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Matteo Incerti, Valentina Ruozi

Editore: Aliberti
Anno edizione: 2011
Pagine: 349 p., Brossura
  • EAN: 9788874247660
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    CORRADO

    25/02/2012 00.10.34

    "Quando riesci a vedere oltre al fiume di parole che ti scorre davanti agli occhi, quando ti dispiace abbandonare la lettura perché devi farlo, quando ti rattrista arrivare a quel minuscolo punto d'inchiostro che chiude un'altra grande storia, allora capisci di aver letto un bel libro". Questo è solo il mio pensiero, anche se credo possa essere condiviso da altri lettori. L'editore ci regala, attraverso l'abile penna degli autori Matteo Incerti e Valentina Ruozi, la magnifica ricostruzione di una vicenda storica realmente accaduta nel lontano '45 sui monti dell'Appennino reggiano. Chissà cosa avranno pensato gli abitanti di quei borghi nella fredda domenica mattina (4 marzo 1945) intravedendo numerosi paracadutisti punteggiare il cielo sul monte Cusna. Sicuramente, ancora provati dai rastrellamenti del '44 per opera dei nazisti (della "Goering"), non avrebbero certo immaginato che di lì a poco, quel manipolo di soldati avrebbe inflitto un duro colpo al nemico invasore. Fu da quell'aereo (Dakota) partito da Livorno, che si lanciarono sette paracadutisti del 2° SAS (Special Air Service), i famosi Commando dell'esercito britannico. Una volta insediati al campo base avrebbero poi, con l'aiuto dei partigiani del "Gufo Nero", addestrato il famoso "Battaglione alleato" per l'incursione (in codice Operazione Tombola) alle ville (Rossi e Calvi) di Botteghe d'Albinea. Era da queste sedi, infatti, che i tedeschi del 51' Gebirgs Korps prendevano importanti decisioni sul fronte della Linea Gotica con il 3° Reich a Berlino. Legate alla vicenda bellica si susseguono incredibili e toccanti storie d'altrettanti grandi personaggi (uomini, donne, bambine), si scopre dell'esistenza di un secondo bracciale, si celebrano matrimoni, si piangono addii ed il tutto è come accompagnato dalle note di una mitica cornamusa. Insomma veramente un bel libro: scrittura semplice, fedele ricostruzione dei fatti e giusta misura nella narrazione romanzata, ancora complimenti agli autori.

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    Paolo

    07/12/2011 16.20.48

    Veramente bello. Lo stile semplice ma affascinante. Forse è il suo bello insieme alla veridicità e l' incredibile storia. L'ho letto tutto di un fiato. Un libro scritto senza tanti fronzoli letterari. Con molta documentazione e foto il che non guasta in un romanzo storico per dimostrarne la fonte.

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    Sara

    01/12/2011 14.17.12

    Storia bella, ben documentata, peccato per lo stile della scrittura che ricorda un tema delle medie!

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    Michele

    10/05/2011 09.42.54

    Un bel libro veramente. Storia vera e affascinante. Belle anche le tantissime foto e le mappe dell'operazione. Un mix tra Ken Follet, 007, favole di Guareschi. La cosa piu' interessante è che è una storia vera, con le prove dei testimoni, foto, bibliografia. Belle anche le 40 biografie finali dei "bastardi senza gloria".

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