Britt-Marie è stata qui

Fredrik Backman

Traduttore: A. Stringhetti
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 16 maggio 2017
Pagine: 330 p., Brossura
  • EAN: 9788804676263
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Recensioni dei clienti

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    Pat

    27/06/2018 14:32:00

    Un libro che richiede una certa tenacia. All'inizio mi annoiava per la ripetitività e la prevedibilità di tutto: vicenda, pensieri, azioni. Poi è stato come essere catapultata a Borg e ho iniziato a cogliere il lato umoristico della storia, l'umanità dei personaggi, l'intelligenza di un autore che ha delle cose da dirti sul valore delle relazioni interpersonali ma si guarda bene dallo spiattellartelo in faccia. Tenete duro, lettori, e lo troverete un romanzo godibilissimo!

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    Teresa

    05/01/2018 17:18:20

    Non all'altezza del romanzo d'esordio, ma pur sempre una lettura godibile. Occorre però leggere prima " Mia nonna saluta e chiede scusa" dove compare il personaggio di Britt Marie, che viene successivamente sviluppato.

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    Claudio

    06/12/2017 11:34:12

    Ennesimo successo di Fredrik Bachman. Il personaggio principale l'avevamo conosciuto come una grandissima rompipalle nel precedente romanzo, quando era la "responsabile" della comunicazione del condominio dove abitava. Alla fine di quello avviene che diventi ufficiale il tradimento continuo di Kent, cosa che Britt-Marie ha sempre saputo. Così esce di casa e trova un lavoro temporaneo in un centro ricreativo di un paesino, Borg, che sta morendo. I negozi sono chiusi, le case in vendita e l'umore dei pochi rimasti è veramente pessimo. Britt-Marie con il suo carattere talmente strano, direi quasi autistico, riesce pian piano ad entrare in questa piccola comunità e avviene il miracolo. Da leggere attentamente i soliloqui di Britt-Marie con il ratto che tutti i giorni viene a mangiare a casa sua.

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    Luisa

    01/11/2017 00:25:38

    All'inizio questo libro mi ha spiazzata con una scrittura che non mi aspettavo. Poi mi ha conquistata. E' un libro divertente e commovente. Ho riso molto e anche pianto. E' un peccato non leggerlo....

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
Forchette. Coltelli. Cucchiai. In questo ordine. In realtà Britt-Marie non è una che giudica gli altri, proprio no, ma in nessuna persona civile verrebbe mai in mente di sistemare il cassetto delle posate in un modo diverso da questo, giusto? Britt-Marie non giudica nessuno, proprio no, ma non siamo mica bestie, vero? È un lunedì di gennaio. È seduta a una piccola scrivania di un piccolo ufficio del centro per l'impiego. La cosa non ha assolutamente nulla a che vedere con le posate, però quelle sono un segnale di tutto ciò che sta andando storto. Le posate devono essere sistemate nel modo normale perché la vita deve essere normale, Le vite normali sono presentabili. Si pulisce la cucina, si sistema il balcone e ci si prende cura dei figli. Perché è un lavoro più impegnativo di quanto si possa immaginare, avere un balcone. In una vita normale non si va al centro per l'impiego. La ragazza che lavora lì ha i capelli corti, da maschio. Non che ci sia qualcosa di male, ovvio. Britt-Marie non ha pregiudizi. È alla moda, certamente. La ragazza indica un foglio e sorride come se avesse fretta. «Compili con nome, codice fiscale e indirizzo!»