Buffone E Bastardo - Rafael Téllez Romero - ebook

Buffone E Bastardo

Rafael Téllez Romero

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Editore: Babelcube Inc.
Formato: EPUB
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Dimensioni: 352,31 KB
  • EAN: 9781547549115
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“Nano e Bastardo”, un romanzo storico ambientato alla corte di Filippo IV di Spagna. Il protagonista è uno dei nani ritratti da Diego Velazquez: don Diego de Acedo, un nano che non praticava il mestiere di buffone di corte, ma di assistente dii segreteria e cancelliere del Re È intelligente e colto, gode di uno speciale status a palazzo che lo distingue dagli altri nani, buffoni e uomini di piacere, tuttavia un giorno succede qualcosa che gli farà capire che, al momento della verità, tutti lo considerano un nano come tutti gli altri, una creatura senza dignità. Lo scontro con questa dura realtà e la sua lotta per andare oltre il personaggio che si sente costretto ad interpretare a palazzo lo condurranno a vivere mille avventure sullo sfondo del complotto contro Olivares e la possibile frammentazione dell’impero: la secessione del Portogallo, il tentativo di ribellione dell’Andalusia, il Corpus Domini di sangue in Catalogna, e la battaglia di Tarragona metteranno don Diego alla prova. Riuscirà il nostro piccolo amico a dimostrare che in fondo è un grande uomo? Concediamogli una possibilità. 
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    Vladimiro

    19/09/2019 14:53:08

    Il romanzo è dotato di grazia e brio. La narrazione in prima persona conferisce immediatezza alla vicenda. In particolare, è il nostro protagonista, il nano di corte ma non buffone Diego de Acedo, ad avere una "voce" ben riconoscibile. Ho apprezzato enormemente che ad essere determinante per la storia del nostro personaggio non sia la pur evidentissima componente fisica (il nanismo), ma come egli reagisca a tale condizione. E' tutta qui la differenza, cruciale per la narrativa, tra un personaggio bidimensionale e stereotipato (che, per carità, a volte serve) e uno invece tridimensionale e vivo, cioè con una psicologia che può dire qualcosa a tutti noi. La trama si snoda tra la vita della corte spagnola dell'epoca e complotti vari che coinvolgono alcune grandi personalità (il re Filippo IV, il Conte Duca, cioè il ministro Olivares e molti altri) e avvenimenti che noi italiani conosciamo di meno: le tensioni separatiste nel cuore di quello che allora era il più grande impero mondiale e dominatore di una fetta importante d'Italia; le tensioni religiose e sociali della cattolicissima Spagna, impegnata nelle guerre e negli scontri con le potenze eretiche protestanti. In tutto questo si muove, in compagnia di altri importanti personaggi, il nostro nano che, dopo un terzo circa della narrazione, finisce invischiato in una rete di complotti e trame di vario genere. E' assolutamente positivo il fatto che, alla fine, sia proprio l'evoluzione psicologica del nostro piccolo amico a "risolvere", se così si può dire, le vicende della trama. Passiamo allo stile. La telecamera è saldamente in prima persona ma, e qui è la novità, l'autore si diverte a cambiare con una certa frequenza il narratore: non solo personaggi primari ma anche secondari possono dire la loro. Alcune scene sono infatti narrate con l'uso della prima persona di più persone (perdonate il gioco di parole). In sostanza, romanzo storico assolutamente consigliato.

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