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Heinrich Böll

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
Pagine:
  • EAN: 9788804477792

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    Cristiano Cant

    03/02/2015 12.48.03

    Nessuno può far finta di nulla dopo che la tremenda nefandezza di una guerra è scesa col proprio veleno nel seme più nascosto dei caratteri, nelle più giuste obiezioni contro ogni male, nella verità di un tragitto umano che deve pur ripartire ma che non sa e non riesce a scansare una memoria e una nostalgia che urtano come pietre aguzze nella mente dei protagonisti. Chi con ragioni folli ancora tenta di salvare il peccato di un disegno infame, chi con paziente saggezza riavvia i propri passi, c'è un passato ineliminabile e nero che pende sulle teste di ognuno come un cappio di maledizione ancora calda. Questa la trama del romanzo, naturalmente ennesima vertigine nell'universo narrativo di Boll. Una dinastia di ingegneri provata da amicizie che si riaffacciano, da ricordi mai sanati del tutto, da un vento di morte e di dolore che attraverso flussi di coscienza stupendi compongono un mosaico di realismo magnifico. Certo fra le opere meno frequentate dell'autore, ma fra le più ricche e complesse per attenzione stilistica e intelligenza d'analisi. Un libro formidabile.

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    Antonio Gatti

    03/10/2006 13.05.49

    Forse e' difficile per chi tedesco non e' capire sino in fondo questo libro, che e' stato attaccato in patria e tacciato di "manicheismo" e semplificazione dell'associazione nazisti-cattivi e non nazisti-buoni. In realta', chi ha provato ad affrontare questo problema o, come Grass, si e' rifugiato nella parodia (nel Tamburo di Latta) o nella asfittica ricerca storica o nella provocazione (come Pansa). Io conconrdo con Boll, anche perche' il tema principale del libro non e' il nazismo in quanto tale, ma e' la guerra, l'incapacita' di adattamento dell'uomo a un evento cosi' grandiosamente distruttivo, la necessita' di categorizzarsi di fronte alla tragedia, che estremizza le posizioni e non permette un confronto serio; in questo senso e' l'evoluzione delle tematiche Bolliane dei libri precedenti, e una gustosa anticipazione dei suoi capolavori successivi; consigliato, ma attenzione, perche' puo' risultare di difficile lettura, scritto com'e' per buona parte in "stream of consciousness"

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    rainbow

    02/09/2006 19.25.04

    Un romanzo così ti fa capire cosa significa alta letteratura. Bello, bellissimo, di struttura magistrale, ambientato in una Germania che affascina con le sue contraddizioni borghesi dell'epoca post-nazista; scorre nonostante la trama non sia certo un susseguirsi spasmodico di eventi, ma ciò che più si apprezza, come sempre in Boll, è l'atmosfera, la capacità di trasportare il lettore lì, nella grande città tedesca. Un capolavoro, non certo inferiore alle opere più conosciute del grandissimo Boll!

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    Marco

    17/03/2003 23.08.34

    Un libro poco apprezzato dalla critica, del quale ho letto più giudizi negativi che positivi. Io l'ho trovato esemplare nella costruzione, articolata ma lineare, e nello stile, davvero stupendo (come sempre, nei romanzi di Boll). La denuncia e la consapevolezza della sconfitta della società mitteleuropea del dopoguerra sono la tela su cui viene dipinta la storia di tre generazioni di ingegneri tedeschi che attraversano gli anni più bui della loro patria e di tutta l'Europa.

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