Benvenuti in casa Simpson. Fenomenologia di una famiglia media americana

Francesca Barbolini

Collana: Fumetto
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 1 gennaio 2006
Pagine: 130 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788876061264
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Descrizione
Gialli, eccessivi, irriverenti, sconclusionati, corrotti ed oziosi. Stupidamente affascinati da tutto ciò che è kitsch, dal trash, dal consumismo sfrenato, dalla pubblicità volgare, dai beceri luoghi comuni. Probabilmente i più ordinari ­ senza mai esserlo sul serio ­ e meno politically correct protagonisti animati di una sit-com celebre a livello mondiale. Questo sono I Simpson: Francesca Barbolini conduce fra vizi, virtù e meschinità di una famiglia americana sui generis, valutandone il fenomeno mediatico attraverso l'analisi critica del cartoon, del linguaggio visivo e verbale, delle tematiche sociali affrontate, dello smisurato merchandising derivante. Un saggio competente, che sorprende soprattutto per l'amorevole, sincero tributo ai geniali personaggi creati da Matt Groening. Con la prefazione di Antonio Genna, cultore di serial televisivi statunitensi, articolista per "Tv Sorrisi e Canzoni" e "Telefilm Magazine", nonché ideatore del sito web Simpsoniana.

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    Enrico

    14/02/2007 08:38:42

    La quarta di copertina (che è il riassunto qui sopra) riassume molto bene il libro. È un saggio sulla famiglia gialla creata da Matt Groening. Molti diranno: “l’ennesimo”, chissà, forse… ma sicuramente differente. In questo saggio (che si legge con una velocità entusiasmante) non si parla di riassunti delle puntate, o delle varie versioni della sigla iniziale (la frase di Bart alla lavagna e/o la sempremitica scena del divano); ma si analizza il linguaggio (parlato e visivo), il genere, i luoghi, i personaggi, la critica alla società contenuta nelle immagini (dalle più violente alle più divertenti) nelle parole e nell’animo stesso del cartoon… e soprattutto le ragioni del successo. L’autrice ha trovato collegamenti e rime inaspettate, particolari e citazioni così ovvie che sembravano invisibili; ha collegato il tutto con uno stile leggero e pungente… proprio come quello dei veri protagonisti del libro. Ne esce un saggio “semplice” nei linguaggi e nella scorrevolezza della lettura, ma al contempo preciso e mai parco di particolari. Proprio per questa costruzione, il libro, è ottimo sia per gli amanti della serie che vogliono ricevere informazioni particolari sui loro beniamini, sia per i neofiti che non hanno mai visto uno scorcio di episodio ma sono interessatti ad alcuni particolari della serie (successo, linguaggio, ecc...).

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