto di vista di todorov, alla cui tesi mi affianco per sostenerla e anche avvalorarla. questo suo libro, come altri del resto, merita molta attenzione specialmente in questo nostro mondo ormai svalutato e impoverito degli ideali, che si riconducono a quelli di bellezza, amore e verità, che soltanto la poesia potrà rimettere in gioco per salvare il mondo appunto.

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